Cycles Lapierre ha confermato la sospensione del finanziamento della propria squadra World Cup di cross country, la PXR Racing. La decisione pone fine immediata al programma agonistico della formazione francese, con la prova di Les Gets che resta di fatto l’ultima gara disputata dalla squadra in questa stagione.
L’annuncio arriva a circa due settimane dal ritiro di Anne Terpstra, che aveva già lasciato intendere come il futuro della PXR Racing fosse tutt’altro che scontato. Questa volta è l’azienda stessa a spiegare le ragioni economiche che hanno portato allo stop del programma sportivo.
Una misura di liquidità, non un giudizio sui risultati
Cycles Lapierre ha riconosciuto di attraversare una fase finanziaria che impone misure immediate per la salvaguardia della liquidità aziendale. Tra queste rientra la sospensione dei fondi destinati alla squadra World Cup. Il marchio ha tenuto a precisare che la scelta non è legata in alcun modo ai risultati sportivi ottenuti dal team, sottolineando anzi il livello agonistico mantenuto da atleti e staff. Come esempio è stata citata Nicole Koller, quarta nella classifica generale della XCC World Cup 2026.
Il provvedimento riguarda direttamente Nicole Koller, Anne Terpstra, Caroline Bohé, Anton Cooper e Tobias Lillelund, oltre a tutto il personale della struttura.
L’azienda ha spiegato che le priorità attuali sono la tutela dell’occupazione, il mantenimento delle attività operative essenziali, il servizio a clienti e distributori, l’assistenza post-vendita e la ricerca di un nuovo investitore. Il programma agonistico non rientra tra queste priorità.
Les Gets, l’ultima gara della stagione
La decisione comporta la chiusura anticipata della stagione per la PXR Racing. La prova di Coppa del Mondo di Les Gets è stata l’ultimo appuntamento della squadra, che non prenderà parte alle tappe rimanenti del calendario.
Nel comunicato, Lapierre ha ricordato quanto sia elevato il costo di mantenimento di una struttura World Cup, che comprende non solo le iscrizioni alle gare ma anche trasferte, alloggi, logistica, assistenza tecnica, personale e tutte le spese operative connesse a ogni singolo appuntamento. Nella situazione attuale, l’azienda ritiene di non poter autorizzare nuovi esborsi per l’attività agonistica, dovendo preservare le risorse necessarie a garantire la continuità del business.
Le ragioni dietro la crisi Lapierre
La scelta sportiva va inquadrata nel contesto della crisi che sta attraversando l’azienda francese. Accell Group, proprietaria di marchi come Lapierre, Ghost, Haibike, Winora, Batavus e Raleigh, è entrata in una procedura di sospensione dei pagamenti dopo il fallimento dei tentativi di trovare una soluzione che ne garantisse la continuità.
Questa situazione ha spinto successivamente Lapierre a richiedere in Francia una procedura di amministrazione controllata, con l’obiettivo di proseguire l’attività aziendale mentre si cerca un nuovo investitore.
Nessuna dissoluzione formale del team
Un aspetto rilevante del comunicato riguarda la natura della decisione. Cycles Lapierre non ha annunciato lo scioglimento legale della squadra, ma la sospensione del finanziamento. Le conseguenze contrattuali, legali e sportive sono attualmente allo studio insieme alla direzione della struttura, ai corridori, ai collaboratori e ai consulenti coinvolti.
L’azienda ha lasciato aperta la possibilità di un ritorno futuro all’attività agonistica, subordinandolo però a due condizioni precise: il reperimento di un nuovo investitore che stabilizzi la situazione aziendale e la definizione di un budget specifico e sostenibile per il progetto sportivo. Al momento non esiste alcuna data per un’eventuale ripartenza.
Lapierre ha inoltre precisato che non si tratta di una scelta strategica di abbandono definitivo dello sport d’élite, ribadendo di considerare la competizione un elemento importante per lo sviluppo prodotto e per la visibilità del marchio. La presenza futura nelle competizioni resterà comunque legata alla soluzione che sarà trovata per l’azienda.
La fine di una struttura storica dello XCO
Sebbene il nome Lapierre PXR Racing sia comparso solo in questa stagione, la struttura sportiva ha una storia lunga nel circuito di Coppa del Mondo. Il progetto ha corso per anni sotto i colori Ghost, e il passaggio a Lapierre ha rappresentato essenzialmente un cambio di sponsor all’interno dell’universo Accell Group, con l’ossatura tecnica e sportiva rimasta sostanzialmente invariata.
Anne Terpstra rappresenta in modo particolare questa continuità: la biker olandese è rimasta legata al progetto per quasi un decennio, prima sotto le insegne Ghost e poi con Lapierre in questa stagione.
Con la sospensione dei finanziamenti, Les Gets resta l’ultima gara della Lapierre PXR Racing. Una struttura storica dello XCO interrompe così la propria attività a metà stagione, mentre Lapierre affronta fuori dai circuiti una battaglia ben più importante: trovare l’investitore che possa garantire la continuità dell’azienda stessa.
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