HERO Costa Blanca
Wout Alleman e Anna Weinbeer firmano l’esordio della Coppa del Mondo Marathon
Il grande ciclismo off-road ha riacceso i motori sotto il sole della Spagna, dove la HERO Costa Blanca presented by Millennium Luxury Properties ha battezzato ufficialmente l’apertura della 2026 HERO UCI Cross-country Marathon World Cup. Sugli spettacolari quanto esigenti sentieri tra Calpe e Benissa, 173 atleti d’élite in rappresentanza di 24 nazioni si sono dati battaglia su un tracciato di 82 chilometri e ben 2.700 metri di dislivello positivo. La prima prova del massimo circuito mondiale sulle lunghe distanze ha regalato una giornata di sport purissimo, caratterizzata da colpi di scena tecnici e prestazioni cronometriche che hanno polverizzato le aspettative della vigilia.
Nella competizione maschile, il verdetto del cronometro ha incoronato un magistrale Wout Alleman. Il belga, che già l’anno scorso aveva sfiorato il titolo assoluto chiudendo al secondo posto nella classifica generale di Coppa, ha dimostrato di aver raggiunto una maturità tattica invidiabile. La gara era iniziata sotto il segno di Lukas Baum, la cui azione è stata però bruscamente interrotta da un problema meccanico al deragliatore posteriore su un tratto roccioso, imprevisto che lo ha costretto a correre in difesa. Ne ha approfittato il campione in carica, il tedesco Andreas Seewald, autore di una rimonta furiosa che lo ha portato dalla quinta posizione iniziale fino al comando della corsa. Tuttavia, la sfortuna che aveva colpito Baum ha bussato anche alla porta di Seewald sotto forma di una foratura nel finale. Alleman, rimasto sempre in agguato nelle posizioni di testa, ha sferrato l’attacco decisivo proprio nel momento di crisi del rivale, tagliando il traguardo con l’incredibile tempo di 3:41:44.
Sul podio di Calpe, Alleman ha espresso tutta la sua soddisfazione per una vittoria arrivata dopo settimane di preparazione specifica proprio sui percorsi spagnoli, sottolineando come questa forma fisica sia il miglior biglietto da visita per puntare alla leadership stagionale. Andreas Seewald si è dovuto accontentare della piazza d’onore, distanziato di un solo minuto, mentre il terzo gradino del podio è andato all’idolo di casa, lo spagnolo David Valero del team Klimatiza Orbea, protagonista di una progressione costante che lo ha visto risalire l’ordine di marcia fino a chiudere a 1:46 dal vincitore.
In campo femminile la scena è stata dominata da un’assoluta protagonista: la svizzera Anna Weinbeer. Il nuovo acquisto del team KTM SPADA Powered by Brenta Brakes ha confermato di essere il nome nuovo da seguire nel panorama mondiale delle Marathon. Con una prova di forza solitaria che ha ricordato le sue straordinarie prestazioni della passata stagione, Weinbeer ha imposto un ritmo insostenibile per le avversarie fin dai primi chilometri. Mentre alle sue spalle infuriava la lotta per il podio tra la vincitrice della passata edizione di Coppa, l’olandese Rosa van Doorn, e la spagnola Natalia Fischer, la Weinbeer ha gestito il vantaggio con autorità, chiudendo la sua fatica in 4:27:05 nonostante le alte temperature della seconda metà di gara.
Natalia Fischer è riuscita a conquistare la seconda posizione davanti al proprio pubblico, staccata di 3:37 dalla vetta, mentre Rosa van Doorn ha completato il podio con il tempo di 4:31:31. Nelle categorie Master, i successi sono andati allo spagnolo Xavier Calaf Garcia e alla britannica Sophie Johnson, confermando l’internazionalità di un evento che ha saputo mescolare l’alto agonismo alla partecipazione degli amatori.
Soddisfazione totale anche nelle parole di Gerhard Vanzi, chairman del circuito, che ha già dato appuntamento alla prossima tappa. I leader della classifica generale hanno indossato le maglie di comando che difenderanno il prossimo 9 maggio in Italia, nell’attesissimo scenario dell’Isola d’Elba per la Capoliveri Legend Cup.




