Negli sterrati del Nebraska, sulle strade rurali che si snodano nel sud-est di Lincoln, si è deciso il nome di chi meriterà di vestire il titolo di "Captain of the Gravel Seas” per il 2026. La Lauf Gravel Worlds non è una gara come le altre, e i risultati di sabato 22 agosto lo confermano ancora una volta: è qui che si misurano gli atleti più determinati della disciplina gravel, quelli disposti a spendere oltre sei ore pedalando per 241 chilometri con quasi 3.050 metri di dislivello accumulati attraverso sterrato che non scherza.
Nella categoria elite uomini, il margine che ha deciso la vittoria è stato incredibilmente sottile. Torbjorn Roed ha tagliato il traguardo in 6 ore, 5 minuti e 22 secondi, mantenendo una media di 39,31 km/h (convertiti da 24,42 mi/hr). A soli due secondi di distanza è arrivato Keegan Swenson con lo stesso tempo crono registrato dal cronometro ma visibilmente staccato nel finale. Appena tre secondi più indietro si posiziona Julien Gagne, completando un podio dove la pressione agonistica non ha lasciato molto spazio agli errori.
La top-5 maschile si conclude con Tobias Mørch in quarta posizione con un distacco di poco più di due minuti, seguito da Cole Davis al quinto posto. Tutti e tre hanno mantenuto una media di 39,07 km/h nel corso della prova, evidenziando come le differenze di ritmo si siano concentrate nei chilometri conclusivi dove la fatica ha iniziato a selezionare seriamente il lotto dei protagonisti. In questa edizione 2026 non emergono nomi italiani nelle prime dieci posizioni della categoria elite.
Nelle donne elite, invece, il risultato finale ha visto un singolare finali al fotofinish che ha consegnato la vittoria a due atlete. Geerike Schreurs e Rosa Klöser hanno entrambe fermato il cronometro a 7 ore, 19 minuti e 37 secondi, mantenendo una media di 32,67 km/h lungo l’intero percorso. Una coincidenza rara negli sport d’endurance, ma che sottolinea come la gara sia stata caratterizzata da un pacing molto disciplinato nei confronti del terreno e delle condizioni ambientali.
Charlotte Clarke ha concluso terza con un ritardo di quasi quattro minuti, mentre Sofia Gomez Villafañe si è assedata in quarta posizione. La sequenza prosegue con Crystal Y in quinta piazza, a sua volta inseguita da Lauren Stephens e Alexis Skarda. Il gruppo delle prime dieci si distribuisce su tempi relativamente compatti, evidenziando come la profondità del lotto delle atlete sia rimasta elevata dal via sino al momento del traguardo.
L’evento, organizzato da Goodlife Adventures con il supporto di Lauf Bikes, mantiene intatta la filosofia che lo contraddistingue dal 2010, anno della prima edizione. Si tratta di una manifestazione dove il carattere grassroots e l’elemento competitivo coesistono senza conflitti, dove i rider ricevono il titolo di “Capitano dei Mari Gravel” insieme a una maglia da campionati mondiali e la celebre “Spada Trofeo”.
Le categorie non sono ristrette soltanto all’elite: un nutrito numero di atleti amatori ha affrontato la stessa distanza nella giornata di gara, a conferma di come la Gravel Worlds rappresenti una delle manifestazioni che meglio incarna lo spirito della disciplina gravel nel panorama ciclistico internazionale.
Il tracciato 2026 è stato percorso da un’ampia platea di ciclisti, da chi ha affrontato i 241 chilometri completi a chi ha scelto la versione ridotta da 120 chilometri (il GW75), fino a chi ha optato per la proposta ancora più accessibile dei 56 chilometri. In contemporanea, l’evento ha ospitato anche gare di triathlon gravel, corse a piedi e una sfida ultra di 480 chilometri denominata The Long Voyage, confermando come lo spirito di Gravel Worlds sia quello di offrire a diverse tipologie di atleti un’occasione per mettersi alla prova sugli sterrati del Nebraska.
I risultati confermano ancora una volta che il gravel di qualità elite continua ad attirare professionisti e atlete determinate a misurarsi su una distanza che pone a dura prova resistenza, tattica e gestione dello sforzo in condizioni che escludono il lusso del supporto in ammiraglia.
CLASSIFICA ELITE UOMINI — LAUF GRAVEL WORLDS 2026
Torbjorn Roed — 6h 05’ 22’‘
Keegan Swenson — 6h 05’ 23’‘ +1’‘
Julien Gagne — 6h 05’ 25’‘ +3’‘
Tobias Mørch — 6h 07’ 25’‘ +2’ 03’‘
Cole Davis — 6h 07’ 26’‘ +2’ 04’‘
Caleb Bottcher — 6h 07’ 27’‘ +2’ 05’‘
Matthew Beers — 6h 07’ 27’‘ +2’ 05’‘
Adam Roberge — 6h 07’ 27’‘ +2’ 05’‘
Simen Nordahl Svendsen — 6h 07’ 28’‘ +2’ 06’‘
Benjamin Perry — 6h 07’ 28’‘ +2’ 06’‘
CLASSIFICA ELITE DONNE — LAUF GRAVEL WORLDS 2026
Geerike Schreurs — 7h 19’ 37’‘
Rosa Klöser — 7h 19’ 37’‘ stesso tempo
Charlotte Clarke — 7h 23’ 29’‘ +3’ 52’‘
Sofia Gomez Villafañe — 7h 23’ 40’‘ +4’ 03’‘
Crystal Y — 7h 23’ 43’‘ +4’ 06’‘
Lauren Stephens — 7h 23’ 43’‘ +4’ 06’‘
Alexis Skarda — 7h 23’ 45’‘ +4’ 08’‘
Samantha Johnson — 7h 23’ 45’‘ +4’ 08’‘
Emily Newsom — 7h 23’ 45’‘ +4’ 08’‘
Danni Shrosbree — 7h 23’ 45’‘ +4’ 08’‘


