KTM X-Myroon
Tre MTB in carbonio con manubrio da gravel, prezzi promozionali da 999 euro
KTM porta sul mercato una gamma che ribalta un concetto ormai consolidato nel ciclismo off-road: anziché irrobustire una gravel per farla assomigliare a una mountain bike, la casa austriaca parte da una vera MTB rigida da cross country e le monta una piega da gravel. Il risultato si chiama X-Myroon ed è disponibile in tre allestimenti, Pro, Elite e Master, con prezzi promozionali che vanno da 999 a 1.699 euro e sconti che in tutti e tre i casi sfiorano il 50 per cento rispetto al listino originale.
Una MTB vera, non una gravel travestita
La distinzione concettuale è il punto di partenza per capire la X-Myroon. Negli ultimi anni il confine tra gravel e mountain bike si è fatto sempre più sottile: alcune gravel hanno adottato forcelle ammortizzate e copertoni generosi, mentre diverse MTB pensate per l’ultradistanza hanno iniziato a montare manubri curvi per guadagnare posizioni di guida e un minimo di efficienza aerodinamica.
KTM colloca la X-Myroon chiaramente in questo secondo filone. Il telaio è quello della Myroon, piattaforma in carbonio con passo ruota Boost, ruote da 29 pollici e forcella ammortizzata da 100 millimetri di corsa. Le coperture sono Maxxis Rekon Race in misura 57-622, equivalente a 29x2,25 pollici, con un volume d’aria e una capacità di assorbimento nettamente superiori a qualsiasi copertone da gravel tradizionale. Sotto il manubrio da corsa, insomma, resta una mountain bike rigida a tutti gli effetti, capace di affrontare fondi sconnessi, pietraie e tratti di sentiero con una sicurezza che una gravel convenzionale non può garantire.
Il manubrio curvo e il vantaggio delle posizioni multiple
Il senso di questa operazione non è trasformare la X-Myroon in una bici da strada, ma moltiplicare le posizioni disponibili per mani e busto durante uscite di molte ore. Il ciclista può impugnare le leve, appoggiarsi sulla parte alta del manubrio oppure scendere in presa bassa per assumere una posizione più raccolta quando serve guadagnare velocità su pista aperta, magari in presenza di vento o all’interno di un gruppo.
Non si tratta di un’idea nuova. KTM stessa richiama le biciclette utilizzate da John Tomac agli albori della mountain bike moderna, un allestimento tornato di attualità negli ultimi anni grazie alla crescita delle gare di ultradistanza off-road, Leadville 100 in testa, dove il fondo scorrevole convive con tratti che richiedono comunque grip e controllo da MTB.
Trasmissione GRX con rapporti da mountain bike
Tutti e tre gli allestimenti montano una trasmissione monocorona Shimano a 12 velocità, con leve Shimano 105 abbinate a un deragliatore Shimano GRX RX822 SGS, pensato per lavorare con cassette a grande escursione. Le versioni Elite e Pro utilizzano una guarnitura da 32 denti con cassetta Shimano Deore 10-51, mentre la Master sale a una guarnitura da 34 denti con componentistica Shimano Deore XT, mantenendo lo stesso rapporto posteriore.
Il vantaggio è una gamma di rapporti tipicamente da MTB, utile su salite ripide e percorsi con dislivelli importanti. Lo svantaggio, speculare, è uno sviluppo massimo più corto rispetto a una gravel tradizionale, un limite che si avverte solo alle alte velocità su asfalto o su fondi particolarmente scorrevoli.
KTM X-Myroon Master: 10,8 kg a 1.699 euro
La Master è il modello di punta della gamma e rappresenta l’offerta più aggressiva delle tre. Il prezzo di listino di 3.399 euro scende a 1.699 euro in promozione, un dimezzamento quasi esatto. È l’unica versione che utilizza il telaio Myroon 29 pollici Premium Carbon, abbinato a una forcella FOX 32 Step-Cast Performance da 100 millimetri con bloccaggio remoto e ruote Mavic Crossmax predisposte tubeless. La trasmissione combina leve Shimano 105, deragliatore GRX RX822 e componentistica Deore XT su guarniture, cassetta e catena, per un peso dichiarato di 10,8 chilogrammi.
KTM X-Myroon Elite: telaio in carbonio e forcella FOX a 1.359 euro
L’Elite utilizza il telaio Myroon 29 pollici Carbon con forcella FOX 32 Rhythm da 100 millimetri e bloccaggio remoto. Il deragliatore resta il Shimano GRX RX822, affiancato da guarniture, cassetta e catena Shimano Deore M6100. Le ruote Ryde Rival26 montano coperture Maxxis Rekon Race EXO/TR da 2,25 pollici, predisposte per la conversione tubeless, per un peso dichiarato di 11,9 chilogrammi. Il prezzo di listino di 2.699 euro scende in promozione a 1.359 euro.
KTM X-Myroon Pro: sotto i 1.000 euro
La Pro è probabilmente l’allestimento più significativo dal punto di vista commerciale, perché rompe la soglia psicologica dei mille euro: dal listino di 1.999 euro, il prezzo promozionale scende a 999 euro. Monta una forcella RockShox Judy Silver TK, ruote Ryde Rival26 e coperture Maxxis Rekon Race con tallone rigido. La trasmissione abbina leve Shimano 105, deragliatore GRX RX822, cassetta Deore 10-51 e guarniture Shimano MT511 con corona da 32 denti, per un peso dichiarato di 12,9 chilogrammi.
Le tre configurazioni a confronto
X-Myroon Master — telaio Myroon 29” Premium Carbon UDH, forcella FOX 32SC Performance 100 mm, cambio Shimano GRX RX822, guarnitura 34 denti/cassetta 10-51, ruote Mavic Crossmax, peso dichiarato 10,8 kg, prezzo originale 3.399 euro, prezzo promozionale 1.699 euro, risparmio 1.700 euro
X-Myroon Elite — telaio Myroon 29” Carbon UDH, forcella FOX 32 Rhythm 100 mm, cambio Shimano GRX RX822, guarnitura 32 denti/cassetta 10-51, ruote Ryde Rival26, peso dichiarato 11,9 kg, prezzo originale 2.699 euro, prezzo promozionale 1.359 euro, risparmio 1.340 euro
X-Myroon Pro — telaio Myroon 29” Carbon UDH, forcella RockShox Judy Silver TK 100 mm, cambio Shimano GRX RX822, guarnitura 32 denti/cassetta 10-51, ruote Ryde Rival26, peso dichiarato 12,9 kg, prezzo originale 1.999 euro, prezzo promozionale 999 euro, risparmio 1.000 euro
Tutti e tre i modelli sono disponibili nelle taglie 43, 48 e 53.
Una nicchia che allarga il proprio pubblico
La X-Myroon resta una bicicletta di nicchia, pensata per chi cerca comodità e variabilità di posizioni su percorsi lunghi, piste e competizioni di ultradistanza, senza pretendere di sostituire né una gravel da asfalto né una MTB rigida per uso prettamente tecnico. Ma i prezzi promozionali applicati a tutta la gamma allargano in modo significativo il pubblico potenzialmente interessato: anche considerate semplicemente come mountain bike rigide in carbonio, le cifre proposte da KTM restano fuori dal comune, soprattutto per un ciclista gravel che voglia sperimentare un mezzo più tecnico senza abbandonare l’ergonomia della piega da BDC.
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