Hunt ha presentato le 5AM Gravel Limitless, nuovo vertice della gamma gravel del marchio britannico. Secondo il costruttore si tratta di ruote più leggere e più aerodinamiche di quasi tutto ciò che è oggi disponibile sul mercato. Il progetto riprende la formula “aero mullet” già adottata dalle 5AM Limitless da strada, lanciate all’inizio di quest’anno: davanti un cerchio più profondo e più largo, dietro uno più basso e stretto, per trovare il miglior compromesso tra efficienza aerodinamica e peso. Una soluzione resa nota da Specialized con le Roval Rapide CLX III.
Un cerchio anteriore da 45 millimetri
Grazie alla tecnologia brevettata Limitless, Hunt ha spinto questa impostazione all’estremo. Il cerchio anteriore misura 54 mm di profondità e 45 mm di larghezza esterna, mentre la larghezza interna resta di 27 mm per favorire la compatibilità con gli pneumatici. Il posteriore scende a 49 mm di profondità e 38 mm di larghezza esterna, con la stessa larghezza interna di 27 mm. Entrambi i cerchi sono hookless.
La costruzione prevede l’impiego di un polimero a bassa densità al posto della fibra di carbonio in alcune zone del cerchio. Questo permette di allargare il profilo senza appesantirlo. Particolari anche i bordi di appoggio dello pneumatico, larghi 9 mm all’anteriore e 5,5 mm al posteriore: secondo Hunt irrobustiscono il cerchio e riducono il rischio di pizzicature.
I mozzi sono in alluminio di produzione Hunt, con cuscinetti in acciaio o in ceramica. Si può scegliere tra raggi in acciaio e raggi in carbonio. La versione con raggi in carbonio pesa 1.340 g la coppia, quella con raggi in acciaio 1.480 g, in entrambi i casi con nastro per tubeless e senza valvole.
Il confronto con la concorrenza di fascia alta è favorevole sul piano economico. Le Roval Terra Aero CLX dichiarano lo stesso peso di 1.340 g, con cerchi profondi 50 mm davanti e 45 mm dietro e una larghezza esterna di 38,5 mm. Le Cadex Max GXR scendono a 1.280 g dichiarati, senza nastro e valvole, con cerchi da 50 mm di profondità e 35 mm di larghezza. I prezzi di listino sono rispettivamente 3.458 e 3.799 euro.
Aerodinamica ed equilibrio
Il 2026 è stato l’anno in cui il gravel agonistico ha scoperto l’aerodinamica in modo diffuso. Le strade seguite dai costruttori sono però due. Da una parte ci sono i marchi che puntano tutto sulla riduzione della resistenza, con biciclette iperaerodinamiche come Argon 18 Anti Matter, Ridley Kanzo Fast 2.0 e Factor Elara, e con ruote dal profilo molto alto come Newmen Streem G.62, ENVE G SES 6.7 Pro e Black Inc Sixty Four. Dall’altra ci sono i progetti più bilanciati, come la Specialized Crux 5 con le Roval Terra Aero CLX o la Giant Revolt Advanced SL 0 con le Cadex Max GXR a raggi in carbonio. Le Hunt appartengono a questo secondo gruppo.
L’ingegnere progettista Patrick Brown ha spiegato la scelta così: per i professionisti di vertice l’aerodinamica è fondamentale, ma sul gravel tecnico, fatto di continue accelerazioni, contano di più il peso e la sensazione di guida.
I dati della galleria del vento
Hunt dichiara test condotti nelle gallerie del vento di GST, in Germania, e del Silverstone Sports Engineering Hub, nel Regno Unito. La ruota è stata disegnata attorno a pneumatici da 50 mm, la misura usata dai professionisti nel Lifetime Grand Prix, la principale serie statunitense di gara gravel. Le prove finali a Silverstone sono state svolte con una Specialized Crux 5 come banco di prova, a 40 km/h di velocità della bicicletta e 11,3 km/h di vento medio. Il valore è leggermente superiore alla media della Unbound Gravel 200 del 2025, vinta a 37,8 km/h.
Con gomme Vittoria T30 da 50 mm, la versione con raggi in carbonio risulta la più efficiente del gruppo, con 89,46 watt di potenza necessaria. Segue la Reserve 48|53 GR con 89,67 watt, una differenza di appena 0,21 watt che Hunt stessa colloca entro il margine di errore della galleria. La versione con raggi in acciaio richiede 89,87 watt, le Roval Terra Aero 90,02. Rispetto alla 4 Season Gravel in alluminio, ruota di riferimento della casa, il risparmio supera i 13 watt.
Con pneumatici da 45 mm i consumi calano in assoluto e l’ordine cambia leggermente: davanti c’è la versione in acciaio con 85,74 watt, a soli 0,21 watt la versione in carbonio e a 0,24 le DT Swiss GRC 50. Le prove con gomme da mountain bike Vittoria Peyote da 2,1 pollici confermano il primato delle Hunt, sempre con margini ridotti: 92 watt contro i 92,38 della Reserve e i 92,62 delle Roval.
Brown ha ricordato che prove indipendenti recenti hanno mostrato come le nuove ENVE e Newmen possano fare meglio, ma si tratta di ruote con cerchi molto più alti, da 60/67 mm e 62 mm, e con un peso superiore di circa 200 g: le Newmen Streem G.62 sfiorano 1.539 g misurati, valvole comprese, le ENVE G SES 6.7 Pro dichiarano 1.580 g. Lo stesso Brown ha lasciato intendere che Hunt potrebbe sviluppare in futuro una versione molto alta delle Gravel Limitless.
Prezzi e disponibilità
Le Hunt 5AM Gravel Limitless sono già disponibili. Il listino parte da 2.399 euro con raggi in acciaio e da 2.899 euro con raggi in carbonio, con una differenza di 500 euro tra le due configurazioni. Le versioni sono ordinabili con cuscinetti in acciaio o in ceramica.
Ci vediamo sugli sterrati.
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