Domenica 30 agosto le Ardenne belghe si preparano a incoronare i nuovi campioni continentali del gravel. A Houffalize, cittadina che sorge lungo il corso sinuoso dell’Ourthe e che dal 2021 ospita la tappa belga della UCI Gravel World Series, va in scena la quarta edizione dei Bolero UEC Gravel European Championships, evento che quest’anno sostituisce eccezionalmente l’appuntamento locale di Houffa Gravel per assumere la veste di rassegna continentale.
La corsa non è soltanto un titolo europeo. Rientrando nel circuito Gravelking UCI Gravel World Series, la prova di Houffalize assegna infatti punti utili per la qualificazione ai Mondiali UCI Gravel, in programma il 10 e l’11 ottobre a Nannup, in Australia occidentale. Un doppio valore, europeo e iridato, che alza sensibilmente la posta in palio per gli atleti al via.
Sterrato per il 70 per cento e la Côte de Saint-Roch a dettare i ritmi
Il tracciato aggiornato per l’edizione 2026 conserva l’elemento che ha reso celebre la corsa di Houffalize fin dalle prime edizioni: la partenza in salita lungo la ripida Côte de Saint-Roch, muro che seleziona il gruppo nei primi chilometri e che torna a farsi sentire nei giri successivi. Circa il 70 per cento del tracciato si sviluppa su fondo sterrato, alternando settori di gravel puro a strade forestali più scorrevoli, con le asperità principali concentrate nella prima metà di ogni giro. Un disegno che premia chi sa gestire la fatica in avvio senza scoprirsi troppo presto.
Gli organizzatori hanno reso disponibili le tracce GPX ufficiali del circuito, declinato su tre distanze differenti a seconda della categoria. Gli elite e le fasce d’età più giovani affronteranno 138 chilometri su tre giri di circa 46 chilometri, per un dislivello complessivo di circa 2190 metri. Seguono i 92 chilometri su due giri, pari a circa 1460 metri di dislivello, riservati alle categorie 60-74 anni maschile e 50-64 femminile, e i 46 chilometri su un giro singolo, con circa 730 metri di dislivello, per gli over 75 uomini e le over 65 donne. Lungo il percorso sono previste due zone di rifornimento e smaltimento rifiuti, a Pisserotte e in rue Saint-Roch.
Una novità riguarda anche il traguardo: rispetto alle precedenti edizioni, l’arrivo non sarà più collocato nei pressi della chiesa del paese ma in Rue de Schaerbeek, la stessa strada da cui parte la corsa. Gli ultimi 300 metri si sviluppano in leggera salita, con una pendenza tra il 3 e il 4 per cento, un finale non durissimo ma sufficiente a fare la differenza qualora al traguardo si presentasse un gruppo ristretto.
Il Belgio si affida ai suoi campioni nazionali
Da nazione ospitante, il Belgio schiererà al via i propri campioni nazionali gravel appena incoronati, Daan Soete e Nathalie Bex, chiamati a difendere i colori di casa davanti al pubblico dell’Ardenne. Non è un dettaglio da poco: la storia recente della rassegna racconta di un Belgio già capace di salire sul podio più alto nella primissima edizione del 2023, quando furono Jasper Stuyven e Lorena Wiebes a laurearsi campioni continentali a Oud-Heverlee.



L’albo d’oro degli Europei gravel, giunti solo alla quarta edizione dopo le tappe di Oud-Heverlee 2023, Asiago 2024 e Avezzano 2025, racconta anche di un’Italia particolarmente competitiva. Nel computo complessivo delle medaglie l’Italia guida infatti la classifica per nazioni con quattro podi complessivi, frutto dell’oro di Erica Magnaldi nel 2025 ad Avezzano, dell’argento di Silvia Persico nel 2024 e dei bronzi di Elena Cecchini nel 2023 e di Alice Maria Arzuffi nel 2024. Magnaldi arriva a Houffalize da campionessa uscente, così come il danese Mads Würtz Schmidt sul fronte maschile.
Nove azzurri convocati da Pontoni per Houffalize
La Federazione Ciclistica Italiana ha ufficializzato le convocazioni della Nazionale gravel attraverso un comunicato della Struttura Tecnica Federale datato 21 agosto. Il Commissario Tecnico Daniele Pontoni ha selezionato nove atleti, con un mix di esperienze tra strada, fuoristrada e gravel che riflette la trasversalità ormai acquisita da questa disciplina nel panorama internazionale.
Gli azzurri convocati per Houffalize sono:
Carlotta Borello (Team Cingolani-Specialized)
Erica Magnaldi (UAE Team ADQ)
Silvia Persico (UAE Team ADQ)
Debora Piana (Fol Racing Team)
Giovanni Bortoluzzi (General Store-Essegibi-F.lli Curia)
Stefano Gerbaz (Fol Racing Team)
Pietro Mattio (Team Visma | Lease a Bike)
Kevin Pezzo Rosola (General Store-Essegibi-F.lli Curia)
Fabian Rabensteiner (Torpado Kenda FSA)
Con Magnaldi al via da campionessa in carica e Persico già salita sul podio nel 2024, la rosa femminile si presenta come una delle più solide del gruppo continentale. Sul fronte maschile, la varietà di provenienze, dalla strada World Tour del Team Visma | Lease a Bike fino ai circuiti gravel e fuoristrada di Gerbaz e Rabensteiner, offre alla Nazionale diverse chiavi di lettura per interpretare una gara lunga e nervosa, nella quale la capacità di posizionarsi correttamente nei momenti chiave, più ancora della sola condizione fisica, rischia di fare la differenza sulle salite delle Ardenne.
Van Rysel main partner: la tecnologia gravel sotto i riflettori
Sul fronte tecnico e commerciale, la novità più rilevante dell’edizione 2026 riguarda l’ingresso di Van Rysel, marchio gravel e strada di Decathlon, come main partner della manifestazione. Il brand, che sostiene le formazioni professionistiche Decathlon CMA CGM e Van Rysel Roubaix, porterà a Houffalize l’intero ecosistema di prodotto sviluppato internamente, dai telai alle ruote, fino a caschi, occhiali e abbigliamento tecnico pensati per lavorare in sinergia.
Per gli appassionati che seguiranno la gara sarà un’occasione per osservare da vicino le soluzioni più recenti in fatto di pneumatici tubeless a sezione larga, trasmissioni monocorona e geometrie orientate al comfort su lunghe distanze, temi che negli ultimi anni hanno caratterizzato l’evoluzione del gravel da disciplina di nicchia a segmento a sé stante del ciclismo internazionale. Sportograf sarà invece il fotografo ufficiale dell’evento, con la consueta possibilità per i partecipanti di recuperare gli scatti della propria gara nei giorni successivi.
Come seguire la gara
Il programma della domenica prevede la diretta streaming dalle 15 alle 19, trasmessa attraverso la piattaforma Pickx. I risultati in tempo reale saranno consultabili tramite il sistema di cronometraggio ACN Timing, dove è possibile anche verificare la lista completa degli iscritti suddivisa per categoria.
Al termine della prova, gravelnews.it seguirà come di consueto la cronaca con la classifica completa e un approfondimento sui protagonisti italiani.
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