Van Aert trionfa nel gravel
Marly Grav Race di Valkenburg: Van Aert trionfa al debutto televisivo del gravel mondiale
Valkenburg ha scritto una pagina di storia per il ciclismo gravel.
La Marly Grav Race, tappa dell’UCI Gravel World Series disputata nei Paesi Bassi, ha regalato al movimento una doppia prima volta: la vittoria in solitaria di Wout van Aert e la prima diretta televisiva internazionale per una gara del circuito, trasmessa su Eurosport, HBO Max e TNT Sports con copertura a partire dalle 11:45.
Van Aert, il ritorno e la fuga decisiva
Il belga della Visma | Lease a Bike si è imposto con autorità, staccando tutti gli avversari negli ultimi chilometri e tagliando il traguardo in solitaria. Per Van Aert si trattava della prima gara gravel della stagione 2025, arrivata a circa un mese dal trionfo alla Parigi-Roubaix, e la risposta sul campo è stata inequivocabile. Alle sue spalle si è classificato Niels Vandeputte (Alpecin-Premier Tech) con un ritardo di 44 secondi, mentre Rick Ottema (EEW-VDK) ha completato il podio in terza posizione. Quarto posto per Florian Vermeersch (UAE Team Emirates-XRG), campione del mondo della specialità in carica, che non è riuscito a tenere le ruote del belga nei momenti decisivi della gara.
Non era la prima volta che Van Aert si misurava con il formato gravel: qualche anno fa aveva preso parte ai Mondiali disputati in Veneto, chiudendo ottavo dopo una gara condizionata dalla sfortuna. Valkenburg ha rappresentato un capitolo completamente diverso.
Una start list da grande ciclismo
La manifestazione aveva già attirato l’attenzione prima del via, grazie a una start list di rilievo assoluto. Oltre a Van Aert e al campione mondiale Vermeersch, la corsa ha visto al via specialisti affermati del circuito gravel come Joris Nieuwenhuis, Greg Van Avermaet, Daan Soete, Jasper Ockeloen, Mathijs Loman e Michael Vanthourenhout.
Al femminile erano presenti la campionessa mondiale Lorena Wiebes, insieme a Nicole Frain, Wendy Oosterwoud, Tessa Neefjes, Caroline Schiff, Romy Kasper, Ilse Pluimers e Fleur Moors.
La gara femminile: Wiebes bis, sprint da campionessa del mondo
Nella prova femminile, disputata sui 135 chilometri del circuito di South Limburg, Lorena Wiebes (SD Worx-Protime) ha confermato il successo dello scorso anno imponendosi allo sprint dopo una battaglia lunga e selettiva. La campionessa del mondo ha percorso l’intera parte finale della gara in compagnia di Larissa Hartog, Ilse Pluimers, Amandine Muller e Nele Laing, ma nel momento decisivo ha dimostrato di possedere un cambio di passo incomparabile. Secondo posto per Hartog, terzo per Pluimers, con Muller, Laing, Caroline Schiff ed Eisen a completare la graduatoria delle migliori. «Mi sentivo bene», ha dichiarato Wiebes a fine gara. «Avevamo un gruppo forte in testa e dovevamo farci strada tra le atlete delle altre categorie. È fantastico vincere con la maglia iridata in casa mia. Una gara dura, ma ho davvero apprezzato il percorso e l’atmosfera lungo la strada.»
Il debutto televisivo che cambia tutto
Al di là dei risultati sportivi, la giornata di Valkenburg ha sancito un passaggio epocale per la disciplina. Per la prima volta nella storia dell’UCI Gravel World Series, una gara del circuito è stata trasmessa in diretta televisiva a livello internazionale, con la copertura di Eurosport 2, HBO Max e TNT Sports. Un salto di visibilità che certifica quanto il gravel abbia percorso, in pochi anni, una traiettoria di crescita straordinaria: da fenomeno alternativo e di nicchia a prodotto televisivo strutturato, capace di competere nei palinsesti sportivi globali.
La scelta di Valkenburg come sede di questa prima storica non è stata casuale. La cittadina olandese è da sempre un simbolo del ciclismo europeo più duro e spettacolare, con i suoi muri, i tratti sterrati e i continui cambi di ritmo che esaltano le caratteristiche tecniche del gravel moderno. Un teatro ideale per attrarre sponsor, team WorldTour e un pubblico trasversale, sempre più curioso nei confronti di questa disciplina.
Con la vittoria di uno degli atleti più rappresentativi del ciclismo contemporaneo e il battesimo televisivo internazionale, la Marly Grav Race di Valkenburg potrebbe essere ricordata come lo spartiacque che ha definitivamente proiettato il gravel nell’olimpo del grande sport.



