Preparatori in pensione (?)
Scopri come un Campione della MTB e l'IA possono mandare in pensione i preparatori atletici del ciclismo
Ciao a tutti gli amici di Gravelnews.it! Oggi ho trovato per voi una notizia molto interessante su una leggenda vivente della MTB, José Antonio Hermida, che ha appena lanciato un progetto davvero all’avanguardia. Si tratta dell’unione tra l’esperienza di un campione del mondo e la potenza dell’intelligenza artificiale.
Dall’iride all’algoritmo: Hermida presenta la sua piattaforma IA per gli allenamenti
Il mondo del ciclismo sta vivendo una rivoluzione tecnologica che va oltre i materiali delle biciclette. Se anni fa l’allenamento era basato su sensazioni, e in seguito sulla potenza, oggi entriamo nell’era dei dati e degli algoritmi. José Antonio Hermida, da sempre attento all’evoluzione dello sport, ha unito le forze con esperti di tecnologia per creare un sistema capace di offrire un piano d’allenamento personalizzato per ogni tipo di ciclista.
L’esperienza di un campione al servizio della tecnologia
L’essenza di Hermida Coach non risiede solo nel codice informatico, ma nell’esperienza accumulata in decenni di competizioni ai massimi livelli. La piattaforma utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per analizzare i dati dell’utente, ma lo fa sotto la “supervisione” dei criteri metodologici che hanno accompagnato Hermida durante la sua carriera di successo.
“Vogliamo che ogni ciclista, indipendentemente dal suo livello, possa avere accesso a una pianificazione strutturata e intelligente. Non si tratta solo di accumulare ore di sella, ma di farlo con uno scopo e adattandosi alla vita reale di ognuno”, spiega lo stesso Hermida.
Come funziona Hermida Coach?
Il sistema si integra con le principali piattaforme di monitoraggio (come Garmin, Strava o Wahoo) per raccogliere dati su frequenza cardiaca, potenza, sonno e variabilità della frequenza cardiaca (HRV). Attraverso questi parametri, l’intelligenza artificiale regola il piano d’allenamento in tempo reale:
Adattabilità: Se un giorno non puoi allenarti o non hai riposato bene, l’algoritmo ricalcola le sessioni successive per ottimizzare il rendimento senza rischiare il sovrallenamento.
Personalizzazione totale: Il piano non è statico; si evolve man mano che l’utente migliora la propria condizione fisica.
Accessibilità: L’obiettivo è offrire un servizio che solitamente richiederebbe un preparatore personale a un costo molto più contenuto, rendendolo ideale per amatori che vogliono migliorare nelle Gran Fondo, gare Marathon o semplicemente uscire con più criterio.
Un passo avanti nel ciclismo moderno
Con questo lancio, Hermida si posiziona in un settore in piena espansione. Mentre molte app offrono allenamenti preimpostati, l’integrazione dell’IA permette un livello di flessibilità che fino a poco tempo fa era impensabile senza l’intervento umano costante.
Tutto fatto con WhatsApp
Hermida Coach, come spiegato anche nel video precedente, non necessita di nessuna applicazione, ma funziona tutto tramite WhatsApp. Questo rende tutto più facile e gestibile, perchè è possibile interagire direttamente con il “preparatore” e fornire tutti i dettagli in tempo reale.
Per José Antonio Hermida, questo progetto rappresenta il passaggio “dall’iride” (facendo riferimento alla sua maglia di Campione del Mondo) “all’algoritmo”, portando la sua visione competitiva e la sua passione per la bicicletta nell’era digitale. La piattaforma è già disponibile per i ciclisti che cercano di fare il salto di qualità definitivo nei loro allenamenti.



