Specialized amplia la famiglia Diverge 4 con una versione riservata alla fascia più alta della gamma. La nuova S-Works Diverge ICR introduce un telaio in FACT 12r, il primo cablaggio completamente interno abbinato alla forcella ammortizzata Future Shock 3.3, e una dotazione che comprende trasmissione SRAM RED XPLR a 13 rapporti, ruote Roval Terra CLX III e componenti CeramicSpeed. Il risultato è una gravel bike con sospensione anteriore che scende a 8,2 kg, mantenendo l’impostazione versatile che ha sempre caratterizzato la Diverge ma alzando sensibilmente il livello di costruzione e allestimento.
Il telaio FACT 12r e i 950 grammi che cambiano la scala di riferimento
L’attuale Diverge 4 nasce come piattaforma pensata per ampliare in modo significativo i terreni affrontabili da una gravel bike, e la S-Works ne conferma l’impostazione: ampia possibilità di montare pneumatici larghi, storage integrato nel tubo obliquo, sospensione Future Shock e geometria orientata alla stabilità quando il fondo si fa impegnativo.
Rispetto alle versioni in FACT 9r già in gamma, la S-Works Diverge ICR introduce due novità che pesano più di ogni altra scelta tecnica: un nuovo layup in FACT 12r e il cablaggio integrale interno.
Secondo quanto dichiarato dal marchio californiano, il nuovo layup consente una riduzione di 200 grammi rispetto al telaio FACT 9r montato sugli altri modelli Diverge 4 in carbonio. L’obiettivo, spiega Specialized, non è stato soltanto l’alleggerimento ma anche l’aumento della reattività e dell’efficienza dell’insieme telaio-forcella.
Il dato finale è di rilievo per una bici con queste caratteristiche di impiego: il telaio verniciato pesa 950 grammi in taglia 56, mentre la bici completa si ferma a 8,2 kg nella medesima taglia. Il FACT 12r integra movimento centrale filettato, perno posteriore da 12x142 mm, freni Flat Mount e attacco ruota posteriore UDH.
Future Shock 3.3 e sistema ICR: i cavi scompaiono dal cockpit
La seconda novità riguarda l’avantreno. Specialized è riuscita a coniugare la sospensione Future Shock 3.3 con un sistema di instradamento cavi interno, denominato ICR, che elimina qualsiasi cablaggio visibile attorno al cockpit.
Non si tratta di un kit installabile in un secondo momento su una Diverge 4 già esistente. Il marchio precisa che l’integrazione richiede una piattaforma specifica, motivo per cui il sistema ICR non è compatibile con i telai Diverge 4 in FACT 9r attualmente in commercio. Per il momento resta quindi una caratteristica esclusiva della sola versione S-Works, dal momento che integrare il cablaggio attorno a un sistema come Future Shock è tecnicamente più complesso rispetto a farlo su uno sterzo convenzionale.
Specialized continua a difendere questa soluzione rispetto alle forcelle ammortizzate tradizionali da gravel: secondo i dati diffusi dal marchio, Future Shock pesa tra i 300 e i 400 grammi in meno rispetto a una forcella ammortizzata convenzionale e offre un vantaggio aerodinamico non trascurabile. La terza generazione, aggiunge l’azienda, amplia inoltre le possibilità di regolazione e semplifica la manutenzione.
Spazio per pneumatici fino a 700x50 mm
L’integrazione del cablaggio e l’alleggerimento del telaio non hanno inciso su una delle caratteristiche distintive di questa generazione di Diverge: la generosa luce per gli pneumatici.
Specialized omologa misure fino a 700x50 mm, mantenendo oltre 7 mm di spazio libero attorno alla gomma secondo i criteri ISO. Il telaio accetta anche pneumatici da 2,2 pollici, sebbene in quel caso lo spazio disponibile si riduca a 4 mm. La configurazione di serie sfrutta pienamente questa capacità, con copertoni Specialized Tracer TLR All Terrain 700x50c, tubeless ready.
Una misura che avvicina questa Diverge a territori finora associati alle mountain bike, particolarmente utile su percorsi gravel accidentati, prove ultra-distance o itinerari dove capacità di rotolamento e controllo contano più della resistenza aerodinamica del pneumatico.
Trasmissione SRAM RED XPLR 1x13 con potenziometro Quarq
L’allestimento è coerente con la qualità del telaio. Specialized ha scelto la trasmissione elettronica SRAM RED AXS XPLR E1 a 13 rapporti, sviluppata specificamente per l’uso gravel, abbinando una corona da 40 denti a una cassetta 10-46. Le pedivelle SRAM RED E1 XPLR DUB Wide integrano un potenziometro Quarq, mentre il movimento centrale è un CeramicSpeed BB Alpha BSA DUB.
Il telaio lascia ampio margine per modificare la rapportatura. Specialized conferma la compatibilità ufficiale con corone singole da 38, 40, 42, 44 e 46 denti, oltre alla possibilità di montare doppie corone: con Shimano GRX sono previste le combinazioni 30/46 e 31/48, mentre con SRAM Wide 2x la compatibilità arriva a 30/43. Fisicamente c’è spazio per arrivare fino a 52 denti, ma il marchio avverte che in quel caso lo spazio libero si riduce e che eventuali danni derivanti dall’uso di corone superiori a quelle ufficialmente compatibili non sarebbero coperti da garanzia.
Ruote Roval Terra CLX III e cockpit integrato
Le ruote sono le Roval Terra CLX III in carbonio, tubeless, con canale interno da 27 mm, profilo di 25,5 mm e larghezza dell’hook di 4,9 mm. L’anteriore monta un mozzo Roval LF18-F con 21 raggi, mentre al posteriore si trova un LF19-R con 24 raggi; in entrambi i casi i raggi sono Roval by ARRIS Composite Straight Pull con nipples in titanio.
Il cockpit segue la medesima filosofia di integrazione, con manubrio e attacco manubrio Roval Terra realizzati in un unico pezzo. Completano la dotazione un reggisella Roval Terra Carbon con 20 mm di arretramento e una sella S-Works Power with Mirror.
Lo storage SWAT resta parte integrante del progetto
Nonostante il lavoro compiuto per portare il telaio a 950 grammi, Specialized non ha rinunciato allo storage interno nel tubo obliquo, il sistema SWAT 4.1. Una scelta coerente con l’impostazione complessiva della bici: il marchio non presenta la nuova S-Works come una gravel da competizione pura e ultraleggera, ma come un mezzo capace di affrontare sia gare di lunga distanza sia percorsi di avventura, dove poter trasportare attrezzi, ricambi e altro materiale direttamente nel telaio resta un vantaggio concreto.
Geometria stabile, disponibile in sei taglie
La S-Works Diverge 4 ICR sarà disponibile in sei taglie, dalla 49 alla 61. In taglia 56 la bici propone 610 mm di stack, 400 mm di reach, angolo sterzo di 71°, angolo sella di 74°, foderi posteriori da 430 mm e un passo di 1.060 mm.




Un dettaglio interessante riguarda proprio i foderi posteriori, che restano fissi a 430 mm su tutte le taglie, così come il BB Drop, costante a 85 mm. L’angolo sterzo parte invece da 70° in taglia 49, sale a 70,5° in taglia 52 e si stabilizza a 71° dalla taglia 54 alla 61.
Il quadro completo delle misure, taglia per taglia, è il seguente.
Taglia 49 — stack 563 mm, reach 365 mm, angolo sterzo 70°, top tube 521 mm, foderi 430 mm, passo 1.019 mm
Taglia 52 — stack 578 mm, reach 374 mm, angolo sterzo 70,5°, top tube 537 mm, foderi 430 mm, passo 1.031 mm
Taglia 54 — stack 592 mm, reach 387 mm, angolo sterzo 71°, top tube 556 mm, foderi 430 mm, passo 1.041 mm
Taglia 56 — stack 610 mm, reach 400 mm, angolo sterzo 71°, top tube 575 mm, foderi 430 mm, passo 1.060 mm
Taglia 58 — stack 634 mm, reach 412 mm, angolo sterzo 71°, top tube 593 mm, foderi 430 mm, passo 1.081 mm
Taglia 61 — stack 659 mm, reach 425 mm, angolo sterzo 71°, top tube 613 mm, foderi 430 mm, passo 1.102 mm
Scheda tecnica e prezzo
Telaio: Specialized Diverge FACT 12r Carbon
Peso telaio: 950 grammi verniciato, taglia 56
Sospensione: Future Shock 3.3
Cablaggio: completamente interno, sistema ICR
Trasmissione: SRAM RED AXS XPLR E1, 13 rapporti
Rapportatura: corona 40T, cassetta 10-46T
Potenziometro: Quarq
Movimento centrale: CeramicSpeed BB Alpha BSA DUB
Ruote: Roval Terra CLX III
Pneumatici: Specialized Tracer TLR 700x50c
Cockpit: Roval Terra integrato
Sella: S-Works Power with Mirror
Reggisella: Roval Terra Carbon
Storage: SWAT 4.1
Peso bici completa: 8,2 kg in taglia 56
Taglie disponibili: 49, 52, 54, 56, 58, 61
Colorazione: Warm Smoke Metallic / Carbon Silver Dust
Prezzo: 13.999 euro
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