LOOK X-ONE-G
Il pedale creato appositamente per il gravel
Il marchio francese ridisegna la propria offerta per il fuoristrada leggero e lancia una gamma interamente dedicata alla disciplina. Al vertice, il nuovo X-One-G con aggancio unilaterale e superficie di contatto da 650 mm².
Look non è nuova al mondo del gravel, ma con i nuovi X-One-G compie un passo diverso rispetto al passato: non più un adattamento della piattaforma MTB o strada, bensì un progetto costruito attorno alle esigenze specifiche del ciclismo su sterrato. Il risultato è un pedale che eredita la robustezza dei sistemi off-road e l’efficienza trasmissiva dei pedali da competizione su asfalto, in un compromesso che la casa di Nevers ha sviluppato con il contributo diretto di atleti d’élite del calibro di Simon Pellaud e Russell Finsterwald.
Una gamma strutturata, non un prodotto isolato
Il lancio degli X-One-G si inserisce all’interno di una revisione complessiva della linea gravel di Look, che ora si articola su tre famiglie distinte. Al vertice troviamo gli X-One-G, posizionati come riferimento prestazionale. Seguono gli X-Track, già noti nel segmento MTB e ora ufficialmente integrati nella gamma gravel senza modifiche tecniche sostanziali, e infine la nuova serie X-Venture, pensata per il bikepacking e le lunghe percorrenze. L’intera gamma adotta la compatibilità con il sistema SPD di Shimano, scelta pressoché obbligata per garantire la massima versatilità nell’accesso alle scarpe disponibili sul mercato.
X-One-G: tecnica e versioni
Il progetto X-One-G si fonda su un concetto preciso: aggancio unilaterale per ridurre il peso e restituire il feeling tipico dei pedali stradali, abbinato a una superficie di contatto superiore a quella di un pedale MTB tradizionale. I 650 mm² disponibili superano i 515 mm² dell’X-Track, garantendo una distribuzione del carico più ampia e un minor affaticamento sul lungo periodo, aspetto tutt’altro che secondario sulle distanze tipiche del gravel.
Il modello di punta è l’X-One-G Ti, versione da gara con asse in titanio da 53 mm. Il peso dichiarato è di 120 grammi, un valore competitivo per la categoria. Per chi cerca maggiore durata senza rinunciare alle prestazioni, Look propone l’X-One-G Max, con corpo in alluminio lavorato e asse in cromoly, che sale a 145 grammi. I prezzi rispecchiano il posizionamento: 299 euro per il Ti, 179 euro per il Max.
X-Track e X-Venture: il resto della famiglia
L’X-Track mantiene la propria formula consolidata, con doppio lato di aggancio e superficie di contatto da 515 mm², e rappresenta l’opzione per chi privilegia versatilità e semplicità d’uso. Il prezzo parte da 44,90 euro, il che lo rende accessibile a un pubblico ampio.
La vera novità concettuale è invece rappresentata dagli X-Venture, che prendono il posto della precedente linea Trekking. Look ha scelto un cambio di registro netto: fuori i catarifrangenti, dentro un profilo più compatto e aggressivo, con pin stampati per la massima aderenza sulla suola. L’X-Venture+ adotta un corpo in alluminio da 77 mm di larghezza e pesa 190 grammi al prezzo di 74,90 euro; l’X-Venture base, in composito da 84 mm, sale a 200 grammi ed è disponibile a partire da 49,90 euro.
Con questa operazione, Look consolida la propria presenza nel gravel con una logica di gamma finalmente organica. Il posizionamento degli X-One-G come pedali da competizione è ambizioso, e i dati tecnici — in particolare il peso del modello Ti — reggono il confronto con la concorrenza diretta. L’effettiva resa sul campo, come sempre, si valuterà sui chilometri. Ma le premesse, sulla carta, ci sono tutte.
Maggiori informazioni su lookcycle.com




