Zwift abbraccia il gravel
Arriva Gravel Mountain, la prima mappa dedicata!
La piattaforma di allenamento indoor annuncia una stagione ricca di novità per il 2026, con un occhio di riguardo per il fuoristrada su strada bianca e importanti aggiornamenti alla mappa di Parigi
La stagione calda si avvicina e Zwift non si fa trovare impreparata. La piattaforma di allenamento e gare virtuali ha annunciato un pacchetto consistente di novità per la primavera e l’estate 2026, con un cambio di rotta significativo rispetto al passato: il gravel diventa protagonista assoluto, affiancato da importanti aggiornamenti alla mappa parigina in vista del Tour de France virtuale.
Gravel Mountain: la prima mappa interamente dedicata al fuoristrada
Il cuore della stagione gravel su Zwift batte a partire dal 6 aprile, data in cui verrà svelata Gravel Mountain, la prima mappa della piattaforma progettata esclusivamente per le biciclette da gravel. Gli sviluppatori descrivono un ambiente visivamente potente, ambientato tra le rocce rosse, con caratteristiche tecniche pensate per restituire la sensazione autentica del fuoristrada: strade ultra-larghe, curve rialzate con berms, mediane e linee sconnesse. La promessa, nelle parole degli stessi progettisti, è quella di restituire virtualmente “polvere, velocità e linee instabili” — elementi che chi frequenta i percorsi in terra battuta conosce molto bene.
Nella stessa data partirà la PAS Racing Series, una serie di quattro tappe interamente su gravel che utilizzerà le nuove mappe di Gravel Mountain e un ulteriore tracciato inedito situato nell’arcipelago virtuale di Makuri Islands. Le gare si disputeranno con cadenza oraria e, per chi vorrà completare la sfida, sarà disponibile un kit personalizzato Pas Normal da sbloccare — dettaglio non secondario per chi tiene alla propria identità digitale in sella. La serie proseguirà fino al 3 maggio.
L’investimento sul gravel non si esaurisce nelle mappe. Il Drop Shop di Zwift si arricchirà nel corso del mese con 18 nuove biciclette e 13 nuovi wheelset, con una prevalenza marcata di equipaggiamento gravel. Una scelta che testimonia come la piattaforma stia prendendo sul serio questo segmento, riflettendo la crescita del gravel nel panorama ciclistico reale degli ultimi anni.
Montmartre entra nel Tour de France virtuale
Sul fronte del ciclismo su strada, la novità più attesa riguarda l’aggiornamento della mappa di Parigi. A partire dal 26 giugno, i ciclisti virtuali potranno affrontare la salita di Montmartre, la breve ma impegnativa ascesa in pavé che conduce alla Basilique du Sacré-Coeur. Il riferimento è diretto: durante le Olimpiadi di Parigi 2024, la Butte Montmartre era diventata il palcoscenico più emozionante della prova in linea, consacrandosi come uno degli arrivi più spettacolari degli ultimi anni. Già nell’edizione 2025 del Tour de France reale, la tappa finale aveva incluso tre passaggi sulla collina, raccogliendo un consenso unanime tra pubblico e addetti ai lavori.
Zwift è la piattaforma ufficiale sia del Tour de France che del Tour de France Femmes avec Zwift, e per sei settimane — dal 2 luglio al 16 agosto — il Tour Fever Challenge inviterà gli iscritti a completare cinque tappe di gara, con cinque nuovi badge da conquistare.
L’approccio ibrido: indoor e outdoor come complementari
Zwift prova anche a scardinare uno dei luoghi comuni più radicati nel mondo del ciclismo indoor: quello secondo cui, con l’arrivo del caldo, il rullo vada abbandonato. La piattaforma presenta dati interni secondo cui i ciclisti che continuano ad allenarsi indoor durante l’estate hanno una probabilità dell’8% superiore di raggiungere i propri obiettivi rispetto a chi smette. I nuovi utenti che mantengono la doppia pratica registrerebbero in media un incremento di FTP pari a +18 watt, contro i soli +7 di chi mette il rullo in un angolo al primo sole primaverile.
Su questa filosofia si basa il programma Zwift Camp: Breakthrough, disponibile dal 6 aprile, che prevede cinque allenamenti pensati per accompagnare la transizione verso la stagione estiva. Il camp non si limita al lavoro sulla potenza, ma include anche esercizi tecnici per migliorare stabilità e controllo in esterno — un aspetto particolarmente rilevante per i gravelisti, dove la gestione del mezzo su fondo variabile fa spesso la differenza.
Nei mesi successivi, Zwift lancerà inoltre le prime sfide indoor/outdoor combinate, collegabili agli account Wahoo, Garmin e Hammerhead, completando così un ecosistema che guarda sempre più al ciclista a tutto tondo.




