Nuova Coppia
E' Howard Grotts il nuovo compagno di Matt Beers dopo il forfait di Swenson
Il mondo della mountain bike marathon è stato scosso da un improvviso cambio di scenario a pochi giorni dal via della Absa Cape Epic 2026. Quella che doveva essere una delle coppie più attese della vigilia, composta dal campione in carica Matt Beers e dall’asso statunitense Keegan Swenson, è ufficialmente sfumata. La notizia della rinuncia di Swenson ha costretto il team Toyota-Specialized-NinetyOne a correre ai ripari per difendere il titolo conquistato lo scorso anno, portando alla luce un ritorno di altissimo profilo: sarà infatti Howard Grotts ad affiancare il fuoriclasse sudafricano sui sentieri del Western Cape.
Il forfait di Keegan Swenson rappresenta una perdita tecnica notevole per la corsa. L’americano, dominatore indiscusso del panorama gravel e marathon negli Stati Uniti, era considerato il partner ideale per Beers grazie alla sua straordinaria capacità di gestione della potenza sulle lunghe distanze. Tuttavia, la scelta di ricorrere a Grotts non è affatto un ripiego, bensì una mossa strategica che riporta in gruppo uno dei corridori più esperti e vincenti nella storia recente della “Untamed”. L’atleta del Colorado vanta infatti un palmarès di rilievo in questa competizione, avendo già trionfato nel 2018 proprio con i colori del marchio di Morgan Hill.
L’intesa tra Beers e Grotts sarà l’ago della bilancia per le ambizioni del team. Se da un lato Beers garantisce una potenza devastante nei tratti di pianura e sulle ascese meno inclinate, Grotts apporta quella brillantezza in salita e quell’esperienza tattica necessarie per gestire i momenti critici di una gara che non perdona il minimo errore meccanico o fisico. La sfida tecnologica resta un altro punto focale: la coppia utilizzerà la rinnovata piattaforma Specialized Epic, ottimizzata con i più recenti sistemi di telemetria e sospensioni elettroniche per far fronte al terreno estremamente tecnico e polveroso che caratterizza le tappe sudafricane.
Con questo avvicendamento, la gerarchia dei favoriti subisce un leggero scostamento, ma la solidità del duo Beers-Grotts rimane un punto di riferimento per tutti gli avversari. La pressione sarà altissima, poiché Beers punta a confermarsi “re” della sua corsa di casa, cercando di eguagliare i record dei grandi miti del passato. La concorrenza, capitanata dai team europei e dalle giovani promesse del cross-country mondiale, osserva con attenzione questo cambio di rotta, consapevole che l’esperienza di Grotts potrebbe rivelarsi un’arma persino più affilata della forza bruta di Swenson.



