News dal mondo MTB
La nuova avventura di N1NO, Buff trova partner e Lapierre risorge dalle ceneri
Ciao a tutti gli appassionati di Gravel News!
Oggi facciamo una piccola eccezione alla nostra solita dieta a base di strade bianche e polvere per tuffarci nel mondo delle “ruote grasse”. Gennaio è il mese dei grandi annunci nel paddock della MTB: tra leggende che non vogliono smettere, team storici che chiudono e nuovi progetti che nascono, il 2026 si preannuncia una stagione di transizione epica.
Ecco il punto sulle tre notizie che stanno scuotendo il mondo off-road.
Nino Schurter: Il Re non abdica (ancora)
Iniziamo dalla notizia che fa tirare un sospiro di sollievo a tutti i fan del Cross Country: Nino Schurter continuerà a correre nel 2026. Nonostante i 39 anni suonati, il 10 volte campione del mondo ha confermato che rimarrà un atleta Elite del team SCOTT-SRAM.
Non aspettatevi però di vederlo stressato dalla caccia ossessiva alla classifica generale di Coppa del Mondo. Nino ha dichiarato di voler affrontare la stagione con un approccio più “selettivo”, puntando ai grandi appuntamenti e, per la gioia di noi di Gravel News, strizzando l’occhio anche al mondo Gravel. Schurter sarà l’ancora di un team che sta guardando al futuro, affiancando giovani talenti come Bjorn Riley ed Emilly Johnston. La leggenda continua.
Addio Lapierre Unity, Benvenuto Lapierre PXR Racing
Come abbiamo scritto ad inizio anno, il mondo della World Cup ha perso un pezzo di storia: dopo ben 25 anni di attività, il team Lapierre Racing Unity ha annunciato la chiusura dei battenti. Ma come spesso accade nel ciclismo, dalle ceneri di un progetto ne nasce uno ancora più ambizioso.
Dall’unione delle forze tra ciò che resta del team Ghost Factory Racing e la struttura Lapierre, nasce il Lapierre PXR Racing. È un segnale forte del marchio francese che, nonostante i cambiamenti strutturali, vuole rimanere ai vertici del Cross Country mondiale. Sarà interessante vedere come questa nuova sinergia influirà sullo sviluppo dei materiali, specialmente in un momento in cui le full-suspended da XC sono sempre più simili a piccole trail bike.
Buff-BH: Un nuovo capitolo per le lunghe distanze
Spostiamoci nel mondo delle Marathon (XCM) e del Gravel Racing. Il team BUFF, da anni punto di riferimento per chi ama le gare di durata e il bikepacking estremo, cambia pelle e diventa BUFF-BH.
Il passaggio alle biciclette spagnole BH segna una svolta tecnica importante. Il team continuerà a focalizzarsi sulle gare a tappe più dure del pianeta (pensate alla Cape Epic), ma con un roster che guarda con attenzione anche alle competizioni multidisciplinari. È una mossa che conferma quanto il confine tra MTB Marathon e Gravel di alta gamma sia ormai sempre più sottile.
Il nostro punto di vista
Questi movimenti ci dicono una cosa chiara: la Mountain Bike sta cambiando pelle. I “senatori” come Schurter si reinventano in formati più liberi (Gravel incluso), mentre le aziende cercano di ottimizzare i budget unendo i team. Per noi appassionati, significa solo una cosa: più spettacolo e tecnologie sempre più raffinate da testare sui sentieri.





