WHOOP UCI Mountain Bike World Cup 2026
Il calendario completo e l’addio alla eMTB XC
La stagione 2026 della mountain bike su pista si avvicina a grandi passi, e lo fa con un calendario ambizioso e una notizia che farà discutere. Da un lato, l’UCI e Warner Bros. Discovery Sports hanno ufficializzato il programma completo del WHOOP UCI Mountain Bike World Series World Cup, con quattordici weekend di gara distribuiti su sei mesi tra maggio e ottobre. Dall’altro, la stessa UCI ha annunciato la cancellazione della Coppa del Mondo di eMTB Cross-country per il 2026, chiudendo un capitolo avviato appena cinque anni fa.
Il calendario: tre continenti, nove paesi, una stagione da record
Il via ufficiale è fissato per il weekend del 1-3 maggio in Corea del Sud, con una tappa di XCO e Downhill al MONA YongPyong che segna un doppio primato storico: sarà il primo round asiatico della Coppa del Mondo UCI di XCO e XCC, e il primo appuntamento di Downhill UCI sul continente in venticinque anni. Un debutto geopolitico che l’UCI e WBD hanno fortemente voluto, nell’ottica di allargare i confini della disciplina.
Il circuito prosegue poi in Europa per l’intera estate. Il 22-24 maggio tocca a Nové Město Na Moravě, in Repubblica Ceca, con il tradizionale appuntamento di cross-country. Il fine mese vede invece Loudenvielle-Peyragudes, in Francia, ospitare Downhill ed Enduro: sarà la prima volta dal 2023 che la Coppa del Mondo UCI di Enduro non apre in Italia.
A giugno si entra nel cuore della stagione europea. L’11-14 giugno è il turno di Saalfelden-Leogang Salzburgerland, in Austria, uno dei quattro eventi “quadrupli” del calendario con XCO, XCC, Downhill ed Enduro tutti sotto lo stesso tetto. Il 19-21 giugno si gareggia a Lenzerheide, in Svizzera, con XCO e DH. A fine giugno, il 26-28, Val di Fassa ospita l’Enduro.
Luglio è il mese più denso del calendario. Il 4-6 luglio La Thuile - Valle d’Aosta porta in scena il secondo grande evento quadruplo della stagione: XCO, XCC, Downhill ed Enduro. La venue italiana, che nel 2025 ha debuttato con il tracciato di Downhill più ripido nella storia della competizione e il primo stage notturno di Enduro al mondo, aggiunge quest’anno anche la prova di cross-country dopo il successo del suo esordio. L’8-12 luglio la carovana si sposta a Pal Arinsal, in Andorra, con un altro doppio XCO/DH. Il 17-19 luglio, infine, l’Aletsch Arena di Bellwald, nel Vallese svizzero, ospita l’Enduro.
Ad agosto, dopo la pausa estiva, la serie torna in Francia per due weekend consecutivi nell’Haute-Savoie: il 14-16 agosto con XCO e Downhill, e il 21-23 agosto con la tappa finale dell’Enduro.
Settembre e ottobre spostano l’asse in Nord America per il gran finale. Il 19-20 settembre a Soldier Hollow, Midway, nello Utah, si disputa la prova di cross-country: la regione si prepara a co-ospitare le Olimpiadi Invernali del 2034 e il sito porta con sé un’importante eredità olimpica. Il 25-27 settembre è il turno di uno degli appuntamenti più attesi di tutta la stagione: il Downhill a Whistler Mountain Bike Park, in Canada. La pista di Whistler, che ha ospitato le Olimpiadi Invernali quindici anni fa, entra per la prima volta nella storia nel calendario UCI di Coppa del Mondo di Downhill, soddisfando un desiderio di atleti, team e appassionati di lunga data. L’ultimo atto, il 2-4 ottobre, va in scena ai Lake Placid Olympic Sites di New York, dove si decideranno i titoli finali di XCO e Downhill.
Chris Ball, Vice President of Cycling Events di Warner Bros. Discovery Sports Europe, ha commentato così il programma: con il 2026 l’organizzazione punta a portare lo sport in nuovi territori, consolidando le tappe pluriennali già acquisite e aprendo frontiere inedite come quella asiatica e quella di Whistler. Il presidente UCI David Lappartient ha sottolineato come la successione di gare nel corso della stagione richiederà agli atleti una costanza di rendimento che renderà il duello tra esperti e giovani leve particolarmente avvincente.
La eMTB XC sparisce dalla Coppa del Mondo: la UCI avvia una revisione
A fare notizia, tuttavia, non è soltanto il calendario positivo. L’UCI ha comunicato ufficialmente che la Coppa del Mondo UCI di eMTB Cross-country non si disputerà nel 2026. La serie, lanciata nel 2021 e organizzata dal World e-Bike Series (WES), viene sospesa perché, secondo l’ente internazionale, non ha raggiunto gli obiettivi di crescita internazionale attesi.
“Considerando le prospettive per i prossimi anni e l’evoluzione dei vari formati della mountain bike, l’UCI intende condurre una revisione dell’e-mountain bike per permettere alle diverse parti interessate di concordare i passi successivi per lo sviluppo della disciplina” si legge nel comunicato ufficiale. L’UCI riconosce comunque il ruolo che la Coppa del Mondo di eMTB ha svolto nel strutturare il formato a livello internazionale e nel dare ai produttori una vetrina per promuovere le proprie bici elettriche da montagna. I colloqui con le parti coinvolte sono in corso per identificare le migliori opportunità per far avanzare la disciplina sul palcoscenico internazionale.
Una cosa è certa: la eMTB Cross-country resterà nel programma dei Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike, che nel 2026 si terranno a Val di Sole, in Italia, dal 26 al 30 agosto. L’appuntamento mondiale rimane dunque il riferimento principale per la disciplina elettrica, almeno per questa stagione, in attesa che la revisione interna all’UCI chiarisca quale futuro attendere per la Coppa del Mondo.





