L’ultimo atto del circuito di Coppa del Mondo XCC 2026 a Lake Placid, negli Stati Uniti, si è chiuso con una gara esplosiva e spettacolare. Su un tracciato reso insidioso da un fondo in erba bagnata e passaggi tecnici in contropendenza, a trionfare tra gli Elite Men è stato il cileno Martin Vidaurre, autore di una prestazione maiuscola che gli è valsa la prima, storica vittoria in carriera in una prova di Coppa del Mondo Short Track.
La battaglia e la fuga decisiva
Fin dalle prime pedalate il ritmo è stato infernale. Luca Schwarzbauer e Bjorn Riley hanno provato a imporre la loro legge fin dalle prime rampe, ma la gara è stata presto segnata da colpi di scena e cadute, tra cui un pesante incidente nel rock garden che ha coinvolto diversi atleti nelle retrovie, rimescolando le carte in tavola.
La svolta decisiva è arrivata a pochi giri dal termine, quando lo stesso Luca Schwarzbauer (Canyon) e Martin Vidaurre (Specialized Factory Racing) hanno deciso di rompere gli indugi. I due battistrada hanno fatto il vuoto alle proprie spalle, trasformandosi in una sorta di compagni di squadra improvvisati e gestendo un vantaggio prezioso sul resto del gruppo.
Il capolavoro nel finale
Sull’ultima e durissima ascesa di giornata, Vidaurre ha cambiato marcia in modo definitivo. Il cileno ha acceso il turbo, staccando un generosissimo Schwarzbauer e involandosi tutto solo verso il traguardo a braccia levate.
Al termine di una condotta di gara perfetta, Vidaurre ha tagliato il traguardo da vincitore, regalando spettacolo e dichiarando a fine gara tutto il suo entusiasmo: “Prima odiavo gli short track con tutto me stesso, ma quando sei in forma e ti trovi a spingere in testa con un grande come Luca, la corsa diventa speciale. Andare via in solitaria nel finale è stato un modo pazzesco di vincere”.
Il podio
Alle spalle del vincitore ha chiuso un eccezionale Luca Schwarzbauer, costretto ad accontentarsi della seconda piazza dopo aver lottato fino all’ultimo metro. A completare il podio ci ha pensato Filippo Colombo, protagonista di una rimonta strepitosa nel finale che gli ha permesso di conquistare la terza posizione.
Il sipario sulla stagione di Coppa del Mondo XCC 2026 a Lake Placid, negli Stati Uniti, si è chiuso con una gara femminile Elite ricca di emozioni, colpi di scena e verdetti pesanti per la classifica generale. Su un tracciato reso estremamente insidioso dal fango e dalla pioggia battente, a brillare è stata Martina Berta, dominatrice di giornata, mentre la lotta per la sfera di cristallo ha incoronato la campionessa finale.
Battaglia nel fango e lotta per il titolo
Fin dalle prime battute, corse su un fondo bagnato e con pochissimo grip, la tensione è altissima. Le grandi favorite e rivali per la classifica generale, tra cui Jenny Rissveds e Sina Frei, si portano subito nelle posizioni di testa, mentre la campionessa del mondo in carica e altre protagoniste faticano a trovare il gancio giusto in partenza, costrette a rimonte faticose.
Il tracciato tecnico di Lake Placid, con il suo famigerato rock garden, mette a dura prova le atlete. Sulla penultima tornata Sina Frei prova a rompere gli indugi, ma Jenny Rissveds risponde colpo su colpo chiudendo ogni spazio, mentre alle loro spalle si accende una bagarre furibonda per difendere i punti decisivi della generale.
L’affondo decisivo di Martina Berta
È sull’ultima e decisiva ascesa che si decide la corsa. Martina Berta sceglie il momento perfetto per sferrare l’attacco decisivo: l’italiana cambia marcia, si libera degli occhiali per guadagnare visuale e apre un solco importante. Jenny Rissveds tenta di replicare, ma non riesce a colmare il vuoto negli ultimi metri.
Sul rettilineo in asfalto è una vera e propria volata di potenza: Martina Berta taglia il traguardo in trionfo, conquistando la sua seconda vittoria stagionale in Coppa del Mondo Short Track. Alle sue spalle chiude un’ottima Jenny Rissveds in seconda posizione, mentre la terza piazza di Sina Frei si rivela fondamentale per blindare la vittoria della classifica generale di Coppa del Mondo XCC 2026. Ai piedi del podio chiudono Evie Richards e Nicole Koller.
Le parole della vincitrice
Al termine della fatica, un’emozionata Martina Berta ha commentato così il suo successo bis sul suolo americano: “Devo ancora realizzare quanto successo due volte in poche settimane, è semplicemente incredibile. Sono felicissima non solo per i risultati in sé, ma soprattutto grata a tutte le persone che hanno lavorato al mio fianco, soprattutto nei giorni più duri”.
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