Monaco Gravel Race
Bardet e Wright dominano sulle alture del Principato
La quarta prova stagionale dell’UCI Gravel World Series va in archivio con due vittorie nette e senza storia. Romain Bardet e Sophie Wright si impongono con autorità alla Monaco Gravel Race, gara disputata domenica 20 aprile sui versanti alpini alle spalle del Principato, confermandosi tra i protagonisti più in forma del circuito internazionale.
Un percorso che non perdona
I 116 chilometri con 2.500 metri di dislivello complessivo, con partenza da Peille, hanno messo a dura prova il gruppo dei migliori. Il tracciato, che regala scorci tanto sul Mar Mediterraneo quanto sulle vette innevate del retroterra ligure-provenzale, ha incluso tre colli di rilievo: il Col de Braus, il Col du Castillon e il Col des Banquettes. Un menu esigente, capace di spezzare le gambe e selezionare i corridori di autentica caratura.
Bardet inarrestabile: secondo successo stagionale
In campo maschile Romain Bardet, in sella alla sua Factor, ha gestito la gara con la lucidità del veterano che sa dosare le energie sulle lunghe distanze. Il francese ha progressivamente allungato sugli avversari, tagliando il traguardo in 3 ore 47 minuti e 38 secondi con un vantaggio di oltre tre minuti sul tedesco Paul Voß (Autsaid x Rose Bikes), che ha chiuso in seconda posizione. Sascha Weber ha completato il podio a soli 18 secondi da Voß, con il crono finale che lo separa da Bardet di 3 minuti e 32 secondi. Benjamin Perry e Nils Brun hanno occupato rispettivamente la quarta e quinta piazza, entrambi a meno di quattro minuti dal vincitore.
Per Bardet si tratta del secondo successo nella serie UCI Gravel World Series in questa stagione, dopo il trionfo a Castellón, in Spagna, nel febbraio scorso. A chi gli ha chiesto un commento sulla prova, il transalpino ha definito il percorso monegasco “molto impegnativo” e “un buon test prima di affrontare distanze più lunghe”, confermando che il calendario gravel è per lui un banco di prova funzionale alla preparazione di obiettivi di maggiore respiro.
Wright interrompe il dominio di Frain
In campo femminile la giornata ha raccontato una storia avvincente. Nicole Frain, australiana in forza al team Factor Racing, aveva firmato tre successi consecutivi nell’UCI Gravel World Series nell’arco dell’ultimo mese, imponendosi come la corridrice da battere. Sulla strada verso Montecarlo, la Frain ha provato a fare la corsa anticipando le avversarie, ma Sophie Wright (Ribble Outliers) ha dapprima ricucito il distacco e poi ha impresso un’accelerazione decisiva, portandosi via da sola e costruendo un vantaggio che al traguardo ha raggiunto i 7 minuti e 55 secondi. Wright ha completato la prova in 4 ore 27 minuti e 35 secondi, un tempo che lascia pochi margini interpretativi sulla qualità della sua prestazione.
Terza piazza per la professionista su strada Jade Wiel (FDJ United-SUEZ), staccata di quasi 20 minuti dalla vincitrice. Carlotta Borello ha concluso quarta a 21 minuti e 43 secondi, seguita da Cassia Boglio quinta a 28 minuti e 9 secondi.
Interpellata via social al termine della gara, Wright ha sintetizzato la sua Monaco Gravel Race con parole efficaci: salite continue, terreno tecnico, ghiaioso e roccioso, caldo, duro. Esattamente come piace a lei.
La Serie cresce, lo sguardo è già all’Australia
La Monaco Gravel Race è inserita in un calendario UCI Gravel World Series che conta 47 prove nel 2026 e funziona da qualificatore per i Campionati del Mondo di Gravel, in programma a Nannup, nell’Australia Occidentale, il 10 e 11 ottobre prossimi. Il livello tecnico e atletico espresso sulle alture monegasche conferma che la corsa al titolo iridato promette di essere aperta e combattuta fino all’ultimo chilometro.





