Redshift Mousetrap
La rivoluzione "flat" per i pedali SPD arriva sui trail e in città
Bentornati su gravelnews.it. Oggi analizziamo un accessorio che promette di risolvere uno dei dilemmi più comuni per chi vive la bicicletta a 360 gradi, dal bikepacking estremo al semplice spostamento urbano: la scelta tra pedali a sgancio rapido e flat. Redshift Sports ha infatti presentato i nuovi Mousetrap Pedal Adapters, una soluzione ingegnosa per convertire istantaneamente i pedali con standard SPD in piattaforme flat stabili e sicure.
L’idea alla base dei Mousetrap è tanto semplice quanto efficace nel design. Spesso, chi possiede una gravel bike o una mountain bike performante si trova a dover rinunciare all’uso del mezzo per brevi commissioni o uscite casuali a causa della scomodità di utilizzare scarpe civili su piccoli meccanismi a sgancio. Redshift interviene con una piattaforma generosa da 80 x 105 mm realizzata in nylon caricato a vetro, un materiale composito che garantisce un ottimo rapporto tra peso (176g la coppia) e resistenza meccanica.
Il sistema di installazione è completamente tool-free, ovvero non richiede attrezzi. Il funzionamento ricorda, come suggerisce il nome, una trappola per topi: l’adattatore si inserisce nel meccanismo anteriore del pedale e viene bloccato in posizione abbassando una leva integrata che si aggancia alla parte posteriore dell’SPD. Un aspetto tecnico rilevante è il profilo estremamente ridotto: con soli 10 mm di spessore, l’adattatore siede a filo del meccanismo, evitando al ciclista di dover regolare l’altezza del reggisella, un fastidio tipico degli adattatori più economici e voluminosi.
In termini di compatibilità, Redshift specifica che i Mousetrap sono progettati per la stragrande maggioranza dei pedali standard SPD presenti sul mercato. Tuttavia, è bene prestare attenzione ai modelli con piattaforme esterne molto ampie o pin di trazione prominenti, che potrebbero interferire con il posizionamento dell’adattatore. Al momento sono esclusi i sistemi “road-style” come Shimano SPD-SL o Look, ma l’azienda ha già annunciato che le versioni dedicate a questi standard, insieme a quella per Crankbrothers, arriveranno entro l’autunno del 2026.
La sicurezza è garantita da un sistema di ritenzione che, a differenza delle classiche tacchette, non può essere rilasciato ruotando il piede o applicando carichi angolati, rendendo la piattaforma solida anche su terreni sconnessi. Quando non utilizzati, i Mousetrap sfruttano dei magneti integrati per restare uniti in un pacchetto compatto, facilmente trasportabile nella tasca di una maglia o in una borsa da bikepacking.
Con questa mossa, Redshift conferma la sua vocazione per l’innovazione pratica nel mondo gravel e adventure. Resta da vedere come si comporteranno sul lungo periodo sotto stress, ma le premesse per diventare un “mai più senza” per il ciclista versatile ci sono tutte.





