Le gare di febbraio
Quattro gare, tre diversi circuiti. Scaldiamo le gambe!
Con l’avvento delle prime gare possiamo dare il via alla nuova stagione e possiamo dichiarare finito l’inverno!
La stagione del “gravel racing” si è allungata come quella dei PRO su strada.
Tre mesi fa stavamo scrivendo dell’ultima gara, ora siamo qui per commentare una nuova stagione.
La prima competizione è stata la RADL GRVL di cui abbiamo scritto ieri 👇
Se state pensando di partecipare ad una di queste gare, non vi resta che leggere le “istruzioni” di gravelnews.it
1. Santa Vall (Spagna)
Situata a Girona, la “mecca” del ciclismo europeo, la Santa Vall è una gara a tappe che apre la stagione gravel a inizio febbraio. È parte del circuito Gravel Earth Series. Il percorso si snoda tra le colline della Catalogna, offrendo un mix di strade sterrate veloci, singletrack tecnici e sentieri forestali. Non è una gara di pura velocità; richiede ottime doti di guida. L’atmosfera è molto comunitaria e rilassata, tipica degli eventi organizzati da Klassmark (gli stessi di The Traka). Il formato a tappe permette di vivere Girona come un vero professionista, con un villaggio evento molto curato e percorsi che cambiano ogni giorno, passando dai Pirenei alla pianura dell’Empordà.
2. The Ceder (Sudafrica)
Questa è una delle prove del circuito UCI Gravel World Series, il che significa che funge da qualificazione per il Campionato del Mondo UCI. Si corre a febbraio nella regione del Cederberg, a circa tre ore da Città del Capo. Il percorso è un anello selvaggio di circa 151 km con un dislivello positivo di 2.500 m. Il terreno è aspro: troverai sabbia soffice, attraversamenti di fiumi, asfalto rovinato e scalate brutali come l’Uitkyk Pass. L’atmosfera è epica e remota; correrai tra formazioni rocciose millenarie e coltivazioni di Rooibos. È considerata una delle gare gravel più dure del Sudafrica per via del caldo intenso e della solitudine del paesaggio desertico.
3. BWR Arizona (USA)
La Belgian Waffle Ride (BWR) è un’istituzione americana famosa per il suo format “Unroad”. La tappa in Arizona si svolge a fine febbraio vicino a Cave Creek/Scottsdale. La distanza regina (”Waffle”) copre circa 170 km. Aspettati il “Texas style” gravel: singletrack sinuosi nel deserto di Sonora, letti di fiumi sabbiosi e passaggi tecnici tra i cactus Saguaro. L’atmosfera è un mix ironico tra una classica del Nord Europa (con tanto di waffle a colazione) e un’avventura nel selvaggio West. È molto competitiva in testa, ma una grande festa per tutti gli altri. Le salite finali sono brevi ma ripidissime (fino al 20%), progettate per distruggere le gambe dei ciclisti quando mancano pochi chilometri all’arrivo.
4. Castellón Gravel Race (Spagna)
Anche questa gara, che si tiene a febbraio a Llucena (Comunità Valenciana), è parte delle UCI Gravel World Series. Ha guadagnato prestigio rapidamente, attirando nomi come Alejandro Valverde. Il percorso si attesta solitamente intorno ai 95-100 km con un dislivello molto concentrato di circa 2.500 m. Il terreno è tipicamente mediterraneo, con salite costanti su strade bianche battute e discese veloci tra pinete e uliveti. L’atmosfera è professionale ma calda. Essendo una gara UCI, il livello dei partecipanti è molto alto, ma il contesto del borgo medievale di Llucena la rende molto suggestiva. L’ultima ascesa verso il traguardo in paese è un muro pavimentato corto e durissimo che spesso decide la vittoria in una volata ristretta.



