Garmin ha presentato oggi l’Edge 1060, il nuovo ciclocomputer di fascia alta della casa del Kansas. È disponibile da subito al prezzo consigliato di 799,99 euro. La novità principale si sente prima ancora di vederla: l’unità integra un microfono e un altoparlante, quindi molte delle funzioni che finora richiedevano di staccare una mano dal manubrio si attivano con la voce. Su un single track in discesa o su uno sterrato smosso, poter tenere entrambe le mani sulle leve fa la differenza.
“Ok, Garmin”: come funziona il controllo vocale
Il sistema si attiva dicendo “Ok, Garmin” e poi pronunciando il comando. Nella presentazione Garmin usa come esempi frasi come “Segnala una buca”, “Indica il percorso per il bar più vicino” o “Qual è la mia frequenza cardiaca?”. L’Edge risponde in modo diverso a seconda della richiesta: può cambiare la schermata, leggere ad alta voce il dato richiesto oppure proporre un itinerario.
Con uno smartphone collegato e l’app Garmin Messenger integrata nel dispositivo si possono anche inviare messaggi vocali. I messaggi in arrivo vengono letti dall’altoparlante, insieme alle indicazioni di navigazione e ai richiami dell’allenamento. La casa precisa che le prestazioni dei comandi vocali possono variare in base alle condizioni di guida. Il vento, il rumore delle gomme sulla ghiaia e il traffico sono le variabili da verificare in una prova sul campo.
Navigazione: più scelta prima di partire
La parte cartografica è quella con più novità, e anche quella che interessa di più a chi pedala fuori dall’asfalto. Per raggiungere una destinazione l’Edge 1060 propone ora più percorsi alternativi. Il ciclista sceglie in base alla durata, al dislivello, al tipo di bicicletta e ad altri parametri. Per chi esce con la gravel, il filtro sul tipo di mezzo è il primo da provare.
Prima della partenza è disponibile un’anteprima del tracciato con distanza, tempo stimato, traffico e pericoli già segnalati lungo il tragitto. In marcia, la funzione Up Ahead mostra i punti di interesse lungo il percorso, come bar, servizi igienici e distributori, e aggiorna in tempo reale quelli più vicini. In un’uscita lunga in zone poco abitate è un’informazione utile.
C’è poi una componente collettiva. Il dispositivo riceve avvisi su strade chiuse, buche, ostacoli sulla carreggiata e perfino animali, segnalati da altri utenti Garmin. Ogni ciclista può a sua volta inviare segnalazioni a voce, senza toccare lo schermo. Per gli avvisi sulle chiusure servono uno smartphone compatibile e l’app Garmin Connect. Infine, i percorsi Free Flow privilegiano le strade con meno fermate, incroci e rallentamenti, pensati per chi in allenamento vuole mantenere un ritmo costante.
Allenamento e metriche di prestazione
Sul fronte dell’allenamento l’Edge 1060 riprende le metriche sviluppate dal Garmin Human Performance Lab. Ci sono la Stamina in tempo reale, la Power Guide, la valutazione dell’abilità ciclistica e l’analisi delle difficoltà del percorso. Si può creare gratis un piano Garmin Cycling Coach, che si adatta a prestazioni, recupero e profilo delle uscite. Gli utenti TrainingPeaks possono sincronizzare in automatico le sedute programmate.
Abbinato a uno smartwatch Garmin compatibile o alla smart band CIRQA, il ciclocomputer mostra anche i dati sul recupero e sullo stato di salute. Su richiesta, il piano può includere sedute di forza complementari. La schermata dell’allenamento in corso ora è interattiva: si vedono le fasi successive e si può regolare l’intensità dell’intera sessione direttamente dal display.
GroupRide, personalizzazione e ricarica inversa
La funzione GroupRide si attiva più facilmente. Se l’Edge rileva una sessione di gruppo attiva nelle vicinanze, propone di unirsi. Una volta dentro si hanno messaggistica durante l’uscita, posizioni dei compagni in tempo reale e avvisi di rilevamento incidenti. Per queste funzioni serve sempre lo smartphone associato.
La schermata iniziale si può personalizzare scegliendo quali app e widget mettere in primo piano. Il display è touch, ma Garmin ha aggiunto anche pulsanti fisici supplementari, utili con la pioggia o con i guanti invernali, cioè proprio quando il touch funziona peggio.
L’ultima funzione da segnalare è la ricarica inversa. Con un cavo USB-C compatibile, l’Edge 1060 può ricaricare una luce Varia, il telefono o un altro dispositivo. Garmin precisa che la funzione non è pensata per l’uso durante la pedalata: è una riserva di emergenza da usare durante una sosta.
Autonomia e prezzo
Secondo i dati dichiarati dal produttore, la batteria dura fino a 20 ore in uso intensivo e fino a 60 ore in modalità risparmio energetico. Il prezzo consigliato è di 799,99 euro e il dispositivo è già in vendita. Il comunicato non indica peso, dimensioni e risoluzione del display: saranno tra i primi dati da verificare quando l’unità arriverà in redazione per il test.
Ci vediamo sugli sterrati.
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