Look amplia la famiglia G85 Cezal con una versione pensata per le competizioni. Si chiama G85 Cezal RS e a prima vista è indistinguibile dalla sorella generalista. Cambia ciò che sta sotto la vernice, e manca una cosa ben visibile: il vano portaoggetti nel tubo obliquo.
La casa francese ha presentato il modello il 6 ottobre. La bici è stata sviluppata insieme a Russell Finsterwald, privateer statunitense che con la Cezal standard si era già imposto alla Belgian Waffle Ride negli Stati Uniti. La RS non nasce quindi da zero: prende una piattaforma già collaudata in gara e la rende più leggera e più rigida.
Un nuovo laminato su uno stampo già noto
Lo stampo è lo stesso della Cezal, ma il carbonio cambia. Look parla di un laminato ad alto modulo ridisegnato, che porta il telaio a un peso dichiarato di 1.000 g in taglia M verniciato, 200 g in meno rispetto alla versione base. Sul fronte della rigidità la casa indica un aumento del 19% al movimento centrale e del 20% al tubo sterzo, con quest’ultimo valore che, sempre secondo Look, supera quello della Blade RS 3 utilizzata quest’anno al Tour de France.
Sul posteriore restano i foderi 3D Wave Flex, rivisti per assorbire il 15% delle vibrazioni senza penalizzare la rigidità laterale. L’idea è tenere la ruota a contatto con il terreno e limitare le perdite di potenza quando il fondo si fa sconnesso. Pesi, percentuali di rigidità e filtraggio delle vibrazioni sono tutti dati dichiarati dal produttore, non misurati in modo indipendente.
Geometria invariata, spazio per gomme generoso
La geometria è quella della Cezal. In taglia M lo stack è di 590 mm e il reach di 380 mm, con angoli di sterzo e sella rispettivamente di 70 e 74 gradi e foderi bassi da 425 mm. Il rapporto stack/reach, indicato da road.cc, è di 1,55. Look descrive il comportamento cercato con un passo corto e un movimento centrale posizionato per favorire curve precise e stabilità nelle discese tecniche.
Lo spazio per i pneumatici arriva a 57 mm all’anteriore e 50 mm al posteriore con trasmissione monocorona, mentre scende a 45 mm con la doppia corona. Il telaio accetta forcelle ammortizzate fino a 60 mm di escursione. Completano la scheda movimento centrale T47, forcellino UDH, perni passanti da 12 mm, freni a disco flat mount da 160 mm, reggisella in carbonio da 27,2 mm e corona massima da 50 denti.
L’aerodinamica sta nella posizione, non nei tubi
Qui la scelta di Look va controcorrente rispetto a molte novità recenti. Niente sezioni profonde: la casa dice di aver puntato sull’aerodinamica “dove paga”, cioè nella posizione del ciclista e nel cockpit, privilegiando maneggevolezza e controllo. A supporto cita una simulazione su una gara di 146 km. In quel modello i telai puramente aerodinamici risparmiavano 137 secondi sulla carta, ma una guida più dura sulle discese tecniche costerebbe tra 63 e 84 secondi, e le interruzioni di pedalata sulle asperità tra 60 e 100 secondi.
Sono numeri prodotti da Look e non verificati da terzi. Descrivono bene la filosofia del progetto, meno la sua dimostrazione.
Allestimenti e prezzi
La gamma comprende tre versioni, tutte con prezzi in euro comunicati da Look. Il telaio da solo costa 3.290 euro e comprende movimento centrale Token T47, attacchi flat mount da 160 mm e reggisella Look LS1.
La versione di punta monta SRAM Red XPLR AXS, manubrio Look Aero Carbon RS 3, ruote Fulcrum Sharq C25 e pneumatici Hutchinson Touareg Race da 700x45. Costa 8.990 euro e pesa 7,9 kg dichiarati. La seconda è equipaggiata con SRAM Force XPLR AXS, corona da 40 denti, manubrio Deda Superzero Carbon e attacco Superbox, con le stesse ruote e gomme. Costa 6.990 euro e pesa 8,3 kg.
Che cosa cambia nella proposta Look
Con la RS la casa sostiene che le due Cezal insieme coprano il 90% dell’utilizzo gravel. Road.cc riporta invece la formula di Look secondo cui la RS è pensata per il 99% degli scenari di gara. La differenza tra le due cifre dipende dalla fonte e da come Look ha raccontato il progetto, e conviene tenerla a mente.
Il dato che più incuriosisce è un altro. In un segmento dove la corsa all’aerodinamica ha spesso dominato i comunicati, Look sceglie di vendere un telaio più leggero e rigido ma identico nelle linee.
Se la scommessa funzioni lo diranno le prove su strada.
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