La Cube da 32” di Ondřej Cink arriva al Mondiale di Val di Sole. Il corridore ceco della Federazione Ciclistica Boema ha deciso di affidarsi al suo prototipo sperimentale anche per la prova iridata XCO, dopo averlo utilizzato con successo nella gara di Short Track di giovedì. Nei giorni scorsi il team federale ha fornito i dettagli tecnici della Cube AMS Raceday C:68X 32”, confermando che le ruote oversize diventano protagoniste assolute della più importante competizione mondiale di mountain bike su una singola stagione agonistica.
Il prototipo alla prova del Mondiale
La storia di questa bici ha preso forma in modo progressivo nel giro di poche settimane. Cink ha lanciato il prototipo Cube AMS da 32 pollici vincendo una gara C1 a Ostrava, scelta che gli ha permesso di testarlo con continuità e crescente fiducia prima di portarlo alla World Cup di Les Gets pochi giorni dopo. Quella è stata l’occasione per confrontarlo direttamente contro i migliori specialisti XCO del circuito mondiale. Ora il salto verso la competizione iridata rappresenta il passo logico, ma anche il più significativo per comprendere il reale potenziale di questa soluzione tecnica ancora in via di sviluppo.
La particolarità più evidente del setup rimane il manubrio montato con un attacco dal pronunciato angolo negativo, una soluzione necessaria per mantenere la posizione del pilota sufficientemente bassa nonostante le proporzioni globali della bici siano state ricalibrate per le ruote più grandi. Cube ha dovuto riprogettare praticamente ogni aspetto del telaio per integrare pneumatici da 32 pollici, decisione che ha comportato adattamenti significativi anche nella geometria complessiva.
Sospensioni Fox e trasmissione Shimano di altissimo livello
Le sospensioni affidano il controllo della geometria anteriore a una FOX Factory 34 RAD da 120 millimetri di escursione, una forcella ancora in fase di sviluppo sperimentale che rappresenta ormai un elemento fondamentale nei progetti dedicati alle ruote oversize che stanno emergendo nel mercato. Posteriormente il telaio monta uno shock FOX Factory Float SL con 115 millimetri di corsa. Questa configurazione garantisce una distribuzione equilibrata del lavoro sospensivo tra i due assi, elemento critico per una bici caratterizzata da proporzioni atipiche rispetto alle soluzioni tradizionali.
La trasmissione ricade sotto la responsabilità del gruppo Shimano XTR Di2, utilizzato in versione completamente elettronica per quanto riguarda i comandi di cambio e il sistema frenante. Cink monta pedivelle da 175 millimetri equipaggiate con un power meter 4iiii, soluzione che consente il monitoraggio costante della potenza espressa durante la competizione. La corona anteriore è composta da un pignone da 34 denti, una configurazione che fornisce il rapporto di trasmissione ritenuto più opportuno per il tracciato della Val di Sole e le caratteristiche orografiche della competizione mondiale.
Ruote Newmen e accorgimenti anti-foratura
Le ruote costituiscono ovviamente l’elemento più caratteristico di questa costruzione. Cube ha scelto i cerchioni Newmen per supportare le coperture Schwalbe, due aziende che stanno già sviluppando alternative dedicate a questo nuovo standard di diametro. Un dettaglio tecnico che non deve passare inosservato riguarda la protezione anti-foratura con inserto PTN Pepi’s Tire Noodle, accessorio che presuppone un lavoro attento sul tema della sicurezza durante l’utilizzo competitivo.
La questione del peso rimane naturalmente importante. Pur non disponendo ancora dei dati precisi sulla bilancia, è evidente che questo assetto debba risultare sensibilmente più pesante rispetto alla configurazione tradizionale da 29 pollici, dato che l’assemblaggio meccanico rimane praticamente identico mentre telaio, forcella e ruote hanno dimensioni maggiori. I prossimi giorni consentiranno di verificare concretamente se i vantaggi potenziali legati al maggior diametro riusciranno effettivamente a compensare l’incremento ponderale della bici.
Un primato storico nel Mondiale XCO
Indipendentemente dal risultato che Cink otterrà nella manifestazione iridata di Val di Sole, la presenza di questa bici assume già un’importanza rilevante dal punto di vista tecnico e progettuale. Se il corridore ceco dovesse partecipare alla prova XCO servendosi del prototipo, la Cube diventerebbe la prima bici da 32 pollici nella storia a competere in un Campionato Mondiale XCO. Si tratta di un momento cruciale per comprendere se le ruote oversize rappresentino effettivamente il futuro della mountain bike d’élite oppure se rimangono una soluzione circoscritta a specifiche applicazioni e contesti competitivi.
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