MTB XCC Highlights
Tutti ad Andorra per questo weekend!
Sotto una pioggia battente e l’insidia dei temporali estivi ad alta quota, Jenny Rissveds ha conquistato una vittoria straordinaria nella prova di Coppa del Mondo UCI XCC Elite. Per la campionessa svedese si tratta di un successo dal valore immenso: pur avendo scelto Andorra come sua residenza adottiva, non era mai riuscita a imporsi su questo tracciato in nessuna categoria a causa delle grandi difficoltà fisiche legate all’altitudine.
Con questa prestazione magistrale, la Rissveds firma la sua decima vittoria in carriera nel formato Short Track, portandosi a soli 30 punti di distacco dalla leader della classifica generale, Sina Frei.
La Cronaca della Gara: Fango, Altitudine e Scelte di Linea
La partenza è stata caratterizzata da uno scatto fulmineo dell’italiana Martina Berta, abile a portarsi in testa sulla prima salita, mentre una delle grandi favorite, Alessandra Keller, ha subìto un avvio difficile che l’ha costretta a una gara di rimonta. Le condizioni del percorso, rese umide e compatte dalla pioggia della vigilia, hanno tolto la polvere dei giorni precedenti, regalando alle atlete un tracciato naturale e altamente tecnico.
Nelle prime fasi, Jenny Rissveds ha messo in mostra una gestione tattica impeccabile, rimanendo coperta all’interno del gruppo di testa per evitare di andare fuori giri a causa dell’aria rarefatta. A metà gara, le posizioni si sono rimescolate con Evie Richards in apparente sofferenza e la tedesca Ronja Blöchlinger (Liv Factory Racing) salita in cattedra per dettare il ritmo insieme ad Alessandra Keller.
Il momento chiave della corsa è arrivato in concomitanza con un errore tecnico di Sina Frei. Sfruttando l’esitazione delle rivali su una curva a gomito verso sinistra, la Rissveds ha sferrato un attacco micidiale, rilanciando l’azione sui pedali e scavando immediatamente un solco tra sé e il resto delle inseguitrici.
Il Finale: Gestione Perfetta e il Rientro delle Inseguitrici
Al suono della campana dell’ultimo giro, la svedese poteva contare su un vantaggio rassicurante, ma la corsa era tutt’altro che finita. Alle sue spalle, Ronja Blöchlinger ha iniziato a rischiare il tutto per tutto nelle sezioni di discesa più tecniche, rosicchiando metro su metro alla battistrada. Al contempo, l’austriaca Laura Stigger (Specialized Factory Racing) si è resa protagonista di un forcing eccezionale, superando la Keller e lanciandosi all’inseguimento della seconda posizione.
Nonostante il prodigioso recupero delle avversarie nel finale, Jenny Rissveds ha imboccato il rettilineo d’arrivo in totale solitudine, tagliando il traguardo a braccia alzate e celebrando la prima, attesissima vittoria sul percorso di casa. La volata per la seconda piazza ha premiato un’ottima Laura Stigger, capace di beffare Ronja Blöchlinger proprio sulla linea d’arrivo.
Le Parole della Vincitrice
Al termine della prova, una raggiante Jenny Rissveds ha commentato la sua impresa:
“Le sensazioni sono bellissime. Non avevo mai fatto un buon Short Track qui: nonostante viva ad Andorra, ho sempre sofferto moltissimo l’altitudine, che rimane dura da digerire a prescindere da quanto tu provi ad adattarti. Oggi però è andata benissimo. Credo che la pioggia prima del via abbia aiutato molto, ripulendo il tracciato dalla polvere. Adoro quando gli organizzatori ci fanno correre su percorsi così naturali, sembrava di essere fuori a fare una normale uscita sui sentieri.”
Una prova di maturità e forza pura che infiamma la lotta per la maglia di leader in vista delle prossime tappe.
Classifica Finale Donne Elite XCC - Pal Arinsal:
Jenny Rissveds (SWE) - Team 31 Ibis Continental
Laura Stigger (AUT) - Specialized Factory Racing
Ronja Blöchlinger (GER) - Liv Factory Racing
Se la gara femminile ha regalato emozioni, la prova maschile Elite di Short Track a Pal Arinsal è entrata di diritto tra le più caotiche, spettacolari e imprevedibili dell’intera stagione 2026. Al termine di una serie infinita di colpi di scena, cadute e stravolgimenti strategici, l’americano Bjorn Riley ha firmato il capolavoro della vita, conquistando la sua prima, storica vittoria in carriera nella Coppa del Mondo UCI XCC Elite.
Un successo strappato con i denti in un finale al cardiopalma, che ha visto il francese Adrien Boichis, arrendersi soltanto al fotofinish sul traguardo del circuito andorrano.
La Cronaca della Gara: Avvio Sprint e il Dramma di Azzaro
La gara è scattata subito su ritmi forsennati con il francese Luca Martin a prendere il comando della prima curva a gomito. Fin dalle prime battute, però, il britannico Charlie Aldridge ha mostrato un piglio aggressivo e focalizzato, portandosi al comando ed imponendo una velocità impressionante nelle sezioni boschive più guidate.
Mentre l’americano Christopher Blevins (Specialized Factory Racing) risaliva posizioni da dietro con un’azione di pura potenza all’esterno, la gara perdeva uno dei suoi protagonisti più attesi: il leader della classifica generale di Coppa, Mathis Azzaro, è stato costretto al ritiro prematuro a causa di un problema meccanico. Un DNF pesantissimo in ottica campionato che ha immediatamente acceso la miccia della bagarre strategica a quattro giri dalla fine.
Penultimo Giro da Panico: Scintille e Cadute
A due giri dal termine, la tensione è salita alle stelle. Luca Martin ha provato a forzare il ritmo provocando fratture nel gruppetto di testa. Nelle prime posizioni si è accesa una vera e propria battaglia ravvicinata tra Martin e il connazionale Adrien Boichis. I due si sono ostacolati a vicenda in una staccata al limite prima della discesa, con Boichis capace di inventarsi un sorpasso millimetrico ed estremamente fisico per prendersi la testa della corsa.
All’inizio dell’ultimo giro, il dramma sportivo: Charlie Aldridge, nel tentativo di agganciare la ruota dei primi, è andato largo in curva impattando violentemente contro un albero e dicendo addio ai sogni di gloria.
Il Capolavoro di Bjorn Riley
L’uscita di scena di Aldridge e le scorie del duello tra i francesi hanno spalancato le porte a Bjorn Riley. Con una freddezza disarmante, l’americano si è infilato all’interno, sopravanzando prima Blevins e poi infilando un esausto Luca Martin a due sole curve dalla conclusione.
Boichis ha provato a resistere sfruttando la spinta del pubblico di casa, ma Riley ha affrontato l’ultima curva sulla ghiaia in traiettoria perfetta, lanciandosi in una volata d’altri tempi sulla retta d’arrivo in asfalto. Una progressione devastante che gli ha permesso di sopravanzare il francese di appena un secondo. Terzo gradino del podio per un mai domo Christopher Blevins, che completa una giornata memorabile per i colori statunitensi.
Le Parole del vincitore
Incredulo e visibilmente esausto sul traguardo, Bjorn Riley ha commentato a caldo la sua impresa:
“Ogni volta che inizio una gara, mi sembra di finirla dentro a un sogno. Come mi sento? Esattamente come quindici minuti fa, solo decisamente più stanco. Questo è il traguardo che sogni per tutta la vita. In questo momento è tutto così selvaggio che non riesco nemmeno a realizzare l’accaduto, ma so già che tra qualche ora, quando proverò a mettermi a letto, continuerò a pensarci e non prenderò sonno prima di mezzanotte. È semplicemente fantastico.”
Con questo secondo posto, Adrien Boichis balza al comando della classifica generale dello Short Track con 116 punti di vantaggio su Riley, approfittando della sfortunata giornata di Mathis Azzaro.
Classifica Finale Uomini Elite XCC - Pal Arinsal:
Bjorn Riley (USA) - Scott Sram MTB Racing Team
Adrien Boichis (FRA) - Specialized Factory Racing (+1”)
Christopher Blevins (USA) - Specialized Factory Racing
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