Garmin Cirqa
Il colosso americano sfida Whoop
Il mondo dei wearable sta per vivere un terremoto silenzioso e, come spesso accade, la notizia è filtrata attraverso le crepe di un errore tecnico.
Garmin ha lasciato scappare sui propri siti ufficiali le pagine prodotto di un dispositivo inedito chiamato Cirqa, confermando le voci che circolavano da mesi: il colosso di Olathe è pronto a lanciare una smart band priva di schermo per sfidare direttamente il concetto di monitoraggio h24 introdotto da Whoop.
Per chi vive il gravel come una filosofia di vita, il Cirqa potrebbe rappresentare l’anello mancante nell’attrezzatura quotidiana. Si tratta di un dispositivo estremamente sottile e leggero, pensato per scomparire sul polso e monitorare costantemente i parametri vitali senza l’ingombro o la distrazione di un display luminoso.
Mentre il ciclocomputer Edge sul nostro manubrio si occupa di guidarci lungo le tracce GPX e registrare la potenza, il Cirqa lavora nell’ombra, analizzando il recupero, la variabilità della frequenza cardiaca e i ritmi circadiani con una precisione che punta ai vertici della categoria.
L’estetica del nuovo nato in casa Garmin abbandona la robustezza massiccia dei modelli Fenix o Forerunner per abbracciare un design tessile e minimale. I leak parlano di due diverse misure per adattarsi a ogni polso e di colorazioni sobrie come il nero e il grigio fumo.
Il vantaggio competitivo per chi pedala è evidente: poter vestire un orologio analogico o non indossare nulla durante il giorno, pur mantenendo intatto l’ecosistema di dati della Body Battery e della Training Readiness, che finora costringevano l’utente a indossare pesanti smartwatch anche durante il sonno o le occasioni formali.
Resta ancora aperta la grande partita sul modello di business. Se Whoop ha costruito la sua fortuna su un abbonamento mensile obbligatorio, la comunità si interroga se Garmin sceglierà di restare fedele alla vendita dell’hardware “puro” o se il Cirqa farà da apripista per nuovi servizi premium legati a Garmin Connect.
Ciò che è certo è che il dispositivo sembra progettato per resistere alle polverose vibrazioni delle strade bianche e all’uso intensivo, con una disponibilità prevista che punta dritta alla prossima stagione estiva.
Il Garmin Cirqa non è solo un nuovo gadget, ma la risposta definitiva per il ciclista che cerca la massima performance nel recupero senza sentirsi costantemente “connesso” a uno schermo. È la tecnologia che si fa da parte per lasciare spazio all’esperienza, registrando ogni battito del cuore mentre noi siamo troppo impegnati a goderci il panorama.




