Santa Vall 2026
A Girona si scrive il primo capitolo delle Gravel Earth Series
Mentre il mondo si prepara a celebrare San Valentino con fiori e cene romantiche, la comunità internazionale del gravel ha un appuntamento diverso, decisamente più polveroso e adrenalinico.
Il 14 e 15 febbraio, i sentieri che circondano Sant Gregori si trasformeranno nel palcoscenico della Santa Vall 2026, l’evento che inaugura ufficialmente le Gravel Earth Series. Non è solo una gara, è il primo grande scontro stagionale tra chi il ciclismo lo vive come una professione e chi lo interpreta come una missione.
Il Percorso: Due giorni di “Inferno” nella Vall de Llémena
Dimenticate le lunghe e monotone pianure: la Santa Vall è una gara nervosa, tecnica e terribilmente selettiva. Il format su due tappe obbliga gli atleti a una gestione millimetrica dello sforzo.
Si parte sabato 14 febbraio con la tappa regina: 114 chilometri conditi da 1.600 metri di dislivello. È un percorso che non lascia tregua, fatto di salite brevi ma “velenose” e discese tecniche dove la scelta degli pneumatici sarà cruciale per non finire a terra.
Domenica 15, il gran finale: una frazione più esplosiva di 80 chilometri e 1.100 metri di dislivello, pensata per chi ha ancora forza nelle gambe per sprintare verso il traguardo dell’Espai la Pineda.
La particolarità? Il terreno di Girona è imprevedibile: se piove diventa un fango argilloso che blocca le ruote, se è secco si trasforma in una pista di pattinaggio di ghiaia finissima.
Le Voci dei Protagonisti: Tra rispetto e “Marginal Gains”
La grande novità di quest’anno è lo sbarco in Europa di Keegan Swenson. Il campione statunitense, che ha appena iniziato il suo nuovo capitolo con il team Specialized Off-Road, arriva con una mentalità chirurgica.
“In questo nuovo progetto con Specialized stiamo curando ogni singolo dettaglio tecnico,” ha dichiarato Swenson alla vigilia. “A questi livelli i marginal gains fanno la differenza tra vincere e finire nel gruppo. La Santa Vall è il test perfetto per vedere dove siamo rispetto ai migliori in Europa.”
A rispondergli ci sarà Romain Bardet, che ha iniziato il 2026 con una forma smagliante (vincendo già in Australia alla RADL GRVL). Il francese approccia il gravel con l’umiltà dei grandi:
“Sto riscoprendo la gioia di correre per me stesso, lontano dalle pressioni del World Tour,” racconta Bardet. “Ma il gravel va trattato con rispetto: se pensi di venire qui e vincere solo perché arrivi dalla strada, la polvere ti dà una lezione immediata. Voglio godermi il viaggio, ma quando attacco il numero sulla schiena, l’obiettivo resta sempre uno solo.”
A chiudere il cerchio dei big c’è l’idolo locale Aleix Espargaró. Nonostante i crescenti impegni come collaudatore Honda in MotoGP, lo spagnolo non ha saputo resistere al richiamo della gara di casa. Per lui, correre a Girona significa difendere i “propri” sentieri davanti agli amici e ai vicini di casa.
L’Invasione Swatt Club: L’anima tricolore del gruppo
Se in testa alla corsa si lotterà per i punti del circuito mondiale, a metà gruppo il colore dominante sarà l’azzurro dello Swatt Club. Il collettivo italiano ha confermato una partecipazione record, schierando una vera e propria legione guidata dal fondatore Matteo Fontana.
Per i ragazzi dello Swatt, ora anche team UCI Continental, la Santa Vall rappresenta il debutto stagionale in grande stile. Non aspettatevi solo agonismo: lo spirito Swatt porterà a Girona quel mix di goliardia, passione e “voglia di menare” che li ha resi un fenomeno social e sportivo unico in Italia. Vedere corridori come Bryan Olivo e Giacomo Garavaglia pronti a dar battaglia nel cuore della Catalogna rende questa gara una sorta di “trasferta nazionale” per tutti gli appassionati italiani.
Come seguire la Santa Vall 2026
Per chi non potrà essere a Sant Gregori, l’organizzazione ha potenziato la copertura media. La gara sarà raccontata minuto per minuto attraverso i canali ufficiali della Gravel Earth Series.
Live Updates & Highlights: Saranno disponibili sul canale YouTube ufficiale di Gravel Earth Series e su Klassmark TV.
Dietro le quinte: La pagina Instagram @gravelearthseries e quella dello @swattclub offriranno contenuti esclusivi, storie in diretta e le prime interviste a caldo dopo il traguardo.
La stagione gravel è ufficialmente aperta. Chi sarà il primo a domare la polvere di Girona?





