NOVA Eroica varca il confine
Il fascino delle Alpi Svizzere conquista il calendario 2026
Il mondo del ciclismo off-road accoglie con entusiasmo una nuova, prestigiosa aggiunta al calendario internazionale. Il format NOVA Eroica, nato dalla costola della leggendaria manifestazione vintage di Gaiole in Chianti per celebrare il ciclismo moderno su strade bianche, si prepara a scrivere un capitolo inedito tra le vette della Valposchiavo.
Sabato 13 giugno 2026, la Svizzera diventerà il teatro di un’edizione “in stile alpino” che promette di ridefinire i confini del gravel racing d’alta quota.
L’essenza di NOVA Eroica: competizione e convivialità
Per comprendere la portata di questo annuncio, è necessario inquadrare il fenomeno NOVA Eroica. Se l’Eroica classica è un omaggio al ciclismo eroico del passato, NOVA ne rappresenta l’evoluzione naturale, rivolgendosi alle biciclette gravel e da ciclocross di ultima generazione. La formula è ormai un marchio di garanzia: non si tratta di una granfondo tradizionale con il cronometro acceso dal primo all’ultimo chilometro, ma di un evento basato su tratti cronometrati alternati a trasferimenti ad andatura libera.
Questo approccio permette di esaltare la sfida sportiva pura durante i segmenti agonistici, senza però sacrificare il piacere del viaggio e la condivisione. NOVA Eroica è, di fatto, un invito a scoprire territori d’eccellenza — dalla Toscana al Gran Sasso, dalle colline del Prosecco fino all’Istria — unendo la tecnologia dei materiali moderni allo spirito epico del brand fondato da Giancarlo Brocci.
La sfida della Valposchiavo: tre percorsi tra ghiacciai e ferrovie UNESCO
La tappa svizzera si inserisce in questo contesto con una personalità distintiva, legata indissolubilmente alla verticalità e alla maestosità delle Alpi. La Valposchiavo offrirà ai partecipanti uno scenario tecnico e paesaggistico di rara bellezza, dove la ghiaia si mescola ai pascoli alpini e alle foreste secolari.
L’organizzazione ha previsto tre tracciati per soddisfare ogni tipologia di atleta e appassionato. Il percorso corto è pensato per chi vuole godersi il fondovalle, con passaggi suggestivi lungo le rive del lago e tra le architetture storiche della valle. Per i ciclisti più esigenti, i percorsi medio e lungo rappresentano la vera sfida “alpine style”: salite impegnative che mettono alla prova gambe e rapporti, discese tecniche su strade sterrate d’alta quota e una vista costante su vette imponenti e ghiacciai perenni.
Un elemento di richiamo assoluto sarà la vicinanza con la linea ferroviaria del Bernina, Patrimonio Mondiale UNESCO. Gli atleti avranno l’occasione di pedalare a breve distanza dal celebre Trenino Rosso, attraversando punti iconici come il viadotto circolare di Brusio, un capolavoro ingegneristico che si integra armoniosamente in un paesaggio rurale votato all’agricoltura biologica.
Oltre la gara: un weekend di cultura e sapori
In pieno stile Eroica, l’evento non si esaurisce con la prestazione atletica. Il weekend della Valposchiavo sarà una celebrazione del territorio e dei suoi prodotti certificati “100% Valposchiavo”. Il programma prevede un’immersione totale nella cultura locale, iniziando dall’aperitivo di benvenuto del venerdì fino alle attività post-gara della domenica.
Dalla visita alle coltivazioni di erbe biologiche della famiglia Raselli alle escursioni sul lago, fino alla caccia al tesoro in bicicletta dedicata alle famiglie, l’obiettivo è promuovere un turismo attivo e sostenibile. Per i partecipanti, sono inoltre previste agevolazioni presso le strutture “Vivabike”, confermando l’attenzione della valle verso le esigenze tecniche dei ciclisti.
Le iscrizioni per questa prima storica edizione sono già aperte sul portale ufficiale di Eroica. Per chi cerca una sfida che unisca il rigore tecnico delle Alpi alla filosofia della “bellezza della fatica”, l’appuntamento del 13 giugno in Valposchiavo si candida a essere una delle pietre miliari della stagione gravel 2026.


