Dopo Toscana, Trentino-Alto Adige, Sardegna, Puglia, Piemonte e Marche, la rubrica arriva in Umbria, l’unica regione italiana priva di sbocco sul mare e per questo interamente costruita attorno a un paesaggio collinare e montano che si presta naturalmente al cicloturismo lento. Con oltre duemiladuecento chilometri di piste ciclabili distribuiti su più di cinquanta itinerari, l’Umbria offre una densità di percorsi che pochi altri territori italiani possono vantare, spaziando da tracciati pianeggianti adatti alle famiglie fino a sentieri sterrati impegnativi nella Valnerina. La puntata di questa settimana propone tre itinerari di difficoltà crescente.
La Ciclovia del Trasimeno, l’anello del lago più grande dell’Italia centrale
Il primo itinerario circumnaviga il lago Trasimeno, il più esteso dell’Italia centrale, per cinquantasette chilometri e duecento metri, con un dislivello complessivo di appena centocinque metri. Il fondo è misto, con un cinquantotto per cento di sterrato pari a circa trentatré chilometri e un quarantadue per cento di asfalto su itinerario promiscuo a basso traffico, il che rende il percorso adatto praticamente a qualsiasi livello di preparazione fisica. Il tracciato tocca Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno, San Feliciano e Castiglione del Lago, alternando tratti erbosi e inghiaiati a brevi sezioni su provinciale. È l’itinerario ideale per una giornata di apertura, percorribile in quasi tutte le stagioni salvo il rischio di fango dopo piogge intense.
Ciclovia del Trasimeno: https://graveloo.com/it/ciclovia-del-trasimeno-umbria-in-gravel/
Assisi-Spoleto, la Valle Umbra tra basiliche e fonti storiche
Il secondo itinerario collega Assisi a Spoleto per circa cinquantuno chilometri attraversando la Valle Umbra, con un dislivello complessivo minimo che lo rende accessibile anche a cicloturisti alle prime armi. Il percorso si divide naturalmente in due tappe: la prima da Assisi a Bevagna, ventidue chilometri e mezzo quasi interamente su asfalto, la seconda da Bevagna a Spoleto, ventotto chilometri e sette con andamento pianeggiante lungo gli argini dei fiumi Teverone e Maroggia. Lungo il tragitto si incontrano Santa Maria degli Angeli, i borghi di Cannara e Bevagna, con una deviazione consigliata verso Montefalco per gli amanti del vino Sagrantino, e poi Trevi e le Fonti del Clitunno prima dell’arrivo a Spoleto. La segnaletica continuativa e l’assenza di tratti tecnici ne fanno un itinerario adatto anche alle famiglie con bambini.
La ex ferrovia Spoleto-Norcia, nel cuore della Valnerina
Il terzo itinerario prosegue idealmente da Spoleto verso Norcia, ripercorrendo il tracciato dell’ex ferrovia dismessa che oggi fa parte dei centodue chilometri complessivi della ciclabile Assisi-Spoleto-Norcia. Il fondo è prevalentemente sterrato compatto, con alcuni tratti più insidiosi in corrispondenza delle gallerie non illuminate, per cui è consigliabile portare luci frontali adeguate. Il percorso attraversa la Valnerina toccando i borghi di Sant’Anatolia di Narco, Scheggino e Vallo di Nera, in un paesaggio più selvaggio e meno frequentato rispetto ai primi due itinerari, prima di arrivare a Norcia, porta d’ingresso al Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Va segnalato che alcuni tratti restano interrotti a causa dei danni provocati dal sisma del 2016: prima di partire è quindi consigliabile verificare la percorribilità aggiornata sul sito di Umbria Mobilità, l’ente di riferimento per la rete ciclabile regionale.
Quando andare e informazioni pratiche
La primavera, da aprile a giugno, resta il periodo più indicato per l’Umbria in bicicletta, con temperature miti e la Valle Umbra in piena fioritura. Anche settembre e ottobre offrono condizioni favorevoli, con il vantaggio della vendemmia nelle zone di Montefalco e Torgiano per chi vuole abbinare la pedalata a soste enogastronomiche. L’itinerario della Valnerina richiede un’attenzione particolare in autunno e inverno per il rischio di fango e per le ore di luce ridotte nei tratti in galleria. In tutti e tre i casi, una gravel con coperture generose o una mountain bike restano la scelta più indicata per affrontare senza sorprese i tratti sterrati.
Bike in Umbria: https://www.bikeinumbria.it/it/cicloturismo
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