Leogang che spettacolo!
Weekend di gare in Austria, rivivi le emozioni con gravelnews
Leogang si conferma uno dei tracciati più iconici e spietati del circuito UCI Mountain Bike World Series. Nell’ultima prova di Cross Country Elite femminile, abbiamo assistito a una gara epica, dove il fango austriaco ha fatto da protagonista, mettendo in risalto la tecnica e la tenuta mentale delle migliori rider al mondo.
Un inizio al cardiopalma
La gara non ha perso tempo a entrare nel vivo. Già durante il primo giro, un contatto tra Jenny Rissveds e Savilia Blunk ha acceso gli animi e scosso le gerarchie in testa al gruppo. Nonostante la polemica, la gara è proseguita con un ritmo forsennato.
La tattica vincente di Rissveds
Jenny Rissveds ha messo in mostra una classe superiore. Invece di cercare l’attacco solitario ed estenuante, ha adottato una strategia basata sull’efficienza: ogni curva, ogni salita e ogni discesa tecnica sono state interpretate con una pulizia di guida impressionante. “Death by a thousand cuts” (morte per mille tagli), così è stata descritta la sua condotta di gara dagli esperti: un vantaggio che cresceva costantemente, giro dopo giro, rendendo inutile ogni tentativo di rimonta delle avversarie.
Un podio di campionesse
Alle spalle della svedese, Puck Pieterse ha regalato spettacolo. Nonostante una partenza incerta, la sua rimonta è stata uno degli highlights di giornata, confermando ancora una volta la sua maturità agonistica. Terzo gradino del podio per l’idolo locale Alessandra Keller, che ha saputo gestire la pressione del pubblico di casa portando a termine una prestazione solida e costante.
La gara maschile Elite XCO non è stata solo una dimostrazione di forza fisica pura, ma anche una lezione su quanto il regolamento e la disciplina siano parte integrante dello sport ai massimi livelli.
Il trionfo di Adrien Boichis
Sotto i riflettori è finito Adrien Boichis, che ha conquistato la sua prima, storica vittoria in una prova di Coppa del Mondo Elite XCO. Boichis ha gestito una gara tatticamente perfetta, rimanendo sempre nel gruppo di testa insieme ai connazionali Mathis Azzaro e Luca Martin. La sua capacità di mantenere la lucidità nell’ultima, brutale salita ha fatto la differenza, permettendogli di staccare i compagni di fuga e tagliare il traguardo da vincitore
Il dramma nel dopogara
Tuttavia, la gioia per il podio francese è stata spezzata dal verdetto dei commissari UCI. Mathis Azzaro, che aveva tagliato il traguardo in seconda posizione dopo una gara magistrale, è stato squalificato per un’infrazione nella zona di rifornimento . Un errore di percorso, una linea non autorizzata che, nonostante l’atleta abbia dichiarato di non aver tratto alcun vantaggio, è costata cara. È un duro promemoria di come, nel professionismo, ogni dettaglio tecnico anche la scelta della linea in un feed zone debba rispettare rigorosamente le regole.
Un nuovo scenario
Questa squalifica ha ridisegnato il podio e la classifica generale, regalando a Bjorn Riley un inaspettato terzo posto. La gara di Leogang ci ha mostrato tre atleti francesi al top della condizione, capaci di dominare il terreno tecnico e fangoso austriaco, confermando che il ricambio generazionale nel XCO mondiale è ormai una realtà consolidata.
Adrien Boichis entra così nell’Olimpo dei vincitori di Coppa del Mondo. Una giornata che segna un prima e un dopo nella sua carriera e che non dimenticherà facilmente.
Rivivi le emozioni di questo finale incredibile qui
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