Mentre le ruote da 32 pollici cominciano appena a farsi vedere tra mountain bike e gravel, Schwalbe guarda già oltre. Il produttore tedesco sta sviluppando pneumatici da 30,5 pollici, una misura intermedia che si colloca tra le attuali 29 e le nuove 32. A darne notizia è Escape Collective, che il 3 ottobre ha riferito di aver visto una comunicazione inviata da Schwalbe ai partner industriali dopo la Taichung Bike Week di settembre.
Una richiesta arrivata dall’industria
Nella lettera, Schwalbe precisa che un costruttore di biciclette e uno di ruote si sono rivolti all’azienda per ottenere l’elemento che manca a ogni nuovo standard, cioè la gomma. Le identità non sono note, così come i prodotti allo studio e le date di un’eventuale commercializzazione. Escape Collective propone un paragone storico: la 30,5 starebbe tra la 29 e la 32 come la 27,5 stava tra la 26 e la 29.
Il quadro, però, non è lineare. Secondo la stessa testata il 2026 non è stato l’anno della rivoluzione 32 pollici che qualcuno prevedeva a gennaio: nel World Cup si sono viste più nuove 29 che 32. Il 2027 potrebbe invece portare più diametri in competizione con la 29.
Il caso Cube
Un indizio concreto arriva da Radsport-News, che il 9 settembre ha pubblicato i contenuti di un listino trapelato attraverso un rivenditore online ceco, con un link poi rimosso. Tra i modelli Cube 2027 compare la Nuroad Aero C:68 X Race, una gravel a vocazione aerodinamica con ruote da 32 pollici e Schwalbe G-One RS da 50 mm. La particolarità sta nella taglia XS, indicata con ruote da 30,5 pollici.
La logica è intuibile. Con il diametro maggiore diventa difficile far convivere ruota e geometria man mano che il telaio si accorcia, e una ruota più piccola permetterebbe di estendere il concetto alle taglie basse. Escape Collective ipotizza che Cube sia il marchio coinvolto nel progetto Schwalbe, ma al momento non esiste alcuna conferma ufficiale. Radsport-News elenca poi le scelte di progetto tipiche di una 32 pollici: foderi orizzontali più lunghi, angolo di sterzo rivisto, tubo sterzo molto corto, movimento centrale abbassato, tubo orizzontale molto spiovente e mozzi Boost di derivazione MTB per irrigidire le ruote. I vantaggi indicati sono maggiore comfort sulle asperità, più trazione e stabilità. Sul fronte opposto stanno cerchi e coperture più pesanti e una minore maneggevolezza.
Un precedente: lo standard 750D
La 30,5 non nasce dal nulla. Qualche anno fa WTB aveva sviluppato il formato 750D, con diametro di sede tallone (BSD) di 660 mm contro i 622 mm delle ruote 700C e 29 pollici. L’azienda aveva realizzato cerchi e pneumatici sperimentali, e nel 2023 Moots aveva presentato la Routt CRDD progettata attorno a quella misura. Non è però stabilito che i nuovi pneumatici Schwalbe adottino lo stesso standard, quindi nulla autorizza a parlare di compatibilità tra i due sistemi.
Per ora, quindi, siamo davanti a una conferma di sviluppo e a un indizio su una singola bicicletta, non a un prodotto in listino. Resta da capire se i costruttori seguiranno e, soprattutto, se il mercato accetterà un’altra misura dopo anni di cambi di standard.
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