Dal 30 aprile al 2 maggio 2027 il lungolago di Riva del Garda ospiterà l’edizione numero 2027 dell’FSA Bike Festival, e lo farà con un programma sportivo che non ha precedenti per la manifestazione trentina. Gli organizzatori hanno annunciato che sabato 1 maggio la Bike Marathon Garda Trentino entrerà nel calendario della HERO UCI Cross-country Marathon World Cup, mentre domenica 2 maggio andrà in scena una prova della UCI Gravel World Series, che per la prima volta farà tappa nel Garda Trentino.
La Marathon entra in Coppa del Mondo
Per la mountain bike di lunga distanza è una promozione importante. La Bike Marathon Garda Trentino, giunta alla 33ª edizione, diventa per la prima volta una tappa della Coppa del Mondo Marathon, circuito nato nel 2025 dalla collaborazione tra Union Cycliste Internationale e HERO Series. Il calendario prevede le categorie Elite affiancate da prove aperte agli amatori, e Riva del Garda si candida a essere la prima tappa stagionale, come ha sottolineato Silvio Rigatti, presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo.
Il campo di gara sarà la Ronda Extrema, il tracciato più impegnativo tra i tre che compongono la Bike Marathon: 82,77 chilometri con 3.434 metri di dislivello positivo. Una distanza contenuta rispetto ad altre marathon, che di solito si muovono tra i 60 e i 160 chilometri, ma con un rapporto tra salita e lunghezza che promette una selezione dura fin dalle prime rampe sopra il lago. Il comunicato non fornisce informazioni su orari di partenza, quote di iscrizione o formula di qualificazione per gli amatori, che dovranno quindi essere attese nelle prossime comunicazioni.
Il gravel mondiale sbarca ad Arco
Il giorno dopo toccherà ai gravellisti. La UCI Gravel World Series è il circuito che qualifica ai Campionati del Mondo Gravel UCI, e l’appuntamento del 2 maggio sarà la prova inaugurale della stagione. Partenza e arrivo ad Arco, con un percorso che risale la Valle del Sarca alternando strade bianche, salite e tratti veloci.
Su questo fronte i dati certi sono pochi. Lunghezza e dislivello verranno resi noti durante l’inverno, come precisano gli organizzatori, e questo vuol dire che per ora non è possibile valutare né il profilo altimetrico né la reale incidenza dello sterrato. Per chi segue il gravel italiano è comunque un segnale rilevante: dopo le prove di Veneto e Toscana, il circuito mondiale trova una base alpina e apre l’anno nella settimana in cui, di norma, gli appassionati italiani riaprono le porte della stagione.
Numeri e area Expo
Il festival resta una grande fiera all’aperto prima ancora che una somma di gare. Per il 2027 gli organizzatori attendono oltre 60.000 visitatori, più di 2.500 partecipanti alle competizioni, 150 espositori e 300 brand, con una copertura che coinvolgerà oltre 30 mercati media internazionali. L’area Expo, già definita in oltre 25.000 metri quadrati, ospiterà test dei prodotti, incontri con gli atleti, workshop, tour guidati e community ride.
Le aziende interessate possono già opzionare lo spazio scrivendo a expo@bikefestivalriva.com.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.bikefestivalriva.com.
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