Addio Piedi Gelati
Le Migliori Scarpe Invernali 2025/2026 per MTB e Gravel a Confronto
L’inverno è arrivato e, come ogni anno, la domanda che circola nelle chat dei gruppi gravel e MTB è sempre la stessa: “Quali scarpe compro per non sentire più il freddo?”. Se le Scott MTB Heater hanno tracciato una via fatta di equilibrio e protezione, il mercato oggi offre soluzioni specifiche per ogni tipo di rider, dal “garista” di ciclocross all’avventuriero del bikepacking estremo.
Oggi mettiamo a confronto i 5 modelli di riferimento della stagione per aiutarti a capire quale blindatura scegliere per i tuoi piedi.
La Sfida dei Materiali: Gore-Tex vs Il Resto del Mondo
Quasi tutti i top di gamma si affidano a Gore-Tex, ma non tutte le membrane sono uguali. Mentre Scott punta sulla versatilità, Northwave e Fizik utilizzano varianti come il Duratherm Kelvin o il Koala per alzare l’asticella del calore.
Analisi nel Dettaglio: Quale scegliere?
1. Northwave Flagship GTX: La Formula 1 del Fango
È la scarpa definitiva per chi non accetta compromessi. La vera rivoluzione qui è il collarino Easyfit Climaflex: una combinazione di neoprene e membrana Gore-Tex Rattler® che avvolge la caviglia come una calza, eliminando i punti di pressione e garantendo una mobilità sorprendente nonostante l’altezza.
Il dettaglio tecnico: La suola Hyperlight XC è sviluppata in collaborazione con Michelin: i tasselli in gomma bi-mescola sono posizionati strategicamente per scaricare il fango istantaneamente.
Pro: Trasferimento di potenza chirurgico; protezione termica fino a -15°C.
Contro: Prezzo elevato; la rigidità della suola la rende scomoda nei tratti di portage prolungati.
2. Fizik Terra Artica GTX: L’Eleganza che non Teme il Gelo
Fizik ha optato per una costruzione a “strati” intelligente. La tomaia esterna è realizzata in un tessuto ripstop ad alta densità che resiste bene alle abrasioni contro rovi e sassi, tipici dei sentieri gravel più selvaggi.
Il dettaglio tecnico: All’interno, la membrana Gore-Tex Koala è accoppiata a una fodera in pile spazzolato che crea una camera d’aria isolante attorno al piede. Il sistema di chiusura decentrato evita compressioni nervose sul collo del piede durante le lunghe distanze.
Pro: Estetica pulita; eccellente stabilità laterale della caviglia.
Contro: La suola X5 ha un indice di rigidità medio (5), ottima per il comfort ma meno reattiva negli scatti.
3. Shimano SH-MW702: La Regina dell’Affidabilità
Questo modello è un carrarmato travestito da scarpa. La novità principale è la suola in gomma ULTREAD XC, che ha un disegno dei tasselli molto aggressivo, quasi da scarpa da trail running, ideale se devi spingere la bici su pendenze fangose.
Il dettaglio tecnico: La chiusura BOA L6 è protetta da un generoso flap in materiale sintetico (”Shield”) fissato con velcro: questo non solo isola dall’acqua, ma protegge il rotore BOA da urti accidentali e detriti che potrebbero bloccarlo.
Pro: Durata nel tempo infinita; calzata generosa adatta anche a piante del piede larghe.
Contro: Estetica “massiccia”; meno traspirante rispetto alla Northwave nelle giornate meno rigide.
4. Scott MTB Heater: Il Classico Equilibrato
La Scott Heater si distingue per la sua semplicità funzionale. Utilizza una fodera in Duratherm L-Insu che garantisce un calore costante senza surriscaldare eccessivamente il piede quando l’intensità della pedalata aumenta.
Il dettaglio tecnico: La tomaia è realizzata in poliuretano sintetico con rinforzi in TPU su punta e tallone. La suola in gomma Sticki Rubber ha una mescola particolarmente “morbida” che aderisce bene anche sul metallo bagnato dei pedali o sulle rocce viscide.
Pro: Estremamente facile da calzare e regolare; comfort da “pantofola”.
Contro: Il sistema di lacci interni (speed-lace) richiede un po’ più di tempo per la pulizia se il fango entra sotto la cover.
5. Gaerne G.Ice Storm 1.0: Solidità Italiana
Gaerne punta tutto sulla traspirabilità abbinata all’impermeabilità. La particolarità è la tecnologia G.active airflow, che permette al vapore acqueo di uscire senza far entrare l’umidità esterna.
Il dettaglio tecnico: Il tallone è sagomato anatomicamente (Anti-Slip Cup) per evitare che il piede scalzi durante la camminata o nelle fasi di spinta massima. La suola MTB 2Density 7.0 è un ottimo compromesso tra nylon e fibra di vetro.
Pro: Qualità costruttiva percepita altissima; inserti reflex per la visibilità stradale.
Contro: Il collarino in neoprene è leggermente più basso rispetto alla Northwave, lasciando un po’ più di spazio alle infiltrazioni d’acqua dall’alto se non si usano i pantaloni lunghi.
La scelta finale spetta al tuo percorso
Non esiste la “scarpa perfetta” in assoluto, ma esiste quella perfetta per il tuo inverno. Se le tue uscite sono brevi e ad alta intensità, la rigidità di una Northwave Flagship ti regalerà sensazioni da pro. Se invece ami perderti per ore nei boschi o stai pianificando un evento di bikepacking invernale, il comfort e la trazione delle Shimano MW702 o delle Scott Heater saranno i tuoi migliori alleati.
Ricorda: investire in un buon paio di scarpe invernali non significa solo stare caldi, ma allungare la tua stagione ciclistica. Non c’è fango o nevischio che tenga quando i piedi sono asciutti e protetti.
E tu, quale “corazza” hai scelto per affrontare il generale inverno? Faccelo sapere nei commenti qui sotto o taggaci nelle tue foto ghiacciate su Instagram!







