Huffmaster Hopper
Il “colpo del KO” di Brennan Wertz
L’ex canottiere californiano domina lo sprint a tre a Maxwell, conquistando la terza vittoria consecutiva nella Grasshopper Adventure Series e confermandosi l’uomo da battere nel panorama gravel statunitense.
C’è un nome che sta diventando un’ossessione per chiunque attacchi il numero sulla schiena nelle gare della Grasshopper Adventure Series: Brennan Wertz.
A Maxwell, tra le strade polverose della Huffmaster Hopper, il Campione Nazionale USA ha firmato un capolavoro di tattica e potenza, centrando una tripletta storica che lo proietta in una dimensione di assoluto dominio stagionale. Non è stata però una passerella solitaria: la vittoria è arrivata al termine di un duello rusticano risolto solo negli ultimi metri di un frenetico sprint a tre.
La gara, nota per il suo mix selettivo di asfalto veloce e settori gravel profondi e insidiosi, ha seguito il copione dei grandi classici delle “Hopper”. Fin dalle prime rampe della salita di Leesville-Lodoga, il gruppo si è sgretolato sotto i colpi degli specialisti. Wertz, forte della sua imponente stazza e di una condizione atletica invidiabile, ha orchestrato la selezione insieme a due compagni d’avventura d’eccezione: Lance Haidet e Tim McBirney. Il terzetto ha guadagnato un margine rassicurante, trasformando la seconda metà del percorso in una partita a scacchi giocata a oltre 40 chilometri orari di media.
Dal punto di vista tecnico, la scelta dei materiali si è rivelata ancora una volta decisiva su un tracciato che non perdona. Wertz ha confermato la sua predilezione per configurazioni estremamente veloci, affidandosi a pneumatici Rene Herse Bon Jon Pass da 35 mm con carcassa Endurance. Una scelta “narrow” rispetto ai nuovi standard gravel, ma perfettamente funzionale alle sezioni di asfalto e al fondo compatto di Huffmaster Road, dove la resistenza al rotolamento è il fattore discriminante. La sua Scott Addict Gravel, in livrea custom da campione nazionale, è parsa un binario imperturbabile anche nei tratti più sconnessi, a testimonianza di un feeling ormai totale con il mezzo.
Nello sprint finale, Wertz ha fatto valere i watt sprigionati dal suo passato nel canottaggio d’élite. Nonostante il tentativo di Haidet di giocare d’anticipo, Brennan ha risposto con una progressione brutale, un vero “punch” da ko che non ha lasciato scampo agli avversari. Haidet si è dovuto accontentare della piazza d’onore, con McBirney a chiudere il podio di una giornata che ha visto anche Griffin Hoppin e Tobin Ortenblad lottare per le posizioni di rincalzo.
Questa terza vittoria consecutiva non è solo un dato statistico, ma un segnale chiaro inviato a tutto il gruppo in vista dei grandi appuntamenti internazionali. Se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione 2024 di Wertz promette di essere una lunga cavalcata trionfale. Per gli avversari, il compito di trovare una contromisura a questo “gigante” della Bay Area si fa sempre più arduo. Il prossimo appuntamento della serie sarà il banco di prova per capire se qualcuno riuscirà finalmente a scalfire il regno del californiano.



