Knog Frog V3
Il ritorno delle iconiche luci LED per Gravel e City
Ciao a tutti, amanti della polvere e dei sentieri! Qui su gravelnews.it siamo sempre alla ricerca di componenti che uniscano praticità, stile e quella robustezza necessaria per chi, come noi, non si ferma davanti a un po’ di fango o a un rientro notturno imprevisto.
Oggi parliamo di un’icona che si è rifatta il look: le luci Knog Frog. Se pedalate da un po’, ricorderete sicuramente le Frog originali di oltre dieci anni fa: piccoli “ranocchi” in silicone che hanno rivoluzionato il concetto di luce di sicurezza. Bene, Knog ha aggiornato questo classico (ora versione V3) e le abbiamo messe alla prova per capire se sono ancora il punto di riferimento per il commuting urbano e il bikepacking leggero.
Il Design: Un classico che non invecchia
La forma delle Frog è geniale oggi come lo era dieci anni fa. Il corpo in silicone è minimalista, leggerissimo (solo 20g a luce) e incredibilmente versatile: puoi avvolgerle attorno al manubrio, al reggisella, ma anche agli spallacci dello zaino o ai foderi della forcella.
La vera novità del modello attuale, introdotto nel 2022 e confermatissimo per la stagione 2026, è il cuore tecnologico:
Tecnologia COB LED: I LED “Chip on Board” permettono di avere una luminosità intensa in un formato compatto.
Ricarica USB-C: Finalmente addio alle pile a bottone! Si ricaricano con il cavo universale (non incluso nella confezione, scelta eco-friendly di Knog).
Visibilità Laterale: Grazie alla lente curva, la luce non punta solo in avanti, ma “spara” anche sui lati, fondamentale negli incroci.
Impressioni su strada (e fuori strada)
Abbiamo montato il set Frog su una bici da commuting e su una gravel da bikepacking. Ecco cosa è emerso:
Per farsi vedere, non per vedere
Sia chiaro: con 40 lumen all’anteriore, la Frog è una luce “safety”. In modalità fissa alta, riesce a illuminare una piccola porzione di terreno davanti alla ruota, utile se sei in un vicolo buio, ma non è un faro per affrontare single track nel bosco a mezzanotte. Il suo lavoro è renderti visibile agli automobilisti, e lo fa egregiamente.
Autonomia e Ricarica
Uno dei punti di forza è l’indicatore della batteria. Quando spegni la luce, i LED lampeggiano per indicare la carica residua (una barra che si accorcia lateralmente). Una ricarica completa richiede circa 2 ore e mezza. Durante i nostri test, usandole in modalità flash (la più efficiente), siamo andati avanti per settimane senza doverle attaccare al PC. Anche lasciandole ferme in garage al freddo per mesi, mantengono molto bene la carica.
Consiglio da Pro: Essendo così facili da montare/smontare, sono altrettanto facili da rubare. Se lasciate la bici legata in giro, infilatele in tasca: occupano meno spazio di un mazzo di chiavi!
Verdetto
Le Knog Frog V3 sono la scelta ideale per chi cerca una luce “set and forget”. Sono robuste, resistono agli schizzi di fango (testate con successo sotto la pioggia e spray delle ruote) e hanno un look che spacca, specialmente nelle nuove colorazioni come il New Denim Blue o il classico Jacket Green.
Prezzo: In Italia il set si trova intorno ai 38-45€ (spesso in offerta sui principali store online), mentre le luci singole costano circa 21-25€. Un investimento onesto per un prodotto che, se trattato bene, può durare altri dieci anni.
Vi è mai capitato di restare al buio durante un’uscita gravel? Raccontateci nei commenti qual è la vostra configurazione di luci preferita per le avventure notturne!




