Valero beffa Schurter allo sprint
L’Utopía Gravel 2026 è sua
L’Utopía Gravel 2026 ha mantenuto tutte le promesse della vigilia. La presenza di nomi del calibro di Nino Schurter, David Valero e Alejandro Valverde aveva già di per sé alzato l’asticella dell’attesa attorno all’evento andaluso, ma è stato lo sviluppo della gara a confermare che il livello non era soltanto una questione di cartellino. Ritmo, selezione progressiva e un finale deciso negli ultimi metri hanno caratterizzato una delle giornate più intense del calendario gravel internazionale di questa stagione.
165 chilometri e 2.800 metri: la selezione arriva tardi, ma arriva
Sulla distanza lunga di 165 chilometri, con 2.800 metri di dislivello positivo, i favoriti non hanno tardato a riconoscersi. Fin dai primi chilometri si è formato un gruppo di testa compatto con Schurter, Valero, Tiago Ferreira e Valverde, un quartetto di qualità assoluta che ha imposto un’andatura sostenuta per l’intera durata della prova. Il percorso, sviluppato tra le strade sterrate della provincia di Granada, ha progressivamente indurito la corsa fino a operare la selezione definitiva. Ferreira ha perso il contatto nel corso della gara, lasciando soli i tre uomini più forti della giornata a battagliare per il gradino più alto del podio.
L’equilibrio tra Valero, Schurter e Valverde si è mantenuto inalterato fino agli ultimi metri. Nessuno dei tre ha trovato il momento buono per staccare definitivamente gli avversari, e così la corsa si è consegnata allo sprint. David Valero ha avuto la meglio per mezza ruota su Nino Schurter, in un arrivo tiratissimo che ha rispecchiato fedelmente l’andamento di una gara giocata sul filo dell’equilibrio. Alejandro Valverde, alla soglia dei 45 anni, ha completato il podio in terza posizione, confermando ancora una volta la sua straordinaria longevità agonistica.
Per Valero si tratta di una vittoria in casa, ottenuta su un terreno che conosce bene e davanti a un pubblico che lo sostiene. Battere Schurter allo sprint, in una corsa di questo livello, ha un peso specifico notevole.
Le parole di Schurter: “È stata una gara bellissima”
A caldo, il fuoriclasse svizzero ha commentato la giornata con la serenità di chi sa di aver disputato una grande prova: “È stata una gara bellissima, l’Utopia in Spagna, in Andalusia. Ho dovuto lottare con il mio amico di tanti anni di Coppa del Mondo, Valero. È stato bello; siamo stati insieme per tutta la gara. E anche Valverde. Era un gruppo molto buono. Alla fine siamo arrivati allo sprint e io sono arrivato secondo. Valero primo e Valverde terzo.”
Hottinger domina la prova femminile
In campo femminile, la vittoria è andata a Olivia Hottinger, alfiera del team SCOTT, capace di staccare tutte le avversarie e tagliare il traguardo in solitaria, senza che nessuna riuscisse a impensierirla nel finale. Alle sue spalle si è classificata la britannica Lizzie Hermolle, mentre Sophie Johnson ha completato il podio in terza posizione.
L’Utopía Gravel consolida così il proprio spazio all’interno del calendario internazionale, confermandosi come uno degli appuntamenti capaci di attirare atleti provenienti da discipline diverse — mountain bike, ciclocross, strada — e di farli competere ad alto livello fino all’ultimo metro su percorsi che non lasciano spazio all’improvvisazione.
Risultati Utopía Gravel 2026 — Maschile
David Valero
Nino Schurter
Alejandro Valverde
Risultati Utopía Gravel 2026 — Femminile
Olivia Hottinger (SCOTT)
Lizzie Hermolle
Sophie Johnson




