Wilier lancia The Grip
Il nuovo Elite Gravel Team con De Marchi e Le Huitouze
Ciao a tutti gli appassionati di gravelnews.it!
Oggi parliamo di un annuncio che scuote il panorama del gravel racing internazionale. Se pensavate che il gravel fosse solo “birra e panorami”, Wilier Triestina è qui per ricordarci che la Culture of Speed non va mai in vacanza. Nasce The Grip Élite Gravel Team, un progetto che fonde estetica cyberpunk e performance pura.
Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa nuova “interfaccia” della velocità.
Il Roster: Tre “Player” per dominare il terreno
Il team non è solo una lista di nomi, ma un mix bilanciato di esperienza, gioventù e visione strategica.



Mattia De Marchi (System Admin): Non ha bisogno di presentazioni. È l’architetto del progetto e uno dei rider più influenti al mondo. Nel ruolo di team manager e corridore, Mattia porta la sua capacità di “compilare” la logica delle corse endurance.
Eddy Le Huitouze (Player 01): La vera scommessa. Classe 2003, arriva direttamente dal WorldTour (Groupama-FDJ) a soli 22 anni. Passare dalla strada al gravel “free roam” a questa età è un segnale forte: il gravel è ormai una scelta di carriera primaria, non un prepensionamento.
Jordi Bouts (Player 02): Il solido motore belga. Con una stagione completa di gravel alle spalle, Jordi è l’uomo della costanza e dell’intelligenza tattica, pronto per i lunghi giorni passati a spingere sui “rough files”.
La Macchina: Wilier Rave SLR ID2
Dimenticate i colori pastello e le grafiche vintage. La Rave SLR ID2 di The Grip si ispira ai terminali monocromatici, ai render non finiti e ai segnali di errore dei vecchi workstation: verde fosforo, viola e rosa “glitch”.
Ma oltre l’estetica, c’è un pacchetto tecnico da urlo:
Il dettaglio tecnico: L’adozione del nuovo Sram Red XPLR a 13 velocità con cambio Full Mount (senza forcellino) conferma che il team punta alla massima affidabilità meccanica nelle condizioni più estreme, dove un salto di catena o un colpo sul cambio possono chiudere la partita.
Analisi di GravelNews.it
Il lancio di The Grip segna un punto di svolta. Wilier non si limita a sponsorizzare atleti, ma crea una struttura ufficiale che affianca i suoi programmi Road e MTB. È la dimostrazione che il gravel sta maturando: la componente “lifestyle” rimane (evidente nel look ricercato del team), ma la competizione è il driver principale.
Vedere un talento come Le Huitouze lasciare la strada per il fango e la ghiaia a 22 anni è la prova che il “sistema” gravel è ormai scalabile e attraente per i professionisti di altissimo livello.
Cosa ne pensate di questo look “Total Glitch” della nuova Rave SLR?
Vorresti che approfondissi le specifiche tecniche del nuovo gruppo Sram Red XPLR a 13 velocità montato sulle bici del team?



