Fulcrum Sharq GR e Soniq GR
Fulcrum entra di prepotenza nel gravel racing
Il marchio vicentino presenta due ruote progettate specificamente per la competizione su sterrato veloce, con un cerchio a canale interno da 30 mm e profilo variabile tra 47 e 52 mm. Prezzi a partire da 1.490 euro.
Fulcrum compie un passo netto verso il gravel competitivo con il lancio della nuova famiglia GR, composta da due modelli distinti per filosofia costruttiva e fascia di prezzo: la Sharq GR e la Soniq GR. Non si tratta di semplici adattamenti di ruote stradali o all-road, ma di un progetto sviluppato da zero per rispondere alle esigenze del gravel racing moderno, in cui le velocità medie crescono stagione dopo stagione e i copertoni ad alto volume sono diventati lo standard di riferimento nelle competizioni internazionali.
Il punto di partenza del progetto sono state le precedenti Fulcrum Sharq, ruote nate per l’endurance e l’all-road che negli anni erano state progressivamente adottate anche in gara. Da quella base, il marchio vicentino ha sviluppato una piattaforma completamente nuova, allargando il canale interno da 25 a 30 mm, una scelta tecnica che cambia radicalmente il rapporto tra cerchio e pneumatico. Lo sviluppo è avvenuto in collaborazione con tre squadre attive nel circuito gravel internazionale: Reverb Cycling, BH Buff e Speed Company Racing Orbea.
Il cerchio 2-Wave e il canale interno da 30 mm
Il cuore della nuova piattaforma è un cerchio inedito, denominato 2-Wave per il suo profilo a forma ondulata, con altezza variabile tra 47 e 52 mm e larghezza interna di 30 mm, per una larghezza esterna di 36 mm. Questa geometria è stata ottimizzata per lavorare in sinergia con coperture tra 47 e 50 mm, misure ormai dominanti nelle gare gravel di alto livello.
Secondo Fulcrum, un canale troppo stretto tende a comprimere lateralmente i copertoni larghi, generando il cosiddetto effetto lampadina: una deformazione della sezione trasversale che penalizza l’aerodinamica, la stabilità e la resistenza al rotolamento. Un interno da 30 mm consente invece al pneumatico di mantenere una forma naturale e stabile, aumentando la superficie di contatto con il terreno e migliorando il comportamento in curva, specialmente a basse pressioni.
Il profilo 2-Wave contribuisce anche alla gestione dei flussi d’aria: la forma del cerchio è stata studiata per ridurre il momento di imbardata in presenza di vento laterale, una variabile tutt’altro che trascurabile nei percorsi gravel veloci e spesso esposti. La pressione massima dichiarata per il sistema ruota è di 3,5 bar.
Entrambi i modelli adottano il sistema 2-Way Fit senza fori nel canale, che consente un montaggio tubeless diretto senza necessità di nastro aggiuntivo, con benefici in termini di affidabilità strutturale e praticità in caso di riparazione in gara. La compatibilità copre tutti i principali standard di ruota libera attualmente in commercio: XDR, N3W, HG e MS12. Il limite di peso dichiarato per il sistema è di 120 kg.
Un’altra caratteristica tecnica riguarda il design con mini-hooks sul bordo del canale: secondo Fulcrum, questa soluzione garantisce una maggiore compatibilità con i pneumatici tubeless gravel e offre una margine di sicurezza superiore in caso di sovra-gonfiaggio accidentale rispetto a un profilo hookless puro.




Sharq GR: il top di gamma
La Sharq GR è la versione orientata alla massima prestazione. Il cerchio è realizzato in fibra di carbonio ad alto modulo FF100, con finitura Direct Inmold Matt Finish. I raggi sono aerodinamici a profilo piatto, denominati A3RO, con radiaggio asimmetrico 2:1 anteriore e posteriore. I mozzi sono in alluminio con sistema Cup & Cone abbinato a cuscinetti ceramici, garantendo una risposta immediata e una precisione di rotazione di alto livello.
Il peso dichiarato della coppia è di 1.550 grammi, un valore che la posiziona tra le ruote gravel in carbonio più leggere attualmente disponibili sul mercato. Il prezzo è di 1.990 euro.
Soniq GR: prestazioni elevate a quota più accessibile
La Soniq GR condivide la stessa architettura del cerchio — canale interno da 30 mm, profilo 2-Wave da 47–52 mm, larghezza esterna di 36 mm, sistema 2-Way Fit — ma si distingue per materiali e componenti. Il carbonio impiegato è l’FF80, i raggi hanno sezione tonda e i mozzi montano cuscinetti a cartuccia sigillata, una scelta che privilegia la durata e la semplicità di manutenzione rispetto alla risposta immediata dei Cup & Cone ceramici della sorella maggiore.
Il peso della coppia sale a 1.695 grammi, con un differenziale di 145 grammi rispetto alla Sharq GR. Il prezzo è di 1.490 euro.
Un posizionamento chiaro nel mercato
Con queste due referenze Fulcrum si inserisce in un segmento di mercato in forte crescita. Le gare gravel attirano un numero crescente di appassionati e, parallelamente, l’attenzione dei grandi marchi della componentistica: la domanda di ruote specifiche per il racing su sterrato veloce non era mai stata così alta.
La scelta di sviluppare una piattaforma dedicata, invece di adattare soluzioni stradali, tradisce una precisa visione di prodotto: il gravel competitivo ha ormai bisogno di materiali pensati per sé, non per altri contesti. La coppia Sharq GR e Soniq GR risponde a questa esigenza con due proposte che coprono l’intera fascia alta del mercato, dal corridore professionista che cerca ogni grammo in meno all’appassionato ambizioso che vuole attrezzatura di primo livello senza necessariamente arrivare al vertice assoluto della gamma.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale: fulcrumwheels.com






