Vandeputte e Wiebes dominano all'Eislek Gravel Luxembourgo
il grande caldo non ferma i due campioni...
Il calore opprimente del Lussemburgo ha fatto da cornice alla quarta prova della UCI Gravel World Series 2026, l’Eislek Gravel Luxembourg, confermandosi uno degli appuntamenti più esigenti del circuito internazionale. Su un percorso interamente sviluppato all’interno dei confini del Granducato, la giornata ha incoronato due campioni in carica: il belga Niels Vandeputte tra gli uomini e l’olandese Lorena Wiebes tra le donne.
Uomini: Vandeputte chiude in volata sulla salita di ciottoli
Nella gara maschile, il gruppo si è progressivamente assottigliato sotto la morsa del caldo, fino a ridursi a un quintetto che ha disputato la vittoria nell’atto finale della corsa. Niels Vandeputte, campione nazionale belga di gravel e alfiere dell’Alpecin-Premier Tech Development Team, ha dimostrato ancora una volta la sua qualità nelle situazioni decisive, imponendosi in volata sull’ultima salita acciottolata nel centro storico di Vianden.
Nato a Malle il 19 settembre 2000, Vandeputte è un corridore polivalente di 25 anni che vanta un palmarès costruito tra ciclocross, strada e discipline off-road. Già protagonista assoluto nell’ultima stagione di ciclocross, ha conquistato per il secondo anno consecutivo il titolo della Superprestige, confermandosi uno dei corridori più affidabili del panorama belga. La sua vittoria a Vianden porta la firma della lucidità tattica che contraddistingue il suo stile di gara.
Alle sue spalle ha chiuso l’olandese Joris Nieuwenhuis, già suo rivale sui campi di ciclocross, mentre il terzo gradino del podio è andato al ceco Petr Vakoč. Quarto posto per il francese Hugo Drechou, quinto per il danese Magnus Bak Klaris.
Classifica uomini élite:
Niels Vandeputte (BEL)
Joris Nieuwenhuis (NED)
Petr Vakoč (CZE)
Hugo Drechou (FRA)
Magnus Bak Klaris (DEN)
Wiebes in solitaria, la campionessa del mondo fa la differenza
Ancora più netta la supremazia nella gara femminile, disputata su un percorso di 111 chilometri. Lorena Wiebes, campionessa del mondo in carica dopo il trionfo di Maastricht nell’ottobre 2025, ha imposto un ritmo insostenibile per le avversarie, staccando il gruppo con una cavalcata solitaria e tagliando il traguardo con ampio margine.
Wiebes è la campionessa mondiale UCI di gravel più giovane di sempre, avendo conquistato il titolo iridato a 26 anni e 7 mesi nella quarta edizione dei Mondiali. Nella finale di Maastricht aveva preceduto in volata la compagna di nazionale e campionessa uscente Marianne Vos, con l’azzurra Silvia Persico sul gradino più basso del podio.
A Vianden, la portacolori del Team SD Worx-Protime non ha lasciato spazio al dubbio, confermando una condizione di forma eccezionale. Seconda posizione per la britannica Sophie Wright, staccata di 1 minuto e 16 secondi; terza la connazionale olandese Femke Gerritse, a 2 minuti e 50 secondi dalla vincitrice.
Classifica donne élite:
Lorena Wiebes (NED)
Sophie Wright (GBR) +1’16”
Femke Gerritse (NED) +2’50”
Hanne Van Loock (BEL)
Teuntje Beekhuis (NED)
La corsa e il contesto
L’Eislek Gravel Luxembourg si conferma una delle prove più caratteristiche della UCI Gravel World Series, capace di unire la bellezza paesaggistica del Lussemburgo alla durezza di un percorso tecnico che non concede pause. La conclusione nel centro storico di Vianden, con la salita finale lastricata di ciottoli che sale verso il castello medievale, rappresenta un finale scenografico e selettivo al tempo stesso.
Il calore estremo registrato nella giornata ha aggiunto un ulteriore elemento di selezione naturale, mettendo alla prova la capacità di gestione dello sforzo e dell’idratazione di tutti i partecipanti. In questo contesto, le vittorie di Vandeputte e Wiebes assumono un valore ancora maggiore.
La UCI Gravel World Series proseguirà nel corso dell’estate verso le successive tappe del calendario, con il grande appuntamento dei Campionati del Mondo UCI di Gravel fissato per l’ottobre 2026 a Nannup, in Australia Occidentale.
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