Muc-Off Foam Sprayer
Lavare la propria bici in maniera intelligente
Ciao a tutti gli amici di GravelNews.it! Qui è la vostra redazione sempre a caccia delle ultime novità tecniche per rendere le nostre uscite più divertenti e, soprattutto, per far durare i nostri preziosi mezzi il più a lungo possibile.
Oggi parliamo di un momento che molti di noi amano e odiano allo stesso tempo: il lavaggio della bici dopo un’uscita epica nel fango o su sentieri polverosi. La notizia del giorno arriva direttamente dai laboratori britannici di Muc-Off, che ha appena lanciato sul mercato il suo nuovo Foam Sprayer.
La novità: Muc-Off Foam Sprayer
Se siete fan del marchio (famoso per quel detergente rosa acido che ormai è un’icona del paddock), saprete che la “schiuma” è il segreto per un lavaggio profondo. Il nuovo Foam Sprayer è un erogatore a pressione manuale progettato per trasformare il detergente in una densa schiuma “neve” (snow foam) senza bisogno di un’idropulitrice elettrica.
Perché ci piace? È perfetto per chi vive in appartamento, per chi viaggia in van per le gare marathon o per chi vuole semplicemente un lavaggio rapido nel giardino senza montare cavi e tubi complicati. La schiuma ha il vantaggio di “aggrapparsi” allo sporco, sollevandolo dalla superficie del telaio prima ancora di passare la spugna, riducendo drasticamente il rischio di graffiare il carbonio o le grafiche con i granelli di sabbia.
Come lavare al meglio la tua bici?
La bici gravel è un ibrido che affronta di tutto: asfalto, polvere sottile, fango argilloso e guadi. Ecco i miei consigli da esperto per un lavaggio professionale che preservi meccanica e cuscinetti.
1. Il pre-lavaggio (Fase “Snow Foam”)
Non toccare subito la bici con una spugna! Se è piena di fango secco, rischi l’effetto “carta vetrata”. Usa il nuovo Foam Sprayer di Muc-Off (o un nebulizzatore simile) per coprire interamente la bici. Lascia agire per 3-5 minuti. La schiuma scioglierà lo sporco più ostinato.
2. Trasmissione: Il cuore pulsante
Mentre la schiuma agisce sul telaio, concentrati sulla catena e sul pacco pignoni. Usa un degrassatore specifico.
Trucco da pro: usa una spazzola a setole dure per grattare via i residui di olio e polvere tra i pignoni della cassetta. Una trasmissione pulita è una trasmissione silenziosa e veloce.
3. Risciacquo (Attenzione alla pressione!)
Risciacqua con acqua a bassa pressione. Se usi un’idropulitrice, stai lontano da:
Movimento centrale.
Serie sterzo.
Mozzi delle ruote. L’acqua ad alta pressione può superare le guarnizioni e finire dentro i cuscinetti, causando ruggine e scricchiolii insopportabili alla prossima uscita.
4. I freni a disco: No contaminazioni
Questo è fondamentale. Usa un pulitore specifico per freni a disco sui rotori. Evita assolutamente che residui di olio o cera per catena finiscano sulle pastiglie. Se senti la bici “fischiare” in frenata, probabilmente hai contaminato il sistema durante il lavaggio.
5. Asciugatura e Protezione
Non lasciare la bici bagnata. Usa un panno in microfibra o, se puoi, l’aria compressa per far uscire l’acqua dalle teste delle viti e dai rinvii del cambio. Infine, applica un protettore al silicone o una cera specifica sul telaio: renderà la superficie scivolosa, così al prossimo giro il fango si attaccherà molto meno.
6. Lubrificazione
Solo a bici asciutta, riapplica il lubrificante sulla catena. Scegli un Wet Lube se corri nel fango o nel ciclocross invernale, o un Dry Lube/Wax (cera) se sei un purista dello sterrato polveroso e del bikepacking estivo.



