Krawatencross Lille 2026
Il “Magic Moment” di Vandeputte e il ritorno regale di Alvarado
Mentre molti di noi iniziano a rispolverare le gravel bike per le prime lunghe uscite primaverili, il fango e la sabbia del Belgio continuano a regalare spettacolo puro. Il weekend del ciclocross si è spostato a Lille per il Krawatencross, penultima prova dell’X2O Trofee, su un tracciato che è un vero inno alla tecnica: oltre un chilometro di sabbia, sezioni nel bosco guidatissime e rilanci continui attorno al lago di Lilse Bergen.
Uomini Elite: Niels Vandeputte è inarrestabile
Se c’è un corridore che sta interpretando al meglio questo finale di stagione, quello è senza dubbio Niels Vandeputte (Alpecin-Deceuninck). Dopo aver messo in bacheca la classifica generale del Superprestige proprio sabato a Middelkerke, il belga ha dimostrato una condizione atletica “monstre” anche a Lille.
Vandeputte ha forzato la mano fin dal primo giro, portandosi dietro solo uno stoico Felipe Orts. Lo spagnolo, sempre più a suo agio nei palcoscenici del Nord, ha provato a resistere, ma nel quinto giro Vandeputte ha fatto segnare un tempo record (7’13”), scavando un solco incolmabile. Una vittoria di forza e di testa, la sua quinta stagionale, che conferma come la maturità tecnica del classe 2000 sia ormai completa.
Alle sue spalle, la lotta per il podio ha visto prevalere Michael Vanthourenhout, bravo a gestire le energie per beffare nel finale Joris Nieuwenhuis. Quest’ultimo, pur chiudendo quarto, può sorridere: con il crollo di Cameron Mason (solo 24°), il primato nella classifica generale dell’X2O Trofee è ora saldamente nelle sue mani in vista della chiusura a Bruxelles.
Donne Elite: Ceylin Alvarado domina sulla sabbia
In campo femminile, abbiamo assistito a una lezione di guida su sabbia impartita da Ceylin del Carmen Alvarado. La portacolori della Fenix-Deceuninck ha approfittato di qualche incertezza tecnica della neo-campionessa del mondo Lucinda Brand per scappare via già nelle prime battute.
Nonostante la maglia iridata sulle spalle, la Brand è apparsa meno brillante del solito, probabilmente ancora affaticata dalle fatiche mondiali. Alvarado ha gestito il vantaggio con una pulizia di guida magistrale, chiudendo con 22” di margine sulla rivale. Ottimo terzo posto per Inge van der Heijden, che sembra aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori proprio nel momento cruciale della stagione.
In chiave azzurra, segnaliamo le buone prestazioni di Rebecca Gariboldi (11ª) e Lucia Bramati (13ª), che continuano a macinare esperienza internazionale di alto livello.
L’angolo tecnico: Sabbia e pressioni
Il Krawatencross è una gara che si vince (o si perde) nei 1040 metri di sabbia. Abbiamo visto scelte di coperture molto specifiche: molti atleti hanno optato per tubolari con battistrada “diamond” o quasi slick per galleggiare meglio, lavorando su pressioni bassissime (spesso sotto l’1.2 bar) per massimizzare l’impronta a terra. La capacità di scaricare i watt mantenendo l’equilibrio sui tratti solcati è stata, ancora una volta, la chiave del successo di Vandeputte e Alvarado.
Classifica Uomini Lille:
Niels Vandeputte
Felipe Orts (+28”)
Michael Vanthourenhout
Classifica Donne Lille:
Ceylin del Carmen Alvarado
Lucinda Brand (+22”)
Inge van der Heijden
Il grande circo del cross si prepara ora per l’atto finale dell’X2O Trofee a Bruxelles. Restate sintonizzati su GravelNews.it per gli approfondimenti tecnici e i report dalle gare!



