Shimano 13
Un nuovo leak conferma i tredici rapporti Shimano
L’arrivo di un gruppo Shimano a tredici velocità sembra sempre più vicino. Dopo mesi di indizi frammentari, una nuova indiscrezione aggiunge un tassello importante al mosaico e introduce un elemento che nessuno aveva ancora messo sul tavolo: l’adozione di un corpo ruota libera completamente nuovo per la futura cassetta.
Il leak arriva da un listino, non da un comunicato
La fonte, questa volta, non è un brevetto né uno screenshot di un’app di sviluppo, ma qualcosa di più concreto e insieme più fragile: un’inserzione commerciale. Il negozio tedesco Bike Discount aveva pubblicato una scheda prodotto per le nuove ruote DT Swiss G 1800 Classic, dedicate al gravel, in cui tra le opzioni di corpo ruota libera disponibili compariva una voce inedita, semplicemente etichettata come “Shimano 13-speed”. Accanto a questa, le opzioni consuete: SRAM XDR, Shimano HG a 11 velocità e Shimano MicroSpline.
La notizia, ripresa in prima battuta da BikeRadar, ha un problema evidente: l’inserzione non è più consultabile online e Shimano non ha rilasciato alcuna conferma ufficiale. Restiamo quindi nel campo della speculazione tecnica, per quanto sostenuta da un riscontro documentale reale e verificabile al momento della pubblicazione.
Perché un nuovo corpo ruota libera cambia la lettura della vicenda
Il dettaglio più interessante, dal punto di vista tecnico, non è tanto il numero tredici in sé, quanto la necessità di un core dedicato. Shimano dispone già dello standard MicroSpline, introdotto per accogliere cassette con pignone minimo da 9 denti e utilizzato in ambito mountain bike su prodotti come la cassetta XTR 9-45. Se il marchio giapponese avesse in programma di riutilizzare semplicemente questa piattaforma anche per tredici rapporti, non ci sarebbe motivo di introdurre un corpo ruota libera differente nel listino di un produttore di ruote come DT Swiss.
La comparsa di una voce separata suggerisce quindi che la futura cassetta a tredici velocità richieda tolleranze, spaziature o un diametro del corpo diversi da quelli già in uso, un cambiamento che avrebbe ricadute dirette sulla compatibilità di mozzi e ruote esistenti.
Un puzzle che si allarga da mesi
Questo leak non nasce isolato. Alla fine dello scorso anno un brevetto depositato da Shimano aveva già descritto una nuova architettura per il deragliatore posteriore, con un attacco rinforzato e un riferimento esplicito a una cassetta a tredici pignoni, accompagnata da un ipotetico deragliatore elettronico con motore integrato, elemento che lasciava intendere lo sviluppo di una futura generazione Di2 completamente wireless.
Mesi dopo, un aggiornamento dell’app E-Tube Project aveva mostrato per errore un tredicesimo pignone nella schermata di utilizzo in fase di sviluppo. All’epoca Shimano aveva ridimensionato la portata della scoperta, definendola priva di valore come conferma di prodotto. Oggi, con questo nuovo elemento proveniente da un canale commerciale indipendente, il quadro complessivo guadagna coerenza, pur restando ufficialmente non confermato dal marchio.
GRX o Dura-Ace: chi arriverà prima
Il fatto che il leak sia associato a un set di ruote gravel ha alimentato le ipotesi secondo cui il primo gruppo a tredici velocità potrebbe appartenere alla famiglia GRX, soprattutto dopo il recente rinnovo elettronico della gamma dedicata a questa disciplina con l’arrivo del GRX RX827, primo gruppo wireless del marchio.
Non si può però escludere una destinazione stradale. Il gruppo Dura-Ace è vicino alla fine del proprio ciclo commerciale e un rinnovo è atteso da tempo: una nuova piattaforma a tredici rapporti si inserirebbe naturalmente in questa finestra temporale.
Shimano rincorre la concorrenza
Sul fronte strada e gravel, Shimano resta oggi ferma a un massimo di dodici velocità, mentre i due principali concorrenti hanno già compiuto il salto. Campagnolo ha adottato i tredici rapporti nei propri gruppi di fascia alta, mentre SRAM li propone da tempo nelle trasmissioni XPLR dedicate al gravel. In questo contesto, l’eventuale arrivo di un gruppo Shimano a tredici velocità si configurerebbe più come un recupero di terreno competitivo che come un’innovazione a sé stante.
Al momento non esistono date, immagini ufficiali né conferme da parte dell’azienda. La combinazione di brevetto, tracce nell’app E-Tube e ora questo listino commerciale disegna però un quadro sempre più solido: per Shimano il salto ai tredici rapporti sembra essere una questione di quando, non più di se.
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