Leadville 100 MTB: il percorso si adatta agli incendi
Ma il percorso della leggenda rimane intatto
Life Time ha ufficialmente confermato la versione aggiornata del tracciato per la Leadville Trail 100 MTB, in programma il prossimo 15 agosto a Leadville, Colorado. La modifica si è resa necessaria per garantire la sicurezza dei partecipanti rispetto alle conseguenze del Willow Fire che ha colpito l’area nelle ultime settimane. La collaborazione con le autorità locali ha permesso di sviluppare un percorso alternativo che preserva l’essenza della gara mantenendo il distanziamento dalle zone critiche dell’incendio.
La trentaduesima edizione del “Race Across the Sky” conserva dunque il suo fascino leggendario: 164 chilometri complessivi con un dislivello totale di circa 3.022 metri, distribuito su un tracciato che rimane fedele al concetto storico della competizione. I corridori partiranno regolarmente da Harrison Avenue verso ovest, affrontando la temuta salita di St. Kevin’s come da tradizione, per poi dirigersi a est attorno al Turquoise Lake, percorso che evita le aree direttamente toccate dal Willow Fire.
Le sezioni cancellate dal nuovo itinerario riguardano Hagerman Pass Road, Sugarloaf Mountain e la discesa di Powerline. Gli atleti riprenderanno il tracciato originale alla base della discesa, proseguendo verso l’aiuto di Outward Bound al chilometro 22,7. Da qui si affronterà la storica salita di Columbine prima di completare il celebre out-and-back finale verso Leadville.
Un dettaglio organizzativo rilevante: gli atleti d’élite disporranno di due zone di rifornimento dedicate presso gli aiuti di Pipeline e Lost Canyon, misura già annunciata all’inizio della stagione per garantire supporto ottimale ai migliori concorrenti. Life Time comunicherà ulteriori dettagli per la stampa specializzata nel corso della prossima settimana.
Nonostante le criticità legate agli incendi, la Leadville 100 si conferma come la regina incontrastata delle competizioni mountain bike nordamericane, un test leggendario dove altitudine, distanza e fatica rimangono i soli arbitri veri della gara.
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