Un weekend denso di appuntamenti per lo UCI Gravel World Series, con eventi che hanno attraversato due continenti nello stesso sabato di gare. In Estonia debuttava nel calendario del circuito la Tartu Bike Marathon, mentre in California il Mammoth TUFF proponeva la sua sfida ad alta quota tra le montagne della Sierra Nevada. Sullo sfondo, anche il round spagnolo di Sea Otter Europe a Girona, che ha completato una giornata a tre voci per il gravel internazionale.
Tartu Bike Marathon: l’ultimo capolavoro di Cromwell
Alla sua ventinovesima edizione ma alla prima assoluta nel circuito UCI, la Tartu Bike Marathon ha messo in scena una prova a due velocità. Tra le donne Tiffany Cromwell ha imposto un ritmo che nessuna avversaria è riuscita a reggere lungo i 123 chilometri di percorso, chiudendo con oltre tre minuti di vantaggio sulla rivale più diretta. Una prestazione che assume un significato particolare considerando che l’australiana si avvicina al termine della sua carriera ventennale da professionista: l’ultimo atto arriverà il mese prossimo, con i Mondiali di casa in Australia.
Alle spalle di Cromwell si è piazzata Karoliina Leinonen, vincitrice della scorsa edizione, mentre il podio è stato completato da Aidi Gerde Tuisk, campionessa estone in carica della specialità.
Classifica femminile:
Tiffany Cromwell
Karoliina Leinonen
Aidi Gerde Tuisk
Tutt’altro copione tra gli uomini, dove cinque atleti sono arrivati compatti nelle battute conclusive. Nello sprint decisivo ha avuto la meglio il belga Lukas Malezsewski, davanti al padrone di casa Kirill Tarassov e a Maris Bogdanovics. Il successo estone permette a Malezsewski di issarsi al comando della classifica generale maschile dello UCI Gravel World Series, in un testa a testa serrato con il ceco Petr Vakoc.
Classifica maschile:
Lukas Malezsewski
Kirill Tarassov
Maris Bogdanovics
Mammoth TUFF: Davis e Quinones piegano l’altitudine della Sierra Nevada
Dall’altra parte dell’Atlantico, il penultimo appuntamento nordamericano del circuito ha proposto uno scenario completamente diverso: quota elevata, salite lunghe, discese tecniche e fondo sconnesso lungo il tracciato che si snoda tra le montagne di Mammoth Lakes.
Cole Davis ha dominato la prova maschile mantenendo una media di circa 32 chilometri orari sui 143 chilometri di gara (89 miglia nel dato originale statunitense), chiudendo con oltre tre minuti di margine sul secondo classificato Ben Byra. Il podio è stato completato da Lance Haidet.
Classifica maschile:
Cole Davis
Ben Byra
Lance Haidet
Tra le donne il divario è stato ancora più marcato. Laurel Quinones ha tagliato il traguardo con 6’37” di vantaggio su Jennifer Tave, vincitrice dell’edizione precedente, mentre il terzo gradino del podio, occupato da Kira Stock, è arrivato addirittura a 23 minuti dalla testa della corsa.
Classifica femminile:
Laurel Quinones
Jennifer Tave
Kira Stock
Un weekend che ridisegna le gerarchie
Tra l’addio annunciato di una veterana come Cromwell e l’affermazione di nomi meno noti al grande pubblico europeo come Davis e Quinones, il weekend conferma quanto lo UCI Gravel World Series stia diventando un circuito a più velocità, capace di regalare sia sprint incerti fino all’ultimo metro sia margini di vantaggio da corsa in solitaria. La classifica generale maschile, con Malezsewski e Vakoc separati da un pugno di punti, promette un finale di stagione tutto da seguire.
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