Sina Frei regina del fango a Leogang: un capolavoro tattico nel Short Track
LEOGANG (Austria) – La Coppa del Mondo UCI di Mountain Bike 2026 ha regalato spettacolo in Austria, dove il fango di Leogang ha fatto da cornice a una gara Elite Femminile di Cross-country Short Track (XCC) memorabile. A trionfare è stata la svizzera Sina Frei, che con una condotta di gara perfetta ha messo in fila le dirette avversarie, portando a casa la sua seconda vittoria stagionale nella specialità.
La strategia vincente
La gara è stata sin dai primi giri estremamente selettiva. Il tracciato, reso viscido dalle condizioni meteo, ha messo a dura prova la tenuta fisica e tecnica delle atlete. Mentre Alessandra Keller e Jenny Rissveds si alternavano al comando, dettando un ritmo forsennato per testare la resistenza del gruppo, la Frei ha scelto una strategia più conservativa ma letale: restare in scia, studiare le traiettorie e attendere il momento propizio per l’affondo.
Il momento decisivo
Il colpo di scena è arrivato durante l’ultimo giro. Nel tratto cruciale del rock garden, la svizzera del team Specialized Factory Racing ha trovato il varco giusto. Grazie a una gestione magistrale dell’inerzia e della potenza sui pedali, la Frei ha superato Rissveds e Keller, guadagnando metri preziosi che le avversarie non sono più riuscite a colmare.
“È stata una gara durissima, ogni giro diventava più difficile perché faticavo a vedere bene il percorso,” ha commentato la vincitrice al traguardo, visibilmente esausta. “Sapevo di dover dare tutto nell’ultimo giro e, nonostante la stanchezza, ho cercato di mantenere le linee ideali fino alla fine.”
Le classifiche
Dietro una scatenata Sina Frei, la svedese Jenny Rissveds ha chiuso al secondo posto, confermando un ottimo stato di forma, mentre il podio è stato completato da Alessandra Keller. Con questo successo, la Frei consolida ulteriormente la sua leadership nella classifica generale della Coppa del Mondo XCC, staccando le dirette rivali di 190 punti.
Leogang si conferma così un appuntamento chiave di questa stagione, capace di esaltare non solo la potenza pura, ma anche l’intelligenza tattica necessaria per dominare le condizioni più proibitive.
Caos e gloria a Leogang: Simon Andreassen firma una storica vittoria nel Short Track
LEOGANG (Austria) – Se la gara femminile è stata una dimostrazione di controllo, la prova Elite Maschile di Cross-country Short Track (XCC) della Coppa del Mondo UCI 2026 è stata puro caos. In un tracciato di Leogang reso insidioso dal fango, il danese Simon Andreassen ha conquistato la sua prima, storica vittoria in Coppa del Mondo nella disciplina, al termine di una competizione al cardiopalma segnata da cadute, problemi meccanici e continui ribaltamenti di fronte.
Una gara da “sopravvissuti”
Fin dai primi metri, la corsa si è rivelata una sfida di resistenza nervosa più che fisica. Il leader di Coppa del Mondo, Dario Lillo, è stato costretto al ritiro immediato a causa della rottura della catena ancor prima di affrontare la prima discesa. Anche altri favoriti, come Mathis Azzaro, hanno vissuto una partenza da incubo per problemi tecnici, mentre cadute spettacolari hanno coinvolto diversi atleti nel corso dei giri, tra cui Luca Martin e Filippo Colombo
Il duello finale
La bagarre per il podio si è accesa negli ultimi giri, con un gruppo compatto che comprendeva Andreassen, Simone Avondetto, Colombo e Martin. Proprio quando Avondetto sembrava avere il ritmo giusto per giocarsi il successo, un problema meccanico (la caduta della catena nel rock garden) lo ha tagliato fuori dai giochi per la vittoria finale
Andreassen, rimasto lucido nel momento cruciale, ha capitalizzato l’errore degli avversari, piazzando l’attacco decisivo nell’ultima salita Nemmeno la caduta di Luca Martin nell’ultima curva ha scalfito la determinazione del danese, che ha tagliato il traguardo in solitaria, regalando al team Specialized un successo indimenticabile.
Il commento del vincitore
“È uno sport crudele,” ha dichiarato un emozionato Andreassen al traguardo . “Ho avuto un inizio di stagione difficile, ma vincere così ripaga di tutte le sofferenze. È la mia prima vittoria in Coppa del Mondo nel Short Track e sono incredibilmente orgoglioso.”
Il podio è stato completato da Filippo Colombo, secondo, e da Luca Martin, terzo. La classifica generale rimane nelle mani di Matis Azzaro, ma il successo odierno di Andreassen riapre i giochi e dimostra, ancora una volta, quanto imprevedibile e spettacolare possa essere il mondo della Mountain Bike quando il fango diventa il vero protagonista.
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