Powerplus Gravel Team
Thomas De Gendt e la sua nuova sfida
Ciao a tutti, amanti della polvere e dei sentieri! Qui è la redazione di GravelNews.it che vi scrive. Oggi non parliamo solo di una nuova squadra, ma del ritorno di un vero mito del ciclismo che ha deciso di scendere definitivamente “in strada” (quella bianca, s’intende) con un progetto tutto suo.
Stiamo parlando di Thomas De Gendt e della nascita del Powerplus Gravel Team.
Se c’è un corridore che incarna lo spirito dell’avventura e della resistenza pura, quello è Thomas De Gendt. Dopo una carriera leggendaria nel WorldTour, il “Re delle Fughe” belga ha deciso che il 2026 sarà l’anno della consacrazione nel mondo off-road. Non più solo come corridore ospite, ma come mente e cuore di una nuova struttura: il Powerplus Gravel Team.
Chi è Thomas De Gendt: Il Re delle Fughe
Per i pochi che non lo sapessero, De Gendt è un’icona del ciclismo moderno. Fiammingo di Sint-Niklaas, classe 1986, ha costruito la sua fama su azioni solitarie ai limiti dell’impossibile.
Podio al Giro: Terzo assoluto al Giro d’Italia 2012 dopo una storica impresa sullo Stelvio.
Tripletta nei Grandi Giri: È uno dei pochi eletti ad aver vinto almeno una tappa in tutti e tre i Grandi Giri (Giro, Tour, Vuelta).
Il carattere: Noto per la sua onestà brutale, l’amore per gli hamburger e la birra post-gara, e la capacità di risolvere il cubo di Rubik in meno di un minuto.
Dopo aver appeso la bici da strada al chiodo a fine 2024, il passaggio al Gravel era quasi scontato per uno che ha sempre preferito il vento in faccia alla protezione del gruppo.
Il Progetto Powerplus Gravel Team: Tra Innovazione e Ambizione
La notizia principale riguarda la creazione del Powerplus Gravel Team, un’entità che vede De Gendt non solo come atleta di punta, ma come vero promotore. Lo sponsor principale, Powerplus (marchio belga di elettroutensili), non è nuovo al ciclismo (lo ricordiamo anni fa nel ciclocross), ma rientra ora con un obiettivo a lungo termine.
I dettagli del team:
I Protagonisti: Insieme a De Gendt ci sarà Arno Van den Broeck, corridore con già solida esperienza nel mondo gravel (ha corso la Traka 360 e l’Unbound).
Il Partner Tecnico: La scelta è ricaduta su Ridley. Un ritorno alle origini per Thomas, che ha ottenuto i suoi successi più grandi proprio su bici Ridley durante gli anni in Lotto-Soudal. Il team utilizzerà la nuovissima Ridley Kanzo Fast (o la serie ASTR), equipaggiata con la tecnologia Classified Powershift (il sistema di cambio interno al mozzo che elimina il deragliatore anteriore).
Obiettivi di Crescita: Il budget per il 2026 è di circa 85.000 euro, ma il piano è ambizioso: arrivare a 250.000 euro nel 2027 per espandere il roster a 4-6 corridori, con il sogno di avere un team di 12 atleti entro il 2030 in grado di spaziare tra gravel e strada.
Perché questa notizia è importante per il movimento Gravel?
L’ingresso di figure come De Gendt conferma che il Gravel Racing non è più solo un “buen retiro” per ex professionisti, ma una disciplina che attira investimenti strutturati. De Gendt porta con sé una base di fan enorme e una professionalità che alzerà ulteriormente l’asticella delle competizioni UCI Gravel World Series.
Un Calendario da “WorldTour” del Gravel e Partnership di Eccellenza
Il Powerplus Gravel Team non nasce per restare a guardare. Nonostante sia al suo primo anno di vita, la squadra capitanata da Thomas De Gendt ha già nel mirino le corse più iconiche e dure del pianeta.
Obiettivo: Le Grandi Classiche della Polvere
Il programma sportivo per la stagione di debutto è internazionale e ambizioso.
Il team ha confermato la partecipazione a:
Unbound Gravel (USA): La “Mecca” del gravel mondiale.
The Traka 360 (Spagna): Una delle sfide endurance più prestigiose d’Europa.
UCI Gravel World Series: Le tappe di qualificazione per il Mondiale.
Gravel Earth Series: Il circuito che premia la costanza e l’avventura pura.
La strategia è chiara: correre ai massimi livelli mondiali mantenendo però un occhio di riguardo per Belgio e Spagna, territori chiave sia per la crescita sportiva che per la visibilità degli sponsor.
Tecnologia e Sviluppo: Ridley e Mavic in Prima Linea
Se il telaio sarà firmato da Ridley, la parte rotante sarà affidata all’eccellenza francese di Mavic. Thomas De Gendt e Arno Van den Broeck monteranno le ruote Allroad SL, un modello pensato per l’alta performance su ogni terreno. La collaborazione non è solo una sponsorizzazione: il team fungerà da vero e proprio laboratorio viaggiante. Gli atleti testeranno i prototipi e le soluzioni tecniche in gara, aiutando Mavic a sviluppare i prodotti gravel del futuro.
Un Team “Open”: Più Vicino ai Tifosi
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la sua filosofia aperta e partecipativa. A differenza del ciclismo su strada professionistico, spesso blindato dietro i pullman, il Powerplus Gravel Team vuole sfruttare la natura conviviale del gravel.
“Il gravel permette un rapporto diretto tra corridori, brand e appassionati. Vogliamo abbattere le gerarchie e creare una struttura che viva la comunità, condividendo eventi ed esperienze sul campo.”
Crescita Sostenibile
Con un approccio economico prudente ma una visione sportiva coraggiosa, il Powerplus Gravel Team si pone come un progetto a lungo termine. L’obiettivo è crescere in modo sostenibile, anno dopo anno, per diventare uno dei punti di riferimento del panorama gravel internazionale entro il prossimo decennio.
Seguiremo con attenzione le imprese del belga e del suo nuovo team, non vediamo l’ora di vederlo pedalare, chissà magari andrà in fuga!





