Il gravel internazionale ha parlato danese al maschile e italiano al femminile nell’edizione 2026 della Monsterrando, la gara che ogni sabato di fine agosto trasforma le colline patrimonio UNESCO del Monferrato in un palcoscenico agonistico di primo piano. Sulle strade bianche tra Fubine, Camagna, Vignale, Lu e Altavilla, il successo assoluto è andato al danese Andreas Stokbro Nielsen, portacolori dello Swatt Club, che ha chiuso la prova regina di 125 chilometri in 3h41’08”.
Nata nel 2021 e cresciuta rapidamente fino a diventare un riferimento del panorama gravel internazionale, la manifestazione ha proposto quest’anno un circuito completamente chiuso al traffico, con oltre 200 tra volontari e addetti alla sicurezza a presidiare incroci e deviazioni lungo un tracciato che, tra il percorso lungo e quello medio, tocca complessivamente nove comuni del territorio. Il fondo, per circa l’ottanta per cento sterrato, alterna ghiaia compatta e tratti più insidiosi di terra battuta, ingredienti che come da tradizione hanno finito per decidere la corsa nella seconda parte del tracciato.
La gara maschile: Stokbro Nielsen firma il colpo nel finale
I primi quaranta chilometri, veloci e scorrevoli, non hanno lasciato presagire lo scenario che si sarebbe poi materializzato sui muri del Monferrato. All’intermedio il riferimento era tutto italiano, con Mattia De Marchi e Matteo Fontana al comando in 58’34”, tallonati da un drappello di inseguitori a poco più di un minuto che comprendeva, tra gli altri, il belga Floris De Tier, Giovanni Bortoluzzi, Andreas Emanuele Vittone e lo stesso Stokbro Nielsen.
È stato proprio il danese, nel tratto più selettivo tra Vignale, Camagna, Lu e Altavilla, a trovare il cambio di ritmo decisivo, involandosi verso un successo che ha preceduto di 2’14” un ottimo De Marchi, capace comunque di conservare la piazza d’onore fino al traguardo di Fubine Monferrato. Terzo gradino del podio per De Tier, staccato di 2’36”.
Alle spalle dei primi tre, la classifica ha premiato un lotto di atleti italiani di livello assoluto. Quarto posto per Vittone, ex crosscountrista valdostano oggi in forza allo Swatt Club, quinto per Tommaso Daniel e sesto per Giovanni Bortoluzzi, convocato dal commissario tecnico Daniele Pontoni. Una top ten che, pur in un’edizione non inserita quest’anno nel calendario ufficiale delle UCI Gravel Series, conferma la capacità della Monsterrando di richiamare un parterre di assoluto valore.
Classifica uomini Monsterrando 2026
Stokbro Nielsen Andreas (Swatt Club) — 3:41:08
De Marchi Mattia (The Grid) — 3:43:21 (+2:14)
De Tier Floris — 3:43:44 (+2:36)
Vittone Andreas Emanuele (ASD Swatt Club) — 3:46:43 (+5:35)
Daniel Tommaso (Mentecorpo Team) — 3:48:55 (+7:48)
Bortoluzzi Giovanni (General Store-Essegibi-F.lli Curia) — 3:50:48 (+9:41)
Trincheri Lorenzo (ASD Bike Busters) — 3:50:50 (+9:42)
Rossetti Thomas (General Store-Essegibi-F.lli Curia) — 3:54:06 (+12:59)
Pozzi Michele (Fire & Ice Livigno) — 3:54:10 (+13:03)
Schimizzi Thomas (Leynicese Racing Team) — 3:54:11 (+13:03)
Donne: Debora Piana beffa Carlotta Borello per un secondo
Se la corsa maschile ha avuto il suo momento di svolta sui muri del Monferrato, quella femminile si è decisa soltanto negli ultimi metri, con un arrivo tirato che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino al traguardo. Debora Piana ha tagliato per prima il traguardo in 4h20’53”, precedendo di appena un secondo Carlotta Borello, entrambe convocate dalla nazionale guidata da Daniele Pontoni.
Un margine minimo che racconta bene l’equilibrio raggiunto ai vertici del gravel femminile italiano e che rende ancora più prezioso il successo di Piana, arrivato al termine di una prova lunga e impegnativa. Completa il podio Giorgia Vettorello, terza in 4h23’28”, mentre Vittoria Ruffilli ha chiuso al quarto posto in 4h42’01”.
Classifica donne Monsterrando 2026
Piana Debora (Fol Racing Team) — 4:20:53
Borello Carlotta (Team Cingolani-Specialized) — 4:20:54 (+1”)
Vettorello Giorgia (BMX Club Sarrians) — 4:23:28 (+2:36)
Ruffilli Vittoria (Laboral Kutxa Fundacion Euskadi) — 4:42:01 (+21:09)
La Monsterrando 2026 conferma dunque il proprio status di appuntamento di riferimento per il gravel amatoriale e agonistico italiano, capace di attirare atleti internazionali su un percorso tecnico e selettivo, senza rinunciare alla propria anima di festa del territorio, tra vigneti UNESCO e borghi storici del Monferrato.
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