Gravel Adventure
In Polonia le prime vittorie stagionali di Wendy Oosterwoud e Anton Albrecht
L’olandese Wendy Oosterwoud (PAS Racing) e il tedesco Anton Albrecht (Rembe | Rad-Net) si sono aggiudicati i titoli elite di sabato al Gravel Adventure, prova polacca del calendario UCI Gravel World Series.
Per entrambi si tratta del primo successo stagionale nel circuito, al termine di una giornata asciutta e polverosa nelle Montagne dell’Izera.
Un percorso esigente nelle Montagne dell’Izera
Giunto alla quinta edizione come tappa Gravelking della UCI Gravel World Series, il Gravel Challenge ha proposto un tracciato di 120 chilometri con 2.355 metri di dislivello positivo. La partenza è stata data da Jakuszyce, con un anello iniziale di 10 chilometri che comprendeva una prima salita di 2,6 chilometri al 6,6% di pendenza media. Transitati nuovamente dalla linea di partenza, i concorrenti hanno affrontato un più ampio anello orientale di 52 chilometri, segnato da una salita asfaltata di 7,7 chilometri con tratti oltre il 9% di pendenza. Un ultimo strappo sterrato di 2 chilometri ha preceduto la picchiata finale di 1,6 chilometri verso il traguardo.
Oosterwoud, attacco solitario e prima gioia stagionale
Per Wendy Oosterwoud è arrivata la prima vittoria gravel della stagione, dopo tre podi conquistati in altrettante prove europee. L’olandese ha piazzato l’allungo decisivo a meno di 40 chilometri dall’arrivo, lungo la discesa sterrata che seguiva la salita più lunga di giornata, chiudendo in solitaria con una media di 26,7 km/h e un tempo finale di 4:29:56.
Alle sue spalle si è classificata la svizzera Irina Lützelschwab, seconda a 2:21, mentre la tedesca Romy Kasper ha completato il podio a 6:05. Per Kasper si tratta del terzo podio stagionale nel circuito iridato, ottenuto a una settimana di distanza dalla Unbound Gravel 200, dove aveva chiuso al settimo posto tra le elite donne.
“Molto felice di portare a casa la vittoria dopo una gara dura sulle colline polacche. Un grande grazie al team Factor che mi ha supportata”, ha scritto la vincitrice sui propri canali social.
Albrecht beffa il duo ceco sull’ascesa finale
Tra gli uomini, Anton Albrecht ha calibrato la propria azione sull’ascesa conclusiva di 7,7 chilometri, staccandosi da un gruppo di testa composto da quindici corridori. Il tedesco ha tagliato il traguardo in 3:49:14 alla media di 31,4 km/h, un margine appena sufficiente per resistere al ritorno della coppia ceca formata da Petr Vakoč e Filip Adel. Vakoč ha chiuso al secondo posto per il secondo anno consecutivo, questa volta a 1:10, mentre Adel ha tagliato la linea tre secondi più tardi.
Ordine d’arrivo
Elite donne – Top 10
Wendy Oosterwoud (Ned) PAS Racing — 4:29:56
Irina Lützelschwab (Sui) Elite Fondations Cycling Team — +2:21
Romy Kasper (Ger) PAS Racing — +6:05
Klaudia Czabok (Pol) Warszawski Klub Kolarski — +8:51
Judith Krahl (Ger) Rose Racing Circle — +9:32
Jade Treffeisen (Ger) Canyon XC Racing — +10:58
Gabriela Wojtyła (Pol) — +15:18
Clara Sommer (Aut) Tirol Women Cycling — +15:35
Sabine Sommer (Aut) — +19:49
Åshild Tovsrud (Nor) — +27:09
Elite uomini – Top 10
Anton Albrecht (Ger) Rembe | Rad-Net — 3:49:14
Petr Vakoč (Cze) — +1:10
Filip Adel (Cze) — +1:13
Daan Grosemans (Bel) — +1:36
Matyáš Fiala (Cze) — s.t.
Paul Voß (Ger) — +1:40
Vojtěch Neradil (Cze) — +2:45
Hannes Degenkolb (Ger) — +3:35
Lukas Malezsewski (Bel) — +4:22
Rafał Noculak (Pol) — +4:43




