Sei anni dopo il debutto della prima Kanzo Fast, Ridley presenta una seconda generazione che ridisegna quasi ogni aspetto della sua gravel da competizione. Il marchio belga resta fedele all’idea originaria, portare l’aerodinamica da strada sullo sterrato, ma la applica a una disciplina che nel frattempo è diventata più veloce, più tecnica e molto più esigente sul fronte degli pneumatici.
Il numero che sintetizza meglio il cambiamento è il passaggio ruota, cresciuto da 42 a 58 millimetri, una misura che Ridley stessa equipara a una copertura da mountain bike in formato 29x2,3 pollici. A questo si aggiungono un telaio più leggero di 150 grammi rispetto alla generazione precedente e una geometria completamente rivista.
Dal 42 al 58: perché il gravel racing chiede più spazio
Quando la Kanzo Fast originale arrivò sul mercato nel 2020, il concetto di aerogravel era ancora una rarità: tubazioni profilate, cavi integrati e un cockpit aerodinamico applicati a una bici capace di ospitare gomme fino a 42 mm. Da allora le gare gravel hanno alzato sensibilmente il ritmo medio e i tracciati sono diventati più tecnici, spostando il baricentro del setup verso pneumatici più larghi.
Ridley risponde con un passaggio ruota che arriva a 58 mm, ma precisa che la Kanzo Fast 2.0 non è stata disegnata attorno a una sezione ideale. L’obiettivo dichiarato è lasciare al corridore la libertà di adattare lo pneumatico al percorso: sezioni generose per cercare trazione, comfort e protezione dalle forature sui fondi più sconnessi, misure più contenute quando serve spazio libero attorno alla gomma in condizioni di fango.
L’aerodinamica arriva dalla Noah Fast
Aumentare il volume degli pneumatici comporta in genere una penalizzazione aerodinamica, e Ridley ha lavorato sulla forma della bici per limitarla, attingendo alle soluzioni sviluppate sulla Noah Fast stradale. Tra gli elementi più riconoscibili figurano un tubo obliquo di sezione maggiorata, pensato anche in relazione ai portaborraccia, un tubo sterzo più esteso in verticale e una serie di profili dedicati alla gestione del flusso d’aria attorno a telaio, borracce e ruote.
I test condotti da Ridley presso l’Aero Performance Lab restituiscono un quadro articolato. Confrontando sulla stessa Kanzo Fast 2.0 uno pneumatico Vittoria da 38 mm con uno da 55 mm, a una velocità dell’aria di 36 km/h la misura più stretta ha richiesto 6 watt in meno dal solo punto di vista aerodinamico. Mettendo invece a confronto vecchio e nuovo telaio con lo stesso pneumatico Vittoria Terreno Dry da 38 mm, il vantaggio della Kanzo Fast 2.0 è risultato di 2 watt considerando la sola bicicletta, salito a 13 watt una volta inserito il ciclista nel sistema. Un terzo confronto, quello tra la nuova bici con gomme da 55 mm e la vecchia con gomme da 38 mm, mostra invece un divario aerodinamico contenuto a 2 watt a sfavore della Kanzo Fast 2.0, compensato però abbondantemente sul piano del sistema completo bici più ciclista grazie alla nuova geometria. Tutte le prove sono state effettuate a 36 km/h con due borracce montate, calcolando la media ponderata degli angoli di imbardata tra meno 12 e più 12 gradi nei test con il ciclista e tra meno 18 e più 18 gradi nei test sulla sola bici.
Una geometria più bassa e più lunga, ma non più aperta
La nuova geometria, sviluppata a partire dall’esperienza maturata sulla piattaforma allroad ASTR, non tocca l’angolo sterzo, che in taglia M resta fissato a 71,5 gradi. Cambiano invece in modo sensibile le proporzioni del telaio: il reach passa da 385 a 408 mm, il piantone si irrigidisce da 73 a 74,5 gradi e l’interasse cresce di 23 mm, da 1.026 a 1.049 mm. Lo stack rimane sostanzialmente invariato, da 587 a 585 mm, mentre il tubo sterzo si accorcia da 168 a 150 mm.
La variazione più significativa riguarda però il movimento centrale, che scende di 8 mm rispetto agli assi ruota passando da un BB drop di 72 a 80 mm, una scelta necessaria per compensare il maggiore diametro effettivo generato dalle gomme ad alto volume e mantenere stabilità alle velocità più elevate. I foderi restano corti e invariati a 425 mm su tutte le taglie disponibili, grazie anche alla scelta di eliminare la compatibilità con il deragliatore anteriore e con i gruppi meccanici.
Solo monocorona elettronico, corona fino a 56 denti
La Kanzo Fast 2.0 è compatibile esclusivamente con trasmissioni elettroniche monocorona, una decisione che libera spazio nella zona del movimento centrale e consente di conciliare gomme da 58 mm, foderi corti e una corona anteriore che può arrivare fino a 56 denti, un rapporto pensato per i tratti più veloci del calendario gravel.


Sulle versioni Sram Red e Force è montato il nuovo cockpit integrato 4ZA Nimbus Pro, con una parte superiore stretta da 36 cm e un’apertura di 40 cm alle estremità inferiori, per ridurre la superficie frontale in posizione aerodinamica senza rinunciare al controllo sui tratti tecnici. La bici mantiene un vano portaoggetti integrato nel tubo obliquo, corredato da due custodie imbottite, gli attacchi per una borsa dedicata sul tubo orizzontale e la compatibilità con un sistema di parafanghi Curana sviluppato specificamente per questa piattaforma.
Per la versione Force debuttano le nuove ruote Forza Skiron RS, con cerchi hookless in carbonio da 50 mm di profilo e 27 mm di canale interno, raggi in carbonio VONOA e cuscinetti CeramicSpeed, per un peso dichiarato di 1.350 grammi a coppia.
Allestimenti, taglie e prezzi
La gamma si compone di tre biciclette complete più il kit telaio, tutte equipaggiate con gruppi Sram XPLR 1x13 elettronici. Al vertice si colloca la versione Sram Red XPLR con ruote DT Swiss GRC 1400 Dicut, proposta a 11.699 euro. Segue la Force XPLR con le nuove Forza Skiron RS a 6.999 euro, mentre la versione d’accesso Rival XPLR, con ruote Forza Skiron CG40 e cockpit Forza Cirrus Pro, si ferma a 5.499 euro. Il kit telaio, comprensivo di forcella, reggisella aerodinamico Deda e cuscinetti serie sterzo CeramicSpeed SLT, ha un prezzo di 4.499 euro.
Tutte le versioni sono disponibili in quattro taglie, dalla XS alla L, e possono essere personalizzate attraverso il configuratore online del marchio belga
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