Passione....GRAVEL!
Manca poco al via della stagione 2026
Passione Gravel è l’identità pulsante del progetto cicloturistico ideato dall’Orio Bike Team ASD, una realtà che ha saputo trasformare il territorio del Basso Lodigiano in un vero e proprio santuario per gli amanti delle strade bianche.
Lungi dall’essere una semplice etichetta, questo nome rappresenta l’impegno di un gruppo di appassionati che vede nella bicicletta il mezzo ideale per riscoprire una terra spesso sottovalutata.
Attraverso l’organizzazione di eventi diventati ormai dei classici, come la Laus Gravel, la Buttafuoco o il Memorial Luigi Perletti, Passione Gravel ha creato un calendario strutturato che permette ai ciclisti di conquistare un vero e proprio brevetto, unendo l’aspetto sportivo alla valorizzazione della “Bassa”.
Il cuore di questa iniziativa risiede nella filosofia di vivere il viaggio come un’esperienza sensoriale profonda e mai frettolosa. Per gli ideatori di Passione Gravel, la pianura lodigiana non è un paesaggio monotono da attraversare velocemente in auto, ma un mosaico di canali, argini e strade secondarie che meritano di essere esplorati al ritmo dei pedali.
Pedalare tra i fiumi Adda, Lambro e Po significa immergersi in un sistema idrico tra i più complessi d’Europa, dove ogni curva può nascondere un santuario isolato, una cascina storica o un castello, trasformando l’uscita in bici in un viaggio nel tempo e nelle tradizioni contadine.
La scelta della bici gravel non è casuale, poiché viene considerata la regina di questi percorsi misti, capace di garantire comfort sugli sterrati e scorrevolezza sui tratti asfaltati.
Tuttavia, il progetto mette al centro l’uomo e il territorio prima della tecnologia. L’obiettivo finale è quello di far sentire il ciclista parte integrante della natura circostante, permettendogli di cogliere profumi e dettagli che sfuggono alla velocità della vita moderna.
In questo contesto, Passione Gravel si propone come una guida silenziosa per chi cerca la “piccola, grande felicità” nel sudore della fatica, nel rumore dei sassi sotto le ruote e nel piacere conviviale di una sosta per degustare i sapori tipici locali.



