SRAM Eagle S-Series
Nove gruppi diventano tre. E il gravel ci guadagna
SRAM ha annunciato una delle razionalizzazioni di gamma più significative degli ultimi anni nel settore della trasmissione per biciclette. Con l’introduzione della nuova famiglia Eagle S-Series, il marchio americano elimina di fatto nove linee di prodotto — dalla SX Eagle alla XX1 AXS, passando per NX, GX, X01 e le rispettive versioni elettroniche — e le sostituisce con tre soli gruppi: Eagle S100, Eagle S200 e Eagle S500 AXS. Una mossa che guarda tanto agli OEM quanto ai ciclisti che cercano un ingresso nella trasmissione SRAM senza passare obbligatoriamente dalla piattaforma Transmission e dal suo aggancio UDH dedicato.
Una scelta di campo: attacco tradizionale, non UDH
Il punto di discontinuità più rilevante della S-Series rispetto alla gamma Transmission riguarda il sistema di montaggio del deragliatore. Tutti e tre i gruppi utilizzano l’attacco tradizionale filettato su forcellino sostituibile, non l’UDH (Universal Derailleur Hanger) proprietario di SRAM. Questo significa che la S-Series è pensata esplicitamente per biciclette sprovviste di UDH, una platea ancora molto ampia: dai modelli entry-level alle gravel bike con geometrie più classiche, fino ai telaisti artigianali che non hanno ancora adottato lo standard. Chi desidera invece sfruttare appieno l’UDH dovrà orientarsi verso la gamma Transmission, che rimane la fascia alta della proposta SRAM.
UDH Half Mount: protezione intelligente a basso costo
In parallelo al lancio della S-Series, SRAM ha introdotto un accessorio tanto semplice quanto efficace: il UDH Half Mount. Si tratta di una piastra di rinforzo concepita per la S100 che si fissa attorno al corpo del deragliatore sfruttando il bullone coassiale del perno ruota e il foro di montaggio UDH, aumentando la resistenza agli impatti laterali — cadute, urti contro ostacoli, slam improvvisi. Il prezzo è volutamente accessibile: 10 euro nel mercato europeo. La soluzione ricorda visivamente il vecchio HGR di Specialized degli anni Dieci, ma con un’interfaccia meccanica più sofisticata e integrata.
Eagle S100: l’accesso alla 12 velocità
Il gruppo S100 rappresenta il livello d’ingresso della nuova famiglia. Il deragliatore meccanico è prezzato a 75 euro e adotta un sistema di smorzamento a molla semplice (drag spring cage damper), senza la frizione attiva presente nei modelli superiori. La compatibilità si estende fino a una corona da 50 denti della cassetta, con un range totale del 455% grazie alla cassetta PG-1210 da 50-10t con pignone libero compatibile HG Shimano, proposta a 95 euro. La manovella con corona è venduta a 75 euro, la catena a 35 euro e la leva con fascetta a banda a 35 euro. Degna di nota la disponibilità di manovelle a partire da 155 mm di lunghezza — fino a 175 mm — per rispondere alla crescente domanda di pedivelle corte, specialmente nel segmento e-MTB. Le manovelle S100 utilizzano il sistema PowerSpline con calotte filettate, non il più moderno DUB.
Eagle S200: il gruppo tuttofare
L’S200 occupa la fascia intermedia e si distingue per un’escursione di rapporti ancora più ampia: 520%, resa possibile dalla compatibilità con cassette fino a 52 denti. Il deragliatore adotta la frizione Type 3 di SRAM — un sistema a doppio click che garantisce maggiore stabilità della catena su terreni irregolari — e viene proposto a 145 euro. La leva è ora compatibile con il sistema di aggancio Matchmaker di SRAM, che permette di montarla in modo pulito insieme a comandi freno della medesima marca, a un prezzo di 45 euro. La manovella S200 (senza corona) è offerta a 90 euro, la cassetta XG-1275 da 50-10t a 240 euro, la catena a 45 euro. Si tratta chiaramente del gruppo che colpisce il miglior equilibrio tra prestazione e costo per il ciclista amatoriale evoluto.
Eagle S500 AXS: la porta d’ingresso all’elettronico
Il punto di maggiore interesse per il mondo gravel è senza dubbio il gruppo S500 AXS, che rappresenta la soluzione più economica per accedere alla tecnologia di cambio elettronico wireless SRAM. Il deragliatore è offerto a 425 euro e monta l’Overload Clutch, lo stesso sistema presente sui modelli di fascia superiore: in caso di impatto, il meccanismo disinnesta il motore-riduttore per proteggere l’unità, riportandola poi automaticamente alla posizione corretta. Non viene commercializzata una leva specifica S500, ma il deragliatore è pienamente compatibile con qualsiasi attuatore AXS già disponibile: sia i comandi drop-bar della piattaforma eTap per bici da strada e gravel, sia le leve per manubrio MTB. Questo apre scenari interessanti per chi monta una gravel bike con manubrio curvo e desidera la trasmissione wireless senza acquistare il gruppo RED XPLR AXS completo. La catena S500 è proposta a 110 euro ed è disponibile nelle varianti cromatiche Gold e Rainbow; è dichiarata compatibile con le biciclette a pedalata assistita. La cassetta XG-1299 da 52-10t è disponibile negli stessi colori al prezzo di 595 euro. La guarnitura S500 è realizzata in alluminio, adotta il sistema DUB con spaziatura Boost e include una corona X-SYNC 2 in alluminio a tre bulloni; il prezzo è di 400 euro, con lunghezze disponibili di 165, 170 e 175 mm.
Compatibilità e continuità
SRAM ha costruito la S-Series con un occhio alla continuità con il parco componenti esistente. Tutti i componenti Eagle a 12 velocità già in commercio risultano compatibili con i nuovi gruppi, a condizione di non mescolare meccanico ed elettronico. La casa ha predisposto una matrice di upgrade per guidare i ciclisti nella scelta dei componenti sostitutivi. Tra le novità introdotte si contano tre nuove catene, tre nuove cassette, tre nuovi derailleurs, due nuove leve meccaniche e cinque nuovi set di manovelle con fuselli sia PowerSpline che DUB.
Una mossa strategica con ricadute pratiche
La razionalizzazione da nove a tre linee risponde a un’esigenza reale: semplificare il catalogo per i rivenditori, abbattere la confusione tra prodotti simili e garantire la disponibilità di parti di ricambio anche per chi non intende investire nella piattaforma Transmission. Per il ciclista gravel in particolare, l’S500 AXS apre un accesso realistico all’elettronico con una spesa contenuta, mantenendo la compatibilità con l’intera ecosistema AXS. Un aggiornamento atteso, che arriva nel momento giusto.







