Il gruppo veneto proprietario di Castelli e Sportful ha annunciato oggi l’acquisizione di Tailfin, l’azienda britannica specializzata in borse, portapacchi e accessori per il bikepacking. L’operazione è stata comunicata da Fonzaso, in provincia di Belluno, dove MVC Group ha sede. Non sono stati resi noti il corrispettivo né la quota ceduta, mentre è confermato che il fondatore e la squadra dirigente resteranno alla guida dell’azienda, mantenendo una partecipazione di minoranza.
Chi è Tailfin
Tailfin nasce a Bristol nel 2017 per iniziativa di Nick Broadbent, ingegnere meccanico e product designer, oggi amministratore delegato. In meno di dieci anni il marchio si è costruito una posizione di primo piano tra i prodotti tecnici per il viaggio in bicicletta, in un segmento che la crescita del gravel ha allargato in modo evidente. Le tecnologie sono state sviluppate interamente all’interno dell’azienda e sono protette da oltre venti brevetti, tra concessi e in corso di registrazione.
I numeri dichiarati sono quelli di una piccola realtà in forte espansione: negli ultimi cinque anni la crescita media annua si aggira intorno al 50 per cento, con ricavi vicini ai 10 milioni di euro nel 2025. Più della metà del fatturato arriva da tre soli mercati, Stati Uniti, Regno Unito e Germania.
Il perimetro di MVC Group
Fondato nel 1946 dalla famiglia Cremonese, che ne detiene ancora il controllo, il gruppo opera oggi con cinque marchi. Sportful, nata nel 1973, è attiva nel ciclismo e nello sci di fondo. Castelli, fondata nel 1876, è entrata nel gruppo nel 2003. Karpos, del 2007, si occupa di abbigliamento tecnico per la montagna. Zoot, marchio nato alle Hawaii e riferimento del triathlon negli Stati Uniti, è stato acquisito nel 2023. Con Tailfin diventano cinque.
Dal 2019 il gruppo è sostenuto dal fondo di private equity Equinox. Nel 2025 il consolidato ha superato i 110 milioni di euro di ricavi, con circa 500 dipendenti e una presenza in 75 paesi attraverso dieci società controllate. L’obiettivo del piano industriale triennale era di 150 milioni entro il 2028; il gruppo prevede ora di rivedere i target al rialzo, senza indicare cifre, e assicura di voler mantenere una struttura finanziaria solida.
Le ragioni dell’operazione
L’amministratore delegato di MVC Group, Emilio Foà, parla di un marchio con un posizionamento sull’eccellenza coerente con quello di Castelli e Sportful e di una categoria complementare rispetto all’abbigliamento tecnico. Il gruppo sottolinea inoltre di aver acquisito un patrimonio di competenze progettuali e di proprietà intellettuale che potrebbe alimentare nuovi prodotti anche nel triathlon, dove opera con Zoot, e negli sport outdoor, dove è presente con Karpos. Per Tailfin, l’ingresso nel gruppo significa soprattutto accesso alla rete commerciale e industriale di MVC, con l’obiettivo di accelerare l’espansione internazionale. Broadbent parla di identità, autonomia e cultura dell’innovazione che resteranno invariate.
Per MVC è la quarta operazione in meno di un anno. Nell’ottobre 2025 Zoot ha rilevato il proprio distributore europeo, dando vita a Zoot Europe. A febbraio è stata acquisita Wolvenberg, da cui è nata MVC Benelux, e a luglio è stata inaugurata la filiale britannica, la decima del gruppo. Nell’operazione odierna MVC è stata assistita da PwC e Freeths, mentre Tailfin si è affidata a Bell Lap Advisors, Tom Onda Consulting, Roxburgh Milkins e Cooper Cavendish.
Cosa cambia per chi pedala
Il comunicato non anticipa modifiche alla gamma, ai prezzi o ai canali di vendita di Tailfin, né tempi per eventuali sviluppi congiunti con i marchi del gruppo. Per il momento la notizia riguarda l’assetto societario. Resta da capire se la maggiore forza distributiva si tradurrà in una presenza più capillare nei negozi italiani ed europei, dove il bikepacking tecnico è ancora un settore di nicchia rispetto all’abbigliamento.
Ci vediamo sugli sterrati.
Sostieni gravelnews.it con una donazione o condividi l’articolo. Grazie!
Se non l’hai ancora fatto iscriviti alla nostra newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti dal mondo del gravel, del bikepacking, della MTB e di tutto quello che è sterrato!






