SCOTT rinnova in profondità la propria Addict Gravel con una generazione 2027 che amplia sensibilmente il raggio d’azione del modello, senza tuttavia rinunciare alla leggerezza e alla vocazione sportiva che da sempre caratterizzano la gamma. Il marchio svizzero colloca la nuova bicicletta all’interno della categoria “Ride”, la stessa della Addict su strada, a conferma della volontà di mantenere una posizione efficiente e reattiva pur guadagnando margini di comfort, stabilità e versatilità su terreni tecnicamente più complessi.
Coperture fino a 57 mm e compatibilità con gomme MTB da 2,2 pollici
Il dato più rappresentativo della nuova Addict Gravel riguarda lo spazio disponibile per gli pneumatici, che sale fino a 57 mm di larghezza massima, una misura fuori dal comune per un telaio in carbonio pensato per restare leggero. Di serie il telaio monta Schwalbe G-One RX PRO Evolution in formato 700x50C, ma SCOTT dichiara la compatibilità con le coperture gravel più generose oggi disponibili sul mercato e persino con pneumatici da mountain bike da 2,2 pollici.
Per ottenere questo margine senza allungare eccessivamente il retrotreno, gli ingegneri SCOTT hanno rivisto in profondità la struttura dei foderi, che restano fissati a 425 mm su tutte le taglie nonostante alcune sezioni siano state ridotte fino a 8,5 mm di spessore. La combinazione tra clearance da 57 mm e foderi corti rappresenta uno degli aspetti tecnici più interessanti dell’intero progetto, perché consente di guadagnare capacità sui fondi sconnessi senza penalizzare la reattività della bicicletta.
Flessibilità aumentata fino al 60% sul retrotreno
Il secondo obiettivo dichiarato dal marchio riguarda il comfort, ottenuto non tramite sospensioni o elementi elastomerici, ma lavorando direttamente sulla deformazione controllata delle strutture in carbonio. Sul retrotreno, la sezione ridotta del tubo piantone favorisce la flessione, i foderi bassi sono progettati per deformarsi verso l’esterno e il tubo orizzontale può generare una piccola deflessione verticale.
Secondo i dati forniti da SCOTT, il risultato è un incremento del 60% della flessibilità posteriore rispetto alla generazione precedente quando si utilizza un reggisella rigido, percentuale che scende al 25% nel confronto con la vecchia Addict Gravel equipaggiata con il reggisella comfort del marchio. Anche la forcella contribuisce all’assorbimento delle vibrazioni: le gambe curve, abbinate a un cannotto di sterzo di diametro ridotto e al nuovo gruppo anteriore integrato, garantiscono un aumento della flessibilità frontale del 30%.
Geometria più lunga e stabile, ma senza perdere agilità
L’aumento delle dimensioni delle coperture ha imposto una revisione completa della geometria. Rispetto alla generazione precedente, lo stack cresce di 10 mm e il reach di altrettanti 10 mm, incremento in parte compensato da un attacco manubrio accorciato di 10 mm, così da non allungare eccessivamente la posizione effettiva del ciclista. Il movimento centrale è stato inoltre abbassato per compensare il maggiore diametro delle ruote, mentre l’offset forcella sale a 60 mm su tutte le taglie e l’angolo di sterzo resta fissato a 70° sull’intera gamma.
La gamma copre sette taglie, dalla XXS alla XXL, con reach compreso tra 383 e 415 mm e stack tra 520 e 633 mm.
Layup ridotto per privilegiare la trazione
In controtendenza rispetto alla ricerca costante di maggiore rigidità che caratterizza il lancio di nuovi telai sportivi, SCOTT dichiara di aver ridotto volontariamente la rigidità complessiva di meno del 5%, una scelta mirata a favorire l’adattamento del telaio al terreno e a migliorare la trazione. La gamma propone due livelli di carbonio, HMX e HMF, quest’ultimo pensato per contenere il prezzo mantenendo gran parte delle caratteristiche strutturali del nuovo telaio.
Un telaio HMX da 794 grammi
Nonostante l’aumento di capacità, il peso non ne risente: il nuovo telaio Addict Gravel HMX si ferma a 794 grammi, 75 grammi in meno rispetto al modello precedente, mentre la versione HMF dichiara 990 grammi, con un risparmio di 25 grammi. Si tratta di valori significativi se si considera che il telaio prevede ora spazio per coperture fino a 57 mm, vano di carico interno, cablaggio integrato e numerosi punti di fissaggio.
Vano portautensili integrato e bagagli dedicati
L’impostazione più orientata all’avventura emerge anche nelle soluzioni di carico. Nel tubo obliquo trova posto il sistema Syncros Save the Day, pensato per trasportare camera d’aria, leve cavatubolari e minipompa senza ricorrere a tasche o borse da sella, con un’attenzione dichiarata dal marchio anche alla silenziosità del contenuto durante la marcia.
Alle estremità del manubrio possono essere integrati una chiave a brugola T25 e un kit di riparazione tubeless, mentre la standardizzazione della viteria T25 estende la compatibilità ad attacco manubrio, manubrio, reggisella, morsetto sella e portaborraccia. Completa la dotazione una borsa specifica e rimovibile per il tubo orizzontale, con viti a filo quando non utilizzata.
Nuovo cockpit Syncros pensato per il gravel
La Addict Gravel introduce inoltre un cockpit sviluppato specificamente per la disciplina. SCOTT ha aumentato l’angolo di apertura in avanti per garantire maggiore spazio ai polsi quando il ciclista scarica peso sul manubrio in curva, riducendo al contempo il reach del cockpit stesso per facilitare il passaggio tra la zona superiore e le leve. Una piccola sezione verticale precedente all’apertura laterale consente di mantenere le leve allineate in posizione neutra rispetto alle prese basse, invece che inclinate verso l’esterno. Il manubrio adotta inoltre una curva inferiore ridisegnata per aumentare l’appoggio del palmo e facilitare l’accesso ai freni.
Il sistema rimane compatibile con l’attacco specifico Addict Gravel, con l’attacco RC e con il cockpit integrato Syncros, condividendo distanziali, tappi e piccoli componenti con Addict e Addict RC. Il reggisella Syncros a profilo D è inoltre compatibile con il sistema di luce posteriore integrata del marchio.
Portaborracce sulla forcella, montati sul lato interno
Tra le soluzioni più originali figura il posizionamento dei punti di fissaggio per le borracce sulla forcella, collocati sul lato interno delle gambe anziché su quello esterno.
Attraverso supporti dedicati, le borracce vengono avvicinate all’asse di sterzo: secondo SCOTT questa configurazione riduce del 35% l’inerzia generata dal carico, mantenendo una sterzata più rapida e lineare a bicicletta equipaggiata. La soluzione consente inoltre di liberare spazio nel triangolo principale per il montaggio di una borsa telaio più capiente.
Trasmissioni monocorona a 12 e 13 velocità
Il nuovo telaio adotta un forcellino cambio UDH sostituibile, cablaggio interno e vano di carico integrato, con forcelle in carbonio Flat Mount e cannotto di sterzo eccentrico da 27,2 mm su entrambe le versioni HMX e HMF. La gamma punta decisamente sulla trasmissione monocorona: le versioni SRAM montano i nuovi gruppi RED, Force e Rival XPLR AXS a 13 velocità, abbinati a cassette 10-46 e corone da 42 denti, mentre le versioni Shimano utilizzano gruppi GRX a 12 velocità con corona da 40 denti e cassetta SLX 11-45. I dischi freno hanno diametro di 160 mm sia all’anteriore sia al posteriore su tutti gli allestimenti.
La gamma Addict Gravel 2027
Addict Gravel Premium: telaio HMX, trasmissione SRAM RED XPLR AXS 13v con misuratore di potenza, ruote Fulcrum Sharq GR Cult Carbon, colorazione Watery Green
Addict Gravel 10: telaio HMX, trasmissione SRAM Force XPLR AXS 13v con misuratore di potenza, ruote Fulcrum Soniq GR Carbon, colorazioni Lupine Grey e Blaze Purple
Addict Gravel 20: telaio HMF, trasmissione SRAM Force XPLR AXS 13v con misuratore di potenza, ruote Fulcrum Soniq GR Carbon, colorazioni Watery Black e Mojito Green
Addict Gravel 30: telaio HMF, trasmissione SRAM Rival XPLR AXS 13v, ruote Syncros Capital GR 35 CF II, colorazioni Agate Grey e Mulberry Purple
Addict Gravel 40: telaio HMF, trasmissione Shimano GRX 12v, ruote Syncros Capital GR 25 AL II, colorazioni Carbon Black, Iron Grey e Peach Pink
Tutti gli allestimenti sono disponibili in sette taglie, dalla XXS alla XXL.
La nuova Addict Gravel abbandona l’idea di una bicicletta da strada semplicemente adattata allo sterrato per abbracciare un concetto più versatile: una gravel leggera capace di correre veloce ma pronta ad affrontare terreni che fino a poco tempo fa avrebbero richiesto direttamente una mountain bike.
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